La Fortitudo batte un colpo

Nella sesta giornata di Eurolega, la Climamio conquista il primo successo, sul campo dell'Efes Istanbul. Decisivo Mancinelli. Roma cede in casa a Malaga, Top 16 più lontane



MILANO, 29 novembre 2006 - Sesta giornata di Eurolega in chiaroscuro per le prime due formazioni italiane impegnate. Bologna risorge a Istanbul, Roma perde in casa e vede complicarsi la corsa alle Top 16.

Efes-Climamio 72-74

La Fortitudo ricomincia dalla trasferta più difficile. Conquista la prima vittoria in Eurolega a Istanbul, su un campo che non è più irresistibile, trascinata da un Mancinelli strepitoso, capace di guidare una rimonta impensabile nell'ultimo quarto, dal -12.

Tre falli in 3'17" su Akyol mettono subito fuori gioco Shumpert, ma quasi favoriscono i piani di Ergin Ataman, partito con due lunghi. La Climamio perde iniziativa in area, ma con Bluthenthal (subentrato a Evtimov) e Mancinelli trova il tiro pesante (80% di squadra nel 1° tempo) e ribalta in 2 minuti l'11-4 iniziale per l'Efes fino al 12-11 a suo favore. Edney spinge, Thomas si danna in attacco e le buone percentuali consentono ai bolognesi di rimediare alle frequenti amnesie difensive, di Belinelli su tutti che concede a Nicholas 9 punti nel 1° quarto, chiuso 22-20 per i padroni di casa.

Con 4 piccoli, Evtimov è il punto di riferimento della Fortitudo all'inizio del 2°: distribuisce assist, inventa un canestro di fantasia e raccoglie tutti i rimbalzi. L'Efes difende anche peggio della Climamio: Hamann trova il corridoio spalancato per un paio di contropiede per il +4 italiano (30-26) al 16'15". E solo un'altra fesseria di Shumpert permette a Nicholas di piazzare la quarta tripla a -1"4 per il sorpassino turco a fine 1° tempo (37-36). Che diventa voragine nei primi 2'20" del 2° tempo, in cui i bolognesi sembra siano rimasti mentalmente intrappolati nel traffico folle di Istanbul per la visita del Papa.

Belinelli colleziona due errori in fila, Bluthenthal commette il 3° fallo mentre l'Efes impacchetta un 10-0 che può chiudere la partita, con due lampi di Akyol e la 5° tripla di Nicholas. L'unico che reagisce con un po' di criterio è Edney: è suo il 6-0 che ferma la discesa turca, arrivata comunque a +12 al 25'38". La Fortitudo sembra vicina alla deriva, ma non Mancinelli che ruba tre palloni fondamentali, mette tripla e due liberi nel clamoroso break di 16-1 guidato da Belinelli e concluso a 1'45" dal termine da un canestrone del redivivo Shumpert per il 68-65. Quando agli altri tremano le mani, Mancio mette anche la tripla del 72-70 a 40" dalla sirena e poi prende un rimbalzo difensivo fondamentale su un errore di Erden a 22" dal termine. E' il segno che la Fortitudo c'è, malgrado due errori dalla lunetta di Belinelli ed Edney. Sul 74-72 per la Climamio, Jenkins butta via un passaggio-chiave e la Fortitudo può rimettersi in marcia verso l'Europa.

Roma-Malaga 65-71

La Lottomatica Roma subisce la seconda sconfitta casalinga in appena quattro giorni perdendo anche in Eurolega contro Malaga per 65-71. All’inizio era Marmarinos a non sfigurare nel confronto con l’ex capitolino Daniel Santiago, ma la formazione di coach Scariolo resisteva per tutto il primo tempo grazie alla vena di Rodriguez e del totem Santiago. Pari i primi 10 minuti (17-17), e sostanziale parità anche alla pausa lunga (Roma avanti sul 35-34).

Al ritorno in campo, Malaga accennava una prima fuga, arriva sul 52-43, ma a quel punto la Lottomatica era brava a rientrare in partita grazie a Mavrokefalidis e Bodiroga. Si arrivava all’ultima frazione con la paura che braccava le due squadre incapaci di sferrare l’attacco definitivo alla partita che inevitabilmente si decideva alla roulette dei liberi. Ad un minuto dalla fine, Bodiroga andava in lunetta con Malaga avanti 64-63 e gelava il Palalottomatica con un terrifico 0-2. Malaga, invece, dalla lunetta non tradiva la minima emozione. Per la Lottomatica, il cammino in Eurolega diventa ora molto più complicato.

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