Eurolega, Treviso e Napoli ok


Doppietta italiana nella terza giornata della massima competizione continentale. Il Benetton batte l'Ulker, l'Eldo supera l'Aris soffrendo. Domani Climamio e Lottomatica


MILANO, 8 novembre 2006 - Due vittorie italiane su due nella terza giornata di Eurolega. Il Benetton Treviso ha superato il Fenerbhace Ulker 93-83. Più sofferta ma ugualmente importante la vittoria dell'Eldo Napoli contro l'Aris Salonicco per 71-69.

Benetton Treviso-Fenerbahce Ulker 93-83

di Emanuele Spironello

Il Benetton vince la seconda gara casalinga in Eurolega e riscatta la batosta di Barcellona di una settimana. Treviso è fragile sotto canestro e soffre un colosso come Kambala che mette 10 punti solo nel primo quarto, anche se, per assurdo, i primi 8 punti arrivano con i due centri Goree e Beard (8-8). Il primo allungo è dei padroni di casa e coincide con l’entrata in campo di Nelson e Mordente (Mvp) che con una tripla a testa firmano il +8 (28-20) a 7’50”. I turchi tengono una difesa a zona fin troppo permissiva e questo aiuta i veneti a tenere un buon margine proprio grazie ai tiri da fuori con un ottimo apporto di Zisis (15 punti con 6/8 dal campo nei primi 20’) e autore di due “bombe” consecutive (54-44) e negli ultimissimi secondi con 4 punti di Goree arriva, sulla sirena, il massimo vantaggio (+14) 58-44.

Il Fenerbahce Ulker però sa tenere sempre la gara aperta grazie ai punti da fuori di Salomon (18 punti con 60% al tiro) e dalla inquietante presenza di Kambala sotto le plance. Treviso però nel terzo quarto trova in Gigli un’addizione fondamentale per non cedere le redini dell’incontro e il lungo biancoverde ne mette 7 di fila con una tripla e una schiacciata per il 72-63 a 27’40”. Treviso però in questa prima parte di stagione fatica ad amministrare il vantaggio, e al 32’ gli ospiti arrivano a -2 (72-74) con la tripla di Erden. Goree capisce che da sotto soffre, e allora esce dall’arco e mette la tripla che sommata a due liberi di Mordente (85-74) chiudono la partita con 5’ di anticipo.

Eldo Napoli-Aris Salonicco 71-69

di Mario Canfora

Primo successo in Eurolega della Eldo, seppur a fatica contro l’Aris: con gli extracomunitari in crisi, decidono gli italiani. L’inizio è con tanti errori, con i greci che sbagliano meno, mentre Napoli trova Cittadini molto preciso nell’area, ma non in difesa dove subisce Wilkinson. Brown sembra in serata e parte bene, anche se continua a far giocare poco i suoi. Il problema della Eldo è nella difficoltà ad attaccare la zona dell’Aris: 0/5 al termine del primo quarto, 1/11 al riposo con l’unica tripla messa a segno da Trepagnier. Cifre da brivido, soprattutto in casa. E allora la squadra di Bucchi deve far ricorso a una difesa molto ben organizzata, con frequenti raddoppi e pressing a tutto campo.

Dal 21-21 del 9’ (25-21 i primi 10’), i ragazzi allenati dall’ex Mazzon vanno in bambola totale. Bucchi tiene del quintetto base solo Brown, fa ricorso massiccio alla panchina: il risultato è un allungo fino al 34-21 del 16’, con un parziale quindi di 13-0, in coincidenza proprio con l’unica tripla napoletana. Potrebbe essere il viatico per una serata tranquilla, invece Spinelli prima e Brown dopo commettono diversi errori, e l’Aris ne approfitta per rientrare comodamente in partita, piazzare un break di 9-0 (34-30), e andare negli spogliatoi su un tranquillo 36-33, per poi sorpassare sul 39-43 (26’) con canestri di Massey e Castle.

La Eldo, con Brown in panchina (non entrerà più: si prospetta un caso), reagisce, e sospinta dal pubblico che avverte le difficoltà della squadra, riesce con Trepagnier e uno Spinelli più tonico a chiudere la terza frazione sul 49-49. Sono due liberi del play a offrire il nuovo sorpasso ad inizio dell’ultimo quarto (51-49), ma la gara resta sempre in equilibrio (Scales molto preciso tra i greci) nonostante un tentativo napoletano di mini-fuga (60-55). Alla fine (vanno ricordate le triple di Malaventura e la freddezza nei liberi di Flamini) decide Spinelli a 4’8” dalla sirena grazie a due liberi realizzati dopo un fallo subito da Rauf: Napoli vince 71-69. Da segnalare, nel terzo quarto, un incredibile episodio di violenza con una persona che scavalca la balaustra che divide gli spalti dalla tribuna stampa, e colpisce violentemente al volto con un pugno un giornalista di un’emittente privata, condotto in ospedale a curarsi il trauma.






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