Eurolega, altre due sconfitte


Dopo i k.o di Roma e Bologna perdono anche Treviso e Napoli. Il Benetton ci prova ma il Barