Eurolega: Fortitudo, quarto crollo
Anche Colonia espugna Bologna (86-90) decretando di fatto l'esonero del tecnico Frates. A Barcellona perde pure Napoli (91-71) che però dà del filo da torcere agli spagnoli
L'Eurolega della Climamio sta diventando un calvario. Anche Colonia passeggia (86-90) su una Fortitudo inesistente ed indisponente per quasi 40'. Bologna rimane così a quota zero e può salutare l'Europa oltre che coach Frates, il cui esonero è ormai certo. Senza Edney (infortunato) e senza vigore, la Climamio di inizio gara è la stessa di sempre: sbadata in attacco e trasparente in difesa. I 5 punti in 5' evitano affannose rincorse solo perché davanti c'è il Colonia, squadra fisica, tosta, volitiva ma povera di talento.
Nei primi 10' l'unico degno del parquet di Eurolega è David Bluthenthal, che entra in corsa e con sette punti raddrizza il pericolante vascello bolognese. "Blu" sembra in palla, guida la Climamio a un timido +4 (20-16), subito inabissato dal 12-3 del Colonia che si riporta avanti. All'ennesima forzata corbelleria, Belinelli va mesto in panchina sostituito da Fultz tra applausi di sollievo del pubblico. La Climamio completa il suo primo tempo da incubo con un 2/10 ai liberi. Poi ci pensa Burrell, con la sua fisicità, a logorare la brutta difesa biancoblù. Nonostante tutto, una tripla e una palla rubata di Fultz tiene in partita (35-37 all'intervallo) un'inguardabile Climamio. I nodi vengono al pettine nella ripresa. Il terzo quarto è quello che chiude la partita e l'avventura di Frates in Fortitudo. Le triple di Faison sono lance che straziano la carcassa di un gruppo inesistente. Sul +14 (44-60) per il Colonia, pivono fischi a dirotto. Intorno solo macerie.
Climamio Bologna:Bluthenthal 29 (7/7, 5/7); Fultz 15 (3/4, 3/4). Colonia:Burrell 21 (8/12); Faison 15 (1/3, 3/3).
di Filippo Laico
Piegando una Eldo Napoli in maniera più sofferta di quanto non dica il punteggio, il Barcellona resta imbattuto dopo quattro turni di Eurolega (7 successi negli ultimi 8 impegni comprendendo il campionato). Partenopei senza Morandais per un risentimento muscolare e con Trepagnier a rischio taglio, autore però di numeri a effetto. Cittadini, unico italiano nel quintetto di partenza, sugli scudi con 7 punti e 5 rimbalzi nei primi 7’. Il 2.13 croato Kazun non spadroneggia e dopo 2’ torna in panca con 2 falli. Il primo di questi consente all’ex Fortitudo e Teramo di aprire con una canestro e fallo (0-3). Sesay infila dall’arco (0-6), poi rompe il ghiaccio Navarro e arriva un immediato pareggio (6-6 al 4’) prima che i blaugrana mettano avanti il naso su tripla di Lakovic (9-8). Al 6’ siamo 9-12. 8’: Basile ruba palla a metà campo e regala il più 3 ai padroni di casa (17-14). 20-19 è il primo parziale. Scoppiettante avvio di secondo quarto per la Eldo che piazza un break di 10 a 3. I tiri pesanti di Malaventura e Trepagnier proiettano i campani avanti per 27-23; al 14’ Spinelli sembra un veterano quanto ruba palla e si invola a depositare il più 6 (23-29). Al 18’ Navarro firma l’aggancio sul 31-31. Trepagnier al 19’ da 3 consente a Napoli di restare viva. Ukic dall’angolo anticipa il suono della sirena e finisce il periodo 39-35.
Scappa in principio di ripresa il Barcellona, giocando un basket pulito (al 33’ 48-40), ma non stende i napoletani, che restano in gara grazie alla tripla di Larranaga e l’appoggio di un Brown in crescita. Basile li rispinge a distanza al 25’ (51-49). Il 57-49 del 27’ non è un divario che spaventa Napoli, con Trepagnier che regala una schiacciata al volo, celebrata con meritati applausi. Al 29’ Trias firma il 64-52. Malaventura positivo ma il terzo quarto si chiude 66-57. L’antisportivo a Marconato, spettatore nei primi 20’, spacca in due la partita, anche perché Lakovic imbuca la tripla e gli eco Navarro (diventa 81-62 al 35’) e per la Eldo la punizione è troppo severa.
Barcellona: Navarro 20 (5/7, 2/5); Marconato 13 (4/4).
Eldo:Trepagnier 13 (2/5, 3/6); Brown 13 (5/12, 0/3).
RASSEGNA STAMPA GAZZETTA.IT