Scheda tecnica dell'Agip Petroli Roma 1999.
(15 titoli regionali, di cui 4 maschili ed 11 femminili, tra tutte le categorie).
Il Centro Sportivo dell'Agip Petroli Roma , sin dagli inizi degli anni Ottanta, è stato un club di grande interesse, a livello regionale, inizialmente, ed anche nazionale, nel susseguirsi degli anni di attività agonistica. Il club romano, nato come un gruppo di figli di dipendenti dell'azienda petrolifera, negli ha avuto una espansione che ha permesso all'Agip Petroli di essere plurititolata e considerata un punto di riferimento, specie a livello giovanile, ovvero dagli esordienti, ai ragazzi, oltre che ai cadetti (senza dimenticare anche gli allievi, inseriti in questa fascia giovanile). Il nome di Franco Ravoni è sempre stato il punto di riferimento per una struttura di dirigenti e tecnici, che hanno lavorato per mandare avanti questa società più che prestigiosa per la regione Lazio. Dal dicembre del 1996, poi, Franco Ravoni è stato eletto presidente del Comitato Provinciale della Fidal di Roma (andando a sostituire Mario Casu, che aveva ricoperto lo stesso ruolo dal 1988 al 1996), dopo essere stato, nel passato recente, il ruolo di consigliere regionale e, comunque, è un dirigente pieno di attività ed iniziative, che hanno trasformato l'Agip Petroli in un club prestigioso, con la recente "fusione", a livello maschile, dell'Atletica Futura Roma. La forza dell'Agip Petroli è stata, negli anni, il continuo reclutamento di giovani talenti che hanno rinnovato l'attività agonistica, dopo essere stati preparati dai tanti tecnici e coordinati dai molti dirigenti, con l'unico punto di riferimento di Franco Ravoni. A livello di scuole medie inferiori e superiori, non è stato facile dire di no all'Agip Petroli, che ha spesso organizzato manifestazioni a Roma, e non solo, quasi come fossero le famose leve del calcio, facendo avvicinare tanti studenti alla regina delle discipline sportive. In più, agli inizi degli anni Ottanta, fu Franco Ravoni a lanciare l'idea de "I più veloci di Roma", andata avanti per tanti anni e recuperato un paio di anni fa, in occasione del "Golden Gala", con finale allo stadio Olimpico. Lo scorso anno, ci sono stati buoni risultati per il club (sia a livello maschile che femminile) partendo, tra le donne, dal secondo posto (finale B), nel campionato di società assoluto , senza dimenticare il quinto (sempre nella finale B) nel campionato di società giovanile ed il secondo (finale B) in quello riservato alle sole allieve, oltre al ventesimo posto in Coppa Italia. Ma, in bacheca, oltre ai 15 titoli regionali (4 maschili ed 11 femminili, tra tutte le categorie), c'è anche il titolo italiano giovanile femminile di prove multiple (con il sesto posto a livello assoluto), oltre alla vittoria del campionato di specialità , nel salto in alto femminile. A livello individuale, l'atleta più rappresentativa è la già conosciuta Elena Meuti, campionessa italiana di salto in alto. L'atleta di Pomezia ha già vestito, più volte la maglia della nazionale, facendo facilmente intuire un futuro di alto livello, anche nelle prove multiple, con ampli margini di miglioramento. Ma, sempre, a livello individuale, non si può dimenticare il nome di Eugenio Mattei, altro talento annunciato, che ha partecipato ai Campionati Europei juniores di Riga, nel mese di agosto, oltre al precedente incontro internazionale di Albertville tra Francia, Gran Bretagna, Germania ed Italia. In entrambe le occasioni, Eugenio Mattei ha corso nella staffetta 4 x 400 oltre alla prova individuale nel giro di pista. Nel settore maschile, arricchito dal "gemellaggio" con l'Atletica Futura Roma, non sono mancati risultati interessanti partendo dal sesto posto nella finale "B" nel campionato di società assoluta, oltre alla vittoria nella finale di A1 (promozione in A) nel campionato giovanile maschile mentre gli allievi hanno conquistato il secondo posto nella finale B. Gli allievi , peraltro, hanno conquistato anche buoni piazzamenti nel campionato di specialità (200, 400, 110 e 400 ostacoli), con piazzamenti dal secondo ed il quinto posto mentre, a livello individuale, c'è stato il terzo posto di Stefano Moro (metri 5.000 promesse) e quello di Emiliano Del Campo (nel martello allievi) oltre all'argento della staffetta 4 x 100 juniores.
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