Treviso e Napoli: euroamarezze
Nel 10° turno di Eurolega la Benetton, in attesa di Lorbek, cede 70-58 sul campo del Fenerbahce Istanbul e l'Eldo perde 80-72 a Salonicco contro l'Aris
MILANO, 3 gennaio 2007 - Il 10° turno di Eurolega vede la Benetton Treviso cedere alla distanza sul campo del Fenerbahçe Istanbul e l'Eldo Napoli uscire sconfitta da Salonicco contro l'Aris dell'ex coach Mazzon.
Fenerbahçe Istanbul-Benetton Treviso 70-58
di Giuseppe Nigro
Benetton sconfitta sul campo del Fenerbahce, penultimo nel girone ma sempre con la partita in pugno. Orfana di Shumpert e dell’infortunato Goree, ancora in attesa di Lorbek (in arrivo da Malaga sebbene l'ingaggio non sia ancora ufficiale) e reduce da un viaggio travagliato, la squadra di Blatt prosegue nel proprio periodo di difficoltà offensiva (1/17 da tre, Mordente escluso), che le fa perdere da subito il passo dei padroni di casa privi di Turkcan. Brava a chiudere l’area in avvio, anche a zona, Treviso presta però il fianco alle triple di Solomon, che parte con un 4/4 dall’arco e 14 punti nel primo periodo. Una bella differenza con la Benetton, che in avvio tira col 22% dal campo e deve soccombere all’8-0 casalingo: è l’onda giusta per il Fenerbahce, che da qui scappa fino al 20-11 a inizio secondo quarto. A dare respiro all’attacco di Blatt ci pensa Gigli, ma soprattutto la verve combattiva di Mordente, che di peso porta i suoi fino al 24-22 al 16’. Il problema è che da qui in poi il Benetton segna solo un altro canestro dal campo fino all’intervallo, mentre tre triple di Mrsic e nove punti di potenza di Kambala in sei minuti lanciano il Fenerbahce fino al 44-31 al 22’. La difesa veneta è la spia di una Benetton che non si arrende e ci costruisce un orgoglioso sussulto di 11-2 che sembra riaprire i giochi sul 44-48 al 27’. Ai turchi però basta trovare un paio di canestri in fila per frustrare lo sforzo trevigiano e azzerare a cavallo degli ultimi due quarti il precedente break Benetton con un proprio 13-2. Al 32’ arriva il 61-46 con Kambala, problema insolubile per lo scarno reparto lunghi trevigiano e faro dei turchi nella conduzione in porto della gara.
Istanbul: Kambala 23, Solomon 18, Mrsic 14
Treviso: Mordente 15, Gigli 12, Nelson 9
Aris Salonicco-Eldo Napoli 80-72
dal nostro inviato Andrea Tosi
Salonicco amara per l'Eldo che vede svanire,, insieme al buon momento di risultati (5 vittorie nelle ultime 6 gare prima di questo ko), anche le speranze di centrare la qualificazione diretta alla Top 16: l'Aris vince prendendosi anche lo scontro diretto. L'aritmetica non condanna ancora la squadra napoletana, ma la logica, dopo questa sconfitta su un campo certamente caldo ma contro un avversario obiettivamente abbordabile, non sembra lasciare molte speranze a coach Bucchi e ai suoi uomini. Il trio Rocca-Ellis-Morandais, delude le attese, non ripetendo le ottime prove decisive nella vittoria in campionato contro la VidiVici. Non tragga in inganno lo score di Ellis, maturato a partita ormai finita. Napoli prova a scattare in avvio, sfruttando l'onda positiva degli 8 punti filati di Larranaga, ma il quintetto di casa, molto esperto e trascinato dall'ottimo Massey e dal tiratore Scales, prende gradualmente l'inerzia in mano, sorpassando alla prima sirena (23-16) e tentando un primo allungo a metà del secondo quarto (35-26). I canestri di Larranaga e Sesay tamponano la prima emorragia, Napoli torna a contatto sul 55-49 nel terzo quarto ma qui Massey scatena un 11-0 che lancia facile l'Aris sul 68-50 negli ultimi 7'. L'Eldo, tradita dagli errori di Rocca ed Ellis, e abbandonata dal fantasma di Morandais, affonda definitivamente non trovando una reazione convinta dai suoi uomini chiave.
Salonicco: Massey 22, Scales 17, Wilkinson 10
Napoli: Sesay 20, Larranaga 16, Ellis 15
RASSEGNA STAMPA: GAZZETTA.IT