Treviso domina, Napoli recrimina
Eurolega a due facce per le italiane: il Benetton travolge l'Aris Salonicco e vede la qualificazione, la Eldo perde in casa con il Pau Orthez dopo un supplementare ed è vicina all'eliminazione
MILANO, 23 novembre 2006 - Giovedì a due facce quello delle italiane impegnate in Eurolega. La quinta giornata d’Eurolega si chiude, come già mercoledì, con una vittoria e una sconfitta: il Benetton travolge l'Aris Salonicco e si conferma terza forza del girone C, mentre la Eldo Napoli al PalaBarbuto crolla nel supplementare con il Pau Orthez e vede complicarsi il cammino.
Benetton Treviso-Aris Salonicco 64-42
di Emanuele Spironello
Terza vittoria europea, e tutte in casa, per Treviso che si propone come terza forza del girone C dietro alle corazzate Barcellona e Cska Mosca. Una vittoria nettissima nel punteggio per i trevigiani, trascinati da un Soragna superlativo, nata solo nell’ultimo quarto con gli ospiti del coach italiano Andrea Mazzon che segnano solo 4 punti. L’Aris aveva cominciato bene, aggressivo in difesa con Treviso che, un po’ contratta, ha pochi palloni giocabili e con percentuali al tiro molto basse deve inseguire 5-8 (5’). Per 2’ il tabellone resta inchiodato sul -3, poi due liberi di Nelson accorciano le distanze. Il sorpasso trevigiano arriva a 35” dalla prima sirena con Mordente che brucia la retina (16-15), ma Scales (8 punti) risponde da 3 e i greci chiudono avanti 18-16. Il Benetton domina il secondo quarto che inizia con un 9-0 in 3’ e 5 punti consecutivi di Soragna (25-18). La squadra di Mazzon non trova più di 7 punti in 10’ e il capitano biancoverde (13 punti in questo quarto, 5/6 al tiro) regala il +13 (36-23) a 19’25”. L’Aris torna in campo un po’ più convinta, e con il Benetton che non riesce a penetrare torna a -6 (30-36) con Massey. Ma Zisis e soprattutto Soragna ritrovano i punti che rimandano a giusta distanza Salonicco (49-36) al 29’. La differenza tra le due squadre esplode nel finale con e con gli ospiti incapaci di mettere più di due tiri, Treviso non può che dilagare.
Benetton Treviso: Soragna 19, Zisis e Lyday 10.
Aris Salonicco: Massey 12, Scales 10, Castle 8.
Eldo Napoli-Pau Orthez 84-96 dts
di Mario Canfora
Sconfitta pesantissima per la Eldo che dopo solo cinque giornate si trova con un piede e mezzo fuori dall'Eurolega, proprio a vantaggio del Pau-Orthez ,che rispetto ai napoletani ha anche il jolly del successo casalingo contro i campioni del Cska Mosca. La serata era cominciata malissimo, per la squadra di Bucchi, con Trepagnier (in attesa di nuova destinazione) ancora inserito in quintetto per l’assenza di Morandais: 0-10 dopo 2'. È proprio lo statunitense, invece, quello che dovrebbe avere il dente avvelenato per il taglio alle porte, a mantenere viva Napoli. Segna da tre, difende, prende rimbalzi. Nei primi venti minuti, in effetti, la squadra di Bucchi è poca roba. In attacco, con Brown e Spinelli evanescenti, fa una fatica incredibile a combinare qualcosa di buono. Merito pure dei francesi, che hanno in Greer e Johnsen due preziosi realizzatori. Fatto sta che la Eldo per altre due volte prima del riposo si trova a dover recuperare dieci lunghezze, e solo con Sesay e Rocca riesce a chiudere al 20’ sul 35-41, un divario accettabile per come s’era messa la gara. La guardia Tyrone Ellis, arrivata lunedì, gioca sette minuti, ma è spaesato e non dà alcun apporto. Al rientro dagli spogliatoi, è ancora Trepagnier a stupire: due canestri di fila di Sesay siglano il 43-45 al 24’, il Palabarbuto s’infiamma. Ed è proprio Sesay a trovare la tripla del sorpasso al 28’: 55-54. Un tiro che esalta Napoli, in particolare Brown, scatenato nel chiedere l’apporto della folla: sua, la tripla del +6 (60-54) poco prima del termine della terza frazione. Nell’ultima, la trasformazione napoletana è completata: aumentano le percentuali al tiro (bene Malaventura), la difesa attenta, insomma la Eldo scappa per due volte sul +8 (63-55 e 67-59). I francesi (Harrison chiuderà con 22 punti) non demordono, rimontano e arrivano sul +4 (69-73). A -1’17” Larranaga mette il canestro del 71-73, Brown la tripla del nuovo sorpasso (74-73) a -59”. L’ultimo minuto è un susseguirsi di emozioni, con Napoli che trova sulla sirena, con un tiro da sotto di Rocca servito da Brown, il 77-77 che vale l’overtime. Dove la Eldo (miglior realizzatore Brown con 18 punti) scoppia, finisce la benzina, ed è costretta ad abdicare.
Eldo Napoli: Brown e Rocca 15, Trepaigner 14.
Pau Orthez: Harrison 22, Wright 18, Greer 16.
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