ASIAGO VIPERS TEGOLA CANADESE HOCKEY INLINE

Supercoppa Italiana. Poker per gli Asiago Vipers Tegola Canadese.  

Le “vipere” superano Padova (4-1) e alzano al cielo il trofeo.

 

La Supercoppa Italiana resta ad Asiago. Per il quarto anno consecutivo, infatti, gli Asiago Vipers Tegola Canadese, campioni d’Italia e d’Europa in carica, si aggiudicano il trofeo, superando in finale (4-1) i Ghosts Padova, presentatisi con una formazione giovanissima.

Una vittoria scontata, stando alle premesse, ma arrivata con qualche fatica imprevista e al termine di una prestazione decisamente opaca da parte delle “vipere”, che, nonostante un’indiscussa supremazia tecnica, hanno stentato davvero troppo per piegare i volonterosi ragazzi patavini.

L’incontro, iniziato con 40’ di ritardo (al Padova mancava la necessaria documentazione), si gioca su ritmi blandi. Al primo affondo Sergio Rigoni trova la rete del vantaggio (1-0). Sembra tutto in discesa, ma non è così. Asiago, che contrariamente alle previsioni non parte con il piede pigiato sull’acceleratore, gioca senza troppa convinzione e Bobba (buona prova) inizia a guadagnarsi gli applausi. Al 5’ azione personale di Longhini, Bobba non trattiene il disco, ma Biacoli rimedia. Al 7’, a sorpresa, il Padova pareggia con un preciso diagonale di Forte che inchioda Stella sul palo lungo (1-1). I Vipers non ci sono proprio. Serve addirittura un time out per riorganizzare le idee, ma la musica non cambia più di tanto. All’11’, però, cambia il risultato, grazie a Filippo Tessari (2-1). Poi lo sterile e confuso assalto dei Vipers alla porta di Bobba, bravo, ma esaltato anche dalla mira, tutt’altro che precisa, dei giocatori asiaghesi.

Nel secondo tempo, al 5’, l’Asiago riesce a perforare la difesa avversaria sull’asse Ciprian-Longhini, con quest’ultimo che si lascia poi andare a un’esultanza liberatoria, segno della difficile serata vissuta dai Vipers. All’11’ avvicendamento tra i pali della porta asiaghese, con Paganin che rileva Stella. Succede davvero poco e la gara si trascina stancamente verso l’epilogo. Asiago riesce pure a non sfruttare una doppia superiorità numerica, ma a 2’ dal termine cala, comunque, il poker, ancora con Filippo Tessari (4-1).

Alla fine, in assenza di Sartori, è Longhini, capitano ad interim, a sollevare al cielo l’ennesimo trofeo che va ad arricchire la già ricca bacheca degli Asiago Vipers Tegola Canadese.

 

ASIAGO VIPERS TEGOLA CANADESE – GHOSTS PADOVA 4 – 1 (pt 2-1)

 

ASIAGO VIPERS TEGOLA CANADESE: Stella, Paganin, Tessari L., Basso, Varotto, Ceschini, Volpe, Mosele, Ciprian, Mantese, Frigo, Rigoni, Tessari F., Longhini. All. Rela

 

GHOSTS PADOVA: Bobba, Benetazzo, Zaccaria M., Zaccaria F., Biacoli, Viscardi, Cancellieri, Forte, Rovere, Giacomini. All. Roffo

 

Arbitri: Grandini e Facchin.

 

Reti. Pt: 1’04” Rigoni (A), 7’10” Forte (P), 11’56” Tessari F. (A). St: 5’26” Longhini (A), 18’02” Tessari F. (A).

 

 

Albo d’oro:

2003: Asiago Vipers Tegola Canadese

2004: Asiago Vipers Tegola Canadese

2005: Asiago Vipers Tegola Canadese

2006: Asiago Vipers Tegola Canadese

 




Asiago Vipers Tegola Canadese

Ufficio Stampa

COMUNICATO STAMPA 07/11/06