IL CORPO UMANO E I SUOI ORGANI: SIGNIFICATI SIMBOLICI E FANTASMATICI.

 


 


I RENI.

 

I reni, organi pari e, perciò, apparentemente meno essenziali (si sopravvive con un solo rene e comunque, per lungo tempo, anche senza, con l'aiuto della dialisi) ma non meno investiti di fantasie e significato.


Essi sono spesso citati nella Bibbia come la sede dei pensieri e degli affetti segreti. Più spesso si trovano associati al cuore, ad indicare l'insieme delle potenze interiori dell'uomo. In altri ambiti culturali sono simbolo di potenza, di aggressività e sono fortemente investiti di rappresentazioni sessuali. Ne sono un esempio le fantasie di danneggiamento di tipo castratorio o, al contrario, di rafforzamento della sessualità, come conseguenza del trapianto di reni. E' noto come l'immaginario dell'Occidente abbia visto in questi organi la sede della potenza generatrice: "nella rappresentazione simbolica degli Angeli i reni sarebbero, secondo lo pseudo-Dionigi detto l'Aeropagita, l'emblema della grande fecondità delle celesti Intelligenze" (Chevalier e Gheerbrant, 1969).

La stessa qualità fallica e generatrice di vita è attribuita ai reni anche in altre culture: in India essi venivano collocati nelle mani del defunto, e nella mummificazione venivano lasciati al loro posto vicino al cuore. Per la tradizione ebraica i reni sono la sede della sensualità, e la letteratura talmudica usa, per indicare i testicoli, il termine che designa i reni. Infine, anche Gèza Roheim, sulla base di un ampio materiale comparativo, ha messo in luce l'importanza che questi organi assumono nella magia australiana, quali sostituti simbolici del pene, spiegando il costume dell'estrazione del grasso renale del nemico ucciso, come lieve modifica della castrazione.


PER TORNARE INDIETRO
PER PROSEGUIRE