Sainz non perde un colpo
Lo spagnolo, sempre piazzato nelle prime cinque giornate, vince la tappa di Ouarzazate ed è sempre più leader delle auto. Diarchia Coma-Esteve Pujol nelle moto, mentre fra i camion c'è un cambio della guardia. Chagin rompe, ne approfitta Stacey che vince la tappa e balza al comando della generale
Quando qualcuno se ne va, il morale cade sotto i piedi e rialzarsi diventa difficile. L’umore con il quale i partecipanti della Dakar 2007 hanno affrontato la tappa numero 5 del rally è proprio questo. Un macabro senso di vuoto. Il prezzo da pagare per lo spettacolo, a volte crudele, ma assolutamente affascinante di questa corsa.
Nel ricordo di Elmer Symons prende il via quindi la quinta frazione della Dakar. Da Ouarzazate a Tan Tan per una speciale di ben 325 km. Tra le moto lo spagnolo Isidre Esteve Pujol su KTM si prende la rivincita sul connazionale Marc Coma precedendolo sul traguardo di Ouarzazate. I due sono gli unici, tra i centauri, a stare sotto il muro delle quattro ore. Logico quindi, che i due iberici siano al momento in testa alla generale. Dopo cinque giornate, guida Coma che, grazie ad una straordinaria quarta tappa, conserva quasi dieci minuti su Esteve Pujol.
Nelle auto è dominio di Carlos Sainz. Lo spagnolo Volkswagen in cinque giornate non è mai sceso dal podio e guida la generale con quasi quattro minuti sul sudafricano de Villiers. Sul traguardo di Ouarzazate festeggia, dopo una serie di ottimi piazzamenti, il francese Peterhansel.
Una giornata in testa e già Vladimir Chagin deve abbondare la vetta della classifica. Un problema alla valvola dell'aria del suo camion e per il russo è buio pesto. Anche perché davanti l'olandese Hans Stacey, già vincitore della tappa numero 4, corre, eccome se corre. La seconda vittoria consecutiva lo proietta in testa alla generale con poco più di 34' sul connazionale de Rooy.
Eurosport - Andrea Tabacco - 11/01/07