Circolo Nautico Salerno sconfitto dal Camogli 7-10
La squadra del presidente Buonagiunto viene superata nello scontro diretto con i liguri
Grieco: «Troppi errori nelle azioni in superiorità»
Seconda sconfitta casalinga, terza consecutiva nella seconda fase per il Circolo Nautico Salerno, che viene superato dal Camogli. Il sette di mister Grieco si arrende non senza lottare ai liguri per 7-10 e paga i troppi errori commessi in fase realizzativa, soprattutto con l’uomo in più (1/10).
La cronaca. Scontro diretto in chiave salvezza alla Piscina Vitale. Per la terza giornata della seconda fase del campionato di Serie A1 Findomestic Cup, il Circolo Nautico Salerno ospita la Elettrogreen Camogli. Dopo le sconfitte preventivabili con Posillipo e Florentia, la squadra del presidente Buonagiunto punta ad iniziare con il passo giusto il trittico di gare casalinghe che, dopo quella con il Camogli, prevede le sfide con Catania e Florentia (prima giornata di ritorno). La salvezza del sette gialloblu passa per l’impianto di Torrione che, per l’occasione, si presenta con un bel colpo d’occhio (300 tifosi circa). Il Camogli, dal canto suo, non ci sta a recitare il ruolo di vittima sacrificale e presenta nelle sue fila l’ex di turno Giacomo Saviano.
In apertura di gara la coppia arbitrale decreta un dubbio rigore per un fallo di Vio ai danni di Foresti, lo stesso numero 13 ligure trasforma dai 5 metri. Subito dopo anche per il Circolo Nautico c’è la possibilità di un tiro in assenza di difesa e Katonas batte il suo ex compagno del Ferencvaros, Zecsi. Botta e risposta che prosegue con l’azione successiva: in superiorità numerica è nuovamente Foresti a portare in vantaggio gli ospiti. Mentre Milic non approfitta di una bella controfuga attivata da capitan Andrè, Vio è attentissimo sul tentativo di palombella attuato da Lupo. Camogli nuota velocemente e prova a trovare impreparata la difesa salernitana, ma i gialloblu rientrano sempre in maniera ordinata, mentre in attacco la manovra è poco fluida, come dimostra l’errore di Iannicelli con gli ospiti in inferiorità. Binder, però, in posizione centrale è difficile da contenere e riesce a siglare il terzo gol per il Camogli. Grieco cambia e manda in vasca Russo, Parisi e Villani: quest’ultimo, appena entrato in vasca, accorcia le distanze alla prima azione. Katonas, in controfuga, avrebbe la palla per il pareggio, ma il suo tiro si stampa sulla traversa. Parisi e Russo fuggono in contropiede, fallo sull’attaccante napoletano e nuova possibilità dai 5 metri: Katonas è ancora preciso e il punteggio torna in equilibrio. Subito dopo la traversa di Weszelovsky, Parisi in controfuga costringe al fallo il portiere avversario e Petrovic realizza il rigore del 4-3. Dura poco il vantaggio dei gialloblu: Lupo trova il quarto gol per il sette di mister Cavallini, subito dopo Angelone riporta avanti i liguri.
Il secondo quarto si apre con due autentici miracoli di Zecsi su Parisi e Pagliarini nell’ambito della stessa azione. Il portiere dei liguri si impone anche sul tentativo successivo dello stesso Parisi in controfuga. Il mancino Nora colpisce la traversa da posizione defilata, la difesa del Camogli si fa trovare impreparata e Pagliarini ne approfitta per ristabilire l’equilibrio in vasca. Il Circolo Nautico registra la difesa e i frutti si vedono grazie ad una serie di palloni recuperati, in avanti però i gialloblu risultano imprecisi e sfortunati (palo clamoroso per Petrovic, Katonas non approfitta di una buona opportunità sotto misura). Più concreta risulta la formazione ospite, che trova il gol con un tiro da fuori di Weszelovsky. Ingenuità di Binder, che si fa rubare palla da dietro da Villani e poi commette fallo grave sul centroboa salernitano: la successiva azione in superiorità consente a capitan Andrè di pareggiare i conti attraverso la perfetta esecuzione di uno schema offensivo. Vio compie una parata prodigiosa sul tentativo dalla lunga distanza del solito Weszelovsky, mentre in avanti i gialloblu continuano a sbagliare un po’ troppo. Si va al riposo con il punteggio in perfetta parità (6-6).
