Treviso alla grande, Napoli k.o.
Nel sesto turno di Eurolega la Benetton vince 86-73 sul campo dei francesi del Pau-Orthez. L'Eldo perde in casa 83-78 dopo un supplementare col Fenerbahce Istanbul
MILANO, 30 novembre 2006 - Il sesto turno di Eurolega registra per i colori italiani la sconfitta in casa dopo un supplementare di Napoli con il Fenerbahce Istanbul e la vittoria di Treviso sul campo del Pau-Orthez.
Eldo Napoli-Fenerbahce Istanbul 78-83 dts
Ennesima sconfitta della Eldo (terza casalinga), che a una giornata dal termine dell’andata col k.o. contro il Fenerbahce vede scemare le speranze di qualificazione al turno successivo. Primo tempo non certo gradevole, con ritmi piuttosto bassi e errori in quantità industriale. Piero Bucchi (senza Sesay, ufficialmente dolorante alla schiena, ma si è presentato in borghese al campo per ritardato pagamento di stipendi) dopo i primi minuti iniziali, decide di stravolgere tutto e ruota praticamente la panchina intera, eccezion fatta per Trepagnier, a referto sempre per onor di firma, in attesa di trovare collocazione altrove. Proprio con la panchina, la Eldo piace (bene Morena e Malaventura), riesce a tenere quasi sempre la testa del match dopo il 13-16 del primo quarto, mettendo per tre volte tra sé e gli avversari sette lunghezze (l’ultima sul 37-30). Il Fenerbahce è nettamente superiore a rimbalzo, sotto canestro Kambala e Savas fanno sentire altezza e muscoli, mentre l’esterno Kutluay è preciso da fuori, ed è pure l’unico ad andare in doppia cifra (10 punti) al riposo (37-32). Un po’ in ombra Turkcan, seppur con sette rimbalzi presi. La seconda parte di gara non si discosta tanto dalla prima. Tanti errori, Brown che continua a spadellare (1/6), imitato da Ellis (fischiatissimo). Nonostante tutto, Napoli riesce a chiudere la terza frazione sul 49-46 perché i turchi sono poca cosa. Ma la Eldo in seguito è imbarazzante, mette il primo uomo in doppia cifra, Morena, a -2’18” dalla sirena, recupera cinque punti di svantaggio (57-62), ottiene l’overtime (67-67). Dove il Fenerbahce è più lucido e getta nello sconforto la Eldo.
Napoli: Rocca 17, Morena 11, Malaventura 9, Spinelli 9
Istanbul: Kambala 29, Kutluay 21, Turkcan 11
Pau Orthez-Benetton Treviso 73-86
Successo meritato e convincente per la Benetton Treviso, in casa di quel Pau-Orthez che solo una settimana fa ha espugnato Napoli. I leader di questa vittoria hanno le sembianze di Marco Mordente, favoloso da 3 (5/6) e di un buonissimo Terrell Lyday, che fa seguire ai 19 punti di Roma una grande presenza realizzativa ma anche e soprattutto a livello di decisione e scelte. Trevigiani in affanno all’inizio, quando confezionano tre brutti attacchi di fila concretizzati dai francesi in contropiede (10-4), ma Lyday con due triple riporta i suoi avanti (14-16) a chiusura di un break di 14-4 biancoverde (anche 5 punti per Mordente). La gara rimane in equilibrio per gran parte del secondo quarto, ma al 19’ arriva il primo strappo per i campioni d’Italia: triple di Goree e Mordente, poi quattro punti consecutivi di Nelson danno per la prima volta 10 punti di vantaggio a Treviso (27-37). Nel terzo quarto si vede anche Soragna, che segna i primi 8 punti dal campo dei suoi nella ripresa (42-49 al 25’, con due triple), e altri otto li mette a segno l’infallibile Mordente, nell’ultimo minuto del quarto, per dare il 52-61 con l'ennesimo tiro pesante. Il Pau-Orthez, benchè sospinto dall’atletismo di Greer e dalla qualità di Wright, non ha le necessarie risorse per rientrare, le triple di Lyday e Zisis (61-75 al 36’) chiudono il discorso, e la Benetton dilaga addirittura nel finale con Nelson (67-84 dalla distanza), che chiude in doppia doppia.
Pau-Orthez: Wright 18, Johnsen 12, Greer 11
Treviso: Mordente 21, Lyday 16, Nelson 15
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