ASIAGO VIPERS TEGOLA CANADESE HOCKEY INLINE
ASIAGO PINK VIPERS…l’ultima frontiera dell’inline asiaghese.
In giugno le rosanero saranno impegnate nel campionato italiano.
La “famiglia” degli Asiago Vipers Tegola Canadese si allarga ancora ed accoglie la squadra femminile, le Asiago “Pink” Vipers, vera e propria novità di questo scorcio iniziale del 2007.
Un’avventura iniziata, quasi per gioco, nel corso dell’ultima estate, che ora sta diventando una cosa seria, ma sempre all’insegna del divertimento e della voglia di stare insieme, praticando l’hockey inline, come racconta Monica Pesavento, capitano della compagine rosanero.
<< L’idea di costituire una squadra femminile di hockey inline è venuta all’inizio del 2006 ad una ragazza, che per alcuni mesi ha continuato ad “assillare” alcune di noi con la domanda “ma perché non formiamo una squadra anche noi? E ci chiameremo Pink Vipers!”. E così alcune ragazze, spinte un po’ dalla passione per l’hockey, un po’ da quella per lo sport in generale, hanno accettato di mettersi alla prova. Nella scorsa primavera sono iniziati i primi allenamenti “a secco”, visto che quasi nessuna possedeva un paio di pattini, senza precisi obiettivi, né ambizioni. Tuttavia, eravamo consapevoli di dover dimostrare a noi stesse di “esserci” come gruppo, ma anche alla società che non era utopistico dar vita ad una squadra femminile. Quando molte di noi hanno deciso di acquistare i pattini abbiamo iniziato a trovarci nelle sedi più disparate. Si trattava dei primi approcci al pattinaggio e poi, una volta rimediata qualche stecca e qualche disco, delle prime emozioni legate al gioco vero e proprio. Eravamo all’inizio, ma, purtroppo, senza una figura fondamentale per una squadra: l’allenatore. Non è stato facile individuare qualcuno che avesse voglia di impegnarsi un po’ – prosegue il capitano delle Pink – e, soprattutto, che credesse in questa avventura. Solo dopo numerosi tentativi, siamo riuscite a trovare un ragazzo davvero in gamba, disponibile a seguirci, paziente e, soprattutto, che ci prendesse sul serio! Riccardo Forte, vinta qualche perplessità iniziale, ha cominciato il suo lavoro con estrema serietà, conquistando passo dopo passo la simpatia, la fiducia e la stima di tutte noi >>.
E proprio Riccardo Forte, il tecnico, racconta la sua esperienza alla guida di questo gruppo di ragazze. << L’idea di abbracciare questo progetto – confessa l’allenatore – è nata nel mese di giugno. Conoscevo alcune delle ragazze che volevano costituire la squadra ed avevo sentito dei problemi incontrati nel reperire qualcuno che le seguisse. Quando mi è stato chiesto di seguirle, ho risposto che avrei cercato di dar loro una mano per quanto riguardava i primi rudimenti del pattinaggio e le prime nozioni tecnico-tattiche, visto che non avevo mai allenato nessuno in precedenza. All’inizio, sinceramente, avevo anch’io qualche dubbio. Pensavo che molte avrebbero rinunciato già dopo pochi allenamenti e, invece, con il passare del tempo vedevo il loro entusiasmo aumentare; si impegnavano davvero a fondo. Le cose si facevano sempre più serie, anche per me, ed ho deciso di proseguire in quest’avventura, consapevole di quanto impegnativo sarebbe stato. In parecchi mi hanno detto che non sapevo a cosa andavo incontro e che molti di loro non lo avrebbero mai fatto, ma ritenevo giusto dare a queste ragazze la possibilità di vivere un’esperienza come la mia (che sono nei Vipers fin dall’inizio), di giocare in una squadra, di sentirsi parte di un gruppo e devo dire che sono veramente contento della scelta. Tra di noi si è instaurato un bellissimo rapporto di amicizia che continua anche fuori dalla pista, con cene e serata di festa. Dev’essere così, insomma, sport, amicizia e un pizzico di sano divertimento >>.
E dalla scorsa estate questo gruppo è cresciuto molto, come racconta Riccardo Forte.
<< Dopo aver insistito molto sul pattinaggio, considerato che la maggior parte di loro aveva calzato i pattini per la prima volta in estate, e sul controllo del disco le cose ora cominciano a prendere una piega diversa, diventando via via più interessanti, specialmente per le ragazze. Nelle scorse settimane ho assegnato i ruoli in modo da inserire nelle sedute di allenamento (due o tre ogni settimana) i primi schemi di gioco. Adesso, il prossimo “step” è quello di formare ed amalgamare le linee, cominciando a farle lavorare insieme con continuità. Al momento, le Asiago Pink Vipers sono composte da sedici giocatrici a cui va aggiunta qualche new entry che sta muovendo i primi passi. Mi preme sottolineare come questo gruppo sia cresciuto in modo esponenziale, sia numericamente (attualmente si allenano quasi una ventina di ragazze) che qualitativamente. E’ risaputo che da piccoli si apprende con maggior facilità e velocità, ma queste ragazze non si sono mai tirate indietro, mettendoci impegno e grinta e riuscendo a migliorare moltissimo. Hanno svolto davvero un buon lavoro e in tempi brevi >>.
Per le “Pink” Vipers nel futuro, nemmeno troppo lontano, incombono i primi impegni ufficiali: qualche amichevole, forse qualche torneo estivo (in Francia e Spagna) e, soprattutto, il campionato italiano, che dovrebbe (anche se il condizionale è ancora d’obbligo) svolgersi in un fine settimana del mese di giugno con una fase finale a sette squadre.
<< Il mio obiettivo personale – afferma il tecnico – è quello di riuscire a far sentire questo gruppo di ragazze una vera squadra. Come allenatore, invece, cercherò di prepararle al meglio in vista del campionato. Abbiamo sostenuto un test contro alcuni elementi degli Asiago Black Vipers per cercare di abituarci al “clima” partita e con lo scopo di imparare le posizioni in pista, i cambi di linea, … , ma il vero banco di prova dovrebbe essere un’amichevole, ancora in fase di definizione, con le ragazze del Modena. Nel frattempo, però, svolgeremo un paio di test con formazioni juniores ed amatoriali. Poi, affronteremo l’impegno del campionato con la massima serietà e determinazione, con l’obiettivo di arrivare nei primi posti in classifica. Siamo comunque ben consci che ci troveremo di fronte compagini molto forti, attrezzate in ogni reparto, con maggior esperienza e in cui militano pure alcune giocatrici della Nazionale italiana femminile di hockey su ghiaccio, viste ad Asiago nel corso dei Mondiali 2005. Insomma, sarà durissima, ma sarà bello esserci, comunque vada a finire >>.
Asiago Vipers Tegola Canadese
Ufficio Stampa
26/02/07