In apertura di ripresa Foresti, il più pericoloso dei suoi colpisce la traversa con un bolide dalla lunga distanza e, dopo un vano tentativo di pallonetto operato da Katonas, Vio è bravo a neutralizzare il tiro da fuori di Figari. Dall’altro lato della vasca Zecsi risponde da par suo a Petrovic, che non concretizza l’azione con l’uomo in più. Il Camogli, invece, può usufruire di un altro rigore, che Foresti trasforma, siglando la propria tripletta personale. La reazione dei salernitani è affidata ad una conclusione potente di Russo che Zecsi blocca in due tempi. Non sembrava particolarmente pericolosa l’azione che invece consente a Weszelovsky di siglare l’ottavo gol al Camogli. Fallo di Binder su Paglierini che si era involato verso la porta avversaria, Katonas firma il suo tris personale e accorcia le distanze. Dopo un legno a testa (il palo respinge la beduina di Lupo, Parisi colpisce la traversa da fuori), Saviano segna il classico gol dell’ex e riporta i liguri avanti di due lunghezze. Camogli avrebbe la possibilità di allungare con l’ennesimo rigore assegnato agli ospiti dai direttori di gara: Vio riesce ad ipnotizzare Binder.
L’inizio delle ostilità dell’ultimo e decisivo periodo di gioco è all’insegna dell’equilibrio e del nervosismo. I ragazzi del presidente Buonagiunto hanno la possibilità di giocare più di una volta in superiorità numerica, ma la difesa del sette ligure riesce sempre a salvarsi, anche grazie ad alcune dubbie decisioni arbitrali. I gialloblu provano a non concedere nulla agli ospiti per evitare di complicare ulteriormente una situazione già difficile. Ci si mette anche più di un pizzico di sfortuna: il tiro di Petrovic, ancora in superiorità, si stampa sul palo, strozzando in gola ai tifosi l’urlo per festeggiare un gol che sembrava già fatto. Vio devia sulla traversa una conclusione pericolosissima di Nora, che avrebbe potuto chiudere i conti, Zecsi non è da meno e respinge un tentativo a botta sicura di Villani con l’uomo in più e quello successivo di Russo in controfuga. Il Circolo Nautico Salerno continua a collezionare errori in zona gol, il Camogli approfitta di un’ingenuità di Katonas che, non accortosi di aver commesso fallo grave, resta in vasca costringendo gli arbitri a concedere ancora un rigore: Foresti fa poker e fissa il punteggio sul definitivo 7-10. I liguri si impongono alla Vitale, il cammino dei gialloblu verso la permanenza in massima serie diventa ora in salita. «Abbiamo commesso troppi errori sotto porta – ha commentato il tecnico dei gialloblu, Mario Grieco -, gli schemi funzionano, conquistiamo espulsioni e ci presentiamo in zona gol, salvo poi sbagliare tantissime occasioni. Non possiamo permettercelo, soprattutto negli scontri diretti». Sabato prossimo, ore 14.30, la squadra di mister Grieco avrà la possibilità di riscattarsi immediatamente con il Catania.
CIRCOLO NAUTICO SALERNO – ELETTROGREEN CAMOGLI (4-5; 2-1; 1-3;0-1)
Circolo Nautico Salerno: Vio, Russo, Bennardino, Petrovic (1), Storniello, Villani (1), Andrè (1), Iannicelli, D’Antuono, Katonas (3), Pagliarini (1), Parisi, Milic. All. Grieco
Elettrogreen Camogli: Zecsi, Nora, Angelone (1), Saviano (1), Lupo (1), Binder (1), Weszelovsky (2), Costa, Figari, La Firenza, Rezzano, Fondelli, Foresti (4). All. Cavallini
Arbitri: Bianchi e Riccitelli
Spettatori: 300 circa
Note: Uscito per falli Figari (Ca) nel terzo periodo, ammoniti gli allenatori Grieco e Cavallini; Superiorità: Salerno 1/10, Camogli 1/5.
Salerno, lì 31 gennaio 2007
Ufficio stampa Francesca De Simone