Roma ha cuore, Treviso crolla

Prima vittoria esterna in Eurolega per la Lottomatica, che conquista Badalona (72-83) e resta in corsa per la qualificazione. Benetton k.o. a Salonicco (65-60) contro l'Aris di Mazzon


MILANO, 18 gennaio 2007 - La partita cruciale del cammino in Eurolega era quella in trasferta contro la Joventut. Roma non ha tradito le attese, giocando un ultimo quarto perfetto e cogliendo il successo sul campo violato solo dal Panathinaikos in questa edizione dell'Eurolega. L'Aris di Andrea Mazzon vince la battaglia di Salonicco e mette nei guai i trevigiani, che vedono la qualificazione tornare in bilico.

Joventut Badalona-Lottomatica Roma 72-83

di Pietro Scibetta

Forse la miglior Lottomatica della stagione, di sicuro la più convincente in Eurolega, quella che vince a Badalona con sicurezza e si rilancia completamente per la qualificazione. David Hawkins MVP dei capitolini, ma c’è il contributo anche degli altri, soprattutto del pacchetto esterni, che ha reso solida e consistente la partita sui 40 minuti. L’inizio è subito di quelli che promettono molto bene per la formazione di Jasmin Repesa: la Lottomatica ha le idee chiare, e si mette in partita andando a cercare i suoi punti fermi, con una buona intensità difensiva. Si arriva così al +10 (11-21), con Hawkins e Bodiroga (fischiato per via dei trascorsi al Barcellona) già a quota 8 punti a testa. Anche gli altri, si diceva: i lunghi ci mettono del loro, con la tripla di Ognjen Askrabic ed il recupero con schiacciata di Luca Garri, che a 7’19 dall’intervallo firma il +14 (16-30) e costringe Aito a pensare alle contromisure. L’ex di turno Lubos Barton cerca di rimettere i suoi in carreggiata, e lo fa mettendo il canestro del -8 (25-33) mentre i romani mettono in fila palle perse e lasciano ai catalani le occasioni per rientrare, con Laviña e Gaines (36-42 a metà partita). Il secondo tempo si apre con le triple di Bennett e ancora Barton a conclusione di un 7-0 che ribalta il punteggio (43-42), ma fortunatamente vanno alla carica gli americani di Roma. Cinque consecutivi di Hawkins, poi di Chatman: Roma torna a +7 (48-55). Quindi Garri, con una tripla, e ancora Hawkins, riportano la Lottomatica sul +10 (50-60). Roma deve resistere nella prima metà dell’ultimo periodo al tentativo di rientro di Badalona: A 4’51 dalla fine esce per falli Mavrokefalidis, che con Garri già out lascia solo due lunghi a disposizione di Repesa, ma le triple di Bodiroga (trovato da Hawkins), Chatman (dal palleggio) e Righetti (ancora pescato da Hawkins) smorzano l’entusiasmo dei tifosi di casa (69-81 a 1’26 dalla fine), e lanciano Roma verso la vittoria.

Badalona: Gaines 19, Barton 17, Fernandez 9.

Roma: Hawkins 25, Chatman 18, Bodiroga 13.

Aris Salonicco-Benetton Treviso 65-60

di Massimo Oriani

Battaglia doveva essere e battaglia è stata. Treviso esce dalla mattanza di Salonicco con il morale ancora più basso di quanto non lo fosse prima. Perde (65-60) una partita ampiamente alla sua portata, si abbassa al livello dell’Aris e ora rischia di dover vincere le ultime due partite per entrare nelle Top 16, anche se un successo sul Pau in casa fra una settimana potrebbe forse anche bastare, almeno per centrare l’obiettivo minimo di andare avanti come miglior sesta. L’Aris ritrova il play Castle, a lungo fermo per infortunio, ed è proprio lui a firmare il 5-2 iniziale dei greci. La Benetton è ancora incerottata. Goree c’è ma non è al top, in quintetto ci sono Nelson e Beard. Zisis, che qui ci è nato, è l’unico a cui il caldissimo pubblico di casa riserva un lungo applauso. Ed è lo stesso Nikos, con l’aiuto di un ottimo Lyday, a tenere avanti Treviso in avvio (7-11). Entrambe le squadre tirano male, il punteggio è basso e la partita stenta a decollare. L’Aris allunga a fine quarto (20-15) con due canestri in fila di Iliadis che chiude un 6-0 interno. I tricolori trovano finalmente punti dai lunghi: prima Beard e poi Gigli con due buoni pick and roll con Mordente, siglano l’8-0 biancoverde che li porta sul +6 (24-30). Dura un amen il vantaggio, perché due triple in 30" dell’ex livornese Scales pareggiano i conti. Gigli e Zisis rispondono con freddezza per il +4 esterno alla pausa (30-34). Treviso va al riposo con il 38% da 2 e il 29% da 3, l’Aris poco meglio (41 e 31), ma patendo a rimbalzo (18-23) con 10 offensivi catturati dai campioni d’Italia. E’ ancora trevigiano l’avvio di ripresa, con Gigli e Nelson che firmano il massimo vantaggio sul 35-43. L’Aris la mette sul fisico: Sigalas e Panteliadis dovrebbero uscire per 5 falli dopo 30" ma gli arbitri lasciano correre e la gara diventa una corrida. Castle e Scales riportano i greci a -1 (46-47). Treviso smarrisce completamente la strada del canestro (0/8 e 1/4 ai liberi) e i gialloneri fanno quel poco che basta per sorpassare (53-50 a -5’30" con tripla di Castle) e allungare con Scales 57-50 -2’30". Treviso interrompe il lunghissimo digiuno segnando con Gigli a -2’13" il primo canestro del 4° periodo. Ma Zisis perde due palloni in fila e l’Aris chiude il match.

Aris: Castle 22, Scales 17, Iliadis 10

Benetton: Gigli 14, Mordente 12, Lyday e Zisis 10.



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