Speciale Rossoblu - Il team di Ulivieri espugna la fortezza dei Gonzaga
di Floriano Roncarati
Con la vittoria nella terra dei Gonzaga il Bologna si colloca in quinta posizione a quota tredici, a soli cinque punti dalla vetta; in cima si trova quel Genoa che ha piegato a suon di reti il roccioso Cesena.
Come definire la vittoria rossoblu contro il Mantova? Prestazione bella, bellona, bellina… sicuramente è stata una “prova Bellucci”; fuor di metafora al momento giusto il giocatore romano, in altre parole al quindicesimo del primo tempo, ha messo la palla nel sacco di Pierluigi Brivio. Il Bologna è passato in vantaggio con un tiro da fuori area, la cui deviazione di Stefano Sacchetti ha mandato la sfera all'incrocio dove l’estremo difensore mantovano non poteva assolutamente arrivare; solo tre minuti prima Marco Bernacci aveva fallito da ottima posizione un’occasione per portare in vantaggio il Mantova, mandando di poco a lato un invitante traversone dell’attaccante Alessandro Noselli. Per Claudio Bellucci è la quinta rete della stagione e con prestazioni di questo tenore garantisce alla formazione di Renzo Ulivieri un appeal eccellente; il Bologna si è confermato ancora una volta la bestia nera del Mantova, infliggendo agli uomini del trainer Domenico Di Carlo la prima sconfitta stagionale. Proprio come nello scorso campionato, quando i rossoblu del Presidente Alfredo Cazzola espugnarono lo “Stadio Martelli”, il collettivo bolognese ha raccolto tutta la posta in palio; per la società lombarda si tratta della terza sconfitta consecutiva negli incontri casalinghi con i petroniani che si confermano un autentico tabù per i biancorossi. Da annotare che nel team mantovano si è visto quel Massimo Brambilla che nel gennaio 1997 approdò sotto alle Due Torri proveniente dal Parma; indossò la casacca rossoblu anche nella stagione successiva per un totale di sedici presenze nelle file felsinee. Certamente i virgiliani non hanno demeritato, ma sono stati puniti dagli episodi che, come molto spesso accade, si dimostrano determinanti; come alla Spezia, ha avuto ragione la legge del "gol sbagliato, gol incassato". Colpito da crampi Emanuele Brioschi è uscito al 33’ della ripresa sostituito da Emanuele Filippini; è la terza presenza per il centrocampista d’origine bresciana. Il raddoppio della squadra di Renzo Ulivieri è avvenuto quando Pierluigi Brivio ha perso la sfera nell’area di rigore biancorossa e Luigi Andrea Della Rocca l’ha conquistata in scivolata, tenendo duro al tentativo di fallo da parte di Mattia Notari e infilando la palla in rete; il portiere mantovano, acciaccato dopo il contrasto con l’attaccante bolognese, non ha potuto riprendere la presenza fra i pali e lo stesso Notari ha indossato la maglia da estremo difensore.
Dopo la vittoria nella terra di Virgilio, la ripresa del lavoro degli uomini di Renzo Ulivieri è fissata per lunedì 23 ottobre, quando la squadra sosterrà presso il Centro tecnico “Nicolò Galli” di Casteldebole un’unica seduta d’allenamento con inizio alle ore 16.00; sabato 28 ottobre scenderà allo Stadio Dall’Ara il Vicenza.
Floriano Roncarati
22/10/06