Napoli, la gioia è di rimonta
La Eldo supera il Barcellona (66-64), già qualificato alle Top 16, e torna a sperare. Fantastico il recupero dell'ultimo quarto. Anche la Lottomatica, invece, si inchina all'imbattuto Panathinaikos (69-79)
Eldo Napoli-Winterthur Barcellona 66-64
di Mario Canfora
Pronostico sovvertito grazie a un incredibile rimonta: la Eldo supera il Barcellona al Palabarbuto tenendo ancora in vita velleità di ingresso nelle Top 16. L’inizio è in tipico stile playground, con un corri e tira pazzesco: dopo 5’, Napoli è 18-8 con 4/6 nelle triple. Gli spagnoli (con Ivanovic che mette dentro Basile e Marconato insieme) tengono però bene botta, affidandosi soprattutto alle triple di Lakovic. Il primo quarto (senza nessun time-out chiamato dai due allenatori) si chiude sul 20-18 per la Eldo. E finisce qui la birra della squadra di Bucchi. Dopo il 22-18 di Spinelli, il Barcellona piazza un parziale di 0-13 che fissa il punteggio sul 22-31, prima della schiacciata di Morandais che fa muovere il punteggio napoletano dopo 5'. Cambia così l’inerzia della serata, complice il rapporto di forza abbastanza marcato in favore degli ospiti. Al 18’ si è sul 24-37, si al riposo sul 27-39 con i 12 punti di vantaggio che vengono, per il Barcellona, senza neppure un uomo in doppia cifra, a testimonianza del valore dell’intero organico. In seguito, la musica sembra non cambiare. Il Barcellona trova il +14 (27-41), e tiene il comando della gara senza particolari problemi, col solito Navarro che si esibisce in lampi di classe. La Eldo chiude però la terza frazione sotto solo di 7, 45-52, dando segnali per una possibile rimonta. Che, col sostegno della gente, è completata a -5’09”: sei punti di fila di Rocca portano il 56-55, due triple di Sesay e Morandais (super la sua prova) il 62-55 (37’) per un break di 18-2. Nell’ultimo giro di lancette, la Eldo ha la lucidità per chiudere il match sul 66-64 nonostante l’1/4 nei liberi.
Napoli: Morandais 23, Rocca 15, Ellis 10
Barcellona: Navarro 21, Lakovic 11, Marconato 9
Lottomatica Roma-Panathinaikos Atene 69-79
di Pietro Scibetta
Alla Lottomatica non riesce lo sgambetto all’imbattuto Panathinaikos di Zelimir Obradovic, sostenuto per l’occasione da numerosi sostenitori al PalaLottomatica. I greci sono scappati via nella seconda parte dell’ultimo quarto, soprattutto quando Ramunas Siskauskas ha infilato due triple consecutive per il +11 (61-72) mandando definitivamente al bar le speranze dei capitolini. Repesa ha avuto troppo poco dai suoi lunghi: solo 7’ in campo per Mavrokefalidis, per 5 falli personali, 16 punti ma con 5/18 dal campo per il trio Tonolli-Garri-Askrabic, peraltro troppo spesso alla ricerca del tiro da fuori contro l’esperienza e i chili dei vari Tomasevic, Tsartsaris, Diokoudis e Javtokas. Il Panathinaikos tenta il primo strappo a cavallo tra il primo e il secondo quarto, costruendo in 4' un parziale di 9-0 (11-20), ma Dejan Bodiroga rimette i suoi in carreggiata con 5 punti per il 18-20. Obradovic trova la mira di Hatzivrettas e Becirovic da fuori per il nuovo allungo (18-27), e sono ancora loro a riportare a +9 i verdi (tripla di Hatzivrettas per il 23-32) a circa 1’ e mezzo dalla pausa. All’inizio del terzo periodo si fanno sentire i due americani di Roma: due triple per Hawkins, schiacciata e tripla per Chatman e gara di nuovo in equilibrio (39-40), ma la Lottomatica sbaglia la tripla del vantaggio ancora con Chatman e perde il filo del discorso, invece sapientemente tessuto da Diamantidis e Tsartsaris per il nuovo allungo (39-47). Roma entra di nuovo bene dopo l’ultima pausa: 9-0 con le triple di Tonolli, Bodiroga e Garri, poi, dopo un importante canestro da sotto di Tomasevic sul rimbalzo offensivo, Siskauskas e le sue triple chiudono il conto.
Roma: Hawkins 20, Garri 7, Righetti 6
Atene: Siskauskas 19, Diamantidis 12, Chatzivrettas 10
RASSEGNA STAMPA: GAZZETTA.IT