L’ITALIA SFIDA LA GRANDE OLANDA AGLI EUROPEI DI COLLALBO
L’Italia guidata dal campione in carica Enrico Fabris è pronta a sfidare l’Olanda, la grande potenza mondiale del pattinaggio velocità in una tre giorni che promette scintille ed emozioni. Il Campionato europeo allround, che a Collalbo dal 12 al 14 gennaio festeggerà i suoi 101 anni di vita, è la manifestazione più importante che si svolge sull’altipiano del
Renon in 35 anni di storia di questo affascinante sport invernale.
Sull’Ice Rink Ritten, l’anello più veloce al mondo all’aperto che vanta ben sette primati del mondo assoluti, sono attesi gli specialisti del Vecchio Continente delle distanze medio – lunghe (500, 1500, 5000/3000 per le donne e 10.000/5000 metri) in grado di migliorare i già prestigiosi primati della pista. Collalbo, che offre un panorama mozzafiato affacciandosi sul suggestivo massiccio dello Sciliar, è già vestita a festa per ospitare gli atleti provenienti da ben 18 Nazioni (mai così tante ad una rassegna europea ! – Austria, Bielorussia, Belgio, Republica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Olanda, Norvegia, Polonia, Romania, Russia, Svezia, Svizzera, Ucraina ed Italia) e le migliaia di tifosi.
Il pattinatore più atteso, e simbolo degli Europei di Collalbo, è senza dubbio Enrico Fabris, campione olimpico sui 1500 metri e nell’inseguimento a squadre a Torino 2006, e detentore della corona europea conquistata dodici mesi fa in Norvegia in un’edizione che ha visto disputare ben tre distanze in un solo pomeriggio. Il poliziotto vicentino vanta sull’Ice Rink Ritten la miglior prestazione mondiale outdoor sulle quattro distanze allround con 155,657 punti, punteggio che potrebbe essere migliorato proprio dal fuoriclasse atleta di Roana. <<La condizione è buona, il morale anche – afferma Fabris che nei giorni scorsi ha vinto il suo quinto titolo italiano allround -. Non gareggio in campo internazionale da fine
novembre quando ho lasciato la Coppa del Mondo con due vittorie, una sui 1500 a Berlino e l’altra sui 10.000 metri, ma i test fatti in questo periodo sono soddisfacenti. Gli avversari saranno come sempre norvegesi e soprattutto gli olandesi>>. L’Italia, oltre a Fabris, manderà sul ghiaccio il finanziere pinetano Matteo Anesi, mentre verrà deciso nelle
prossime ore il terzo componente, Stefano Donagrandi o Luca Stefani.
La nazionale “oranje” schiera due campioni come Sven Kramer e Carl Verheijen che nelle rispettive bacheche manca il titolo europeo. Il primo, arriva da Heerenveen la patria del pattinaggio, il secondo da Den Haag, entrambi sono veri e propri “mostri” sulle distanze lunghe. Kramer (che il 24 dicembre si è laureato campione nazionale nell’allround) e
Verheijen sono allenati da Gerard Kemkers, grande del pattinaggio anni ‘80 e marito dell’ex pattinatrice bolzanina Elke Felicetti.
Da non sottovalutare la squadra norvegese che, in virtù dei due podi ottenuti nel 2006 ad Hamar, può schierare quattro atleti. Su tutti spiccano Eskil Ervik, fresco vincitore del titolo nazionale davanti a Henrik Christiansen, ed il giovane Havard Bokko, caduto ai campionati norvegesi sui 500 metri, ma ostico avversario sui 5000 e 10.000 metri.
Punto di forza della Germania, il berlinese Tobias Schneider che una settimana fa sulla pista di casa dello Sportforum ha stabilito il primato sulle quattro distanze (153,106 punti). Punto di forza della Russia, Ivan Skobrev, della Svezia Johan Rojler.
In campo femminile la notizia che è stata confermata nelle ultime ore, dopo le persistenti voci delle settimane scorse, è l’assenza della germanica Anni Friesinger che, dopo cinque titoli europei, ha deciso di preparare al meglio il Mondiale sprint del weekend successivo ad Hamar.
Le speranze di vittoria per lo squadrone tedesco sono quindi riposte in Claudia Pechstein chiamata a difendere il titolo.
Tra le favorite anche la compagna di squadra Daniela Anschütz-Thoms. Interessante la sfida contro l’Olanda che vedrà al via la fortissima Ireen Wust, oltre a Renate Groenewold, Marja Vis e Paulien van Deutekom. Attesa anche per la ceca Martina Sablikova. La squadra azzurra - che ha inserito nelle iscrizioni preliminari la trentina Rita Battisti e la forte sprinter cadorina Chiara Simionato (pare abbia deciso di dedicarsi alla preparazione in vista dei Mondiali sprint) - è in attesa dell’idoneità medica, quindi dovrà ottenere il tempo limite e la definitiva convocazione, della “reginetta” di casa Nìcola Mayr come noto fermata nel novembre 2005 causa aritmie.
COMUNICATO STAMPA NR. 5 (Europei 2007)
Marco Marangoni
03/01/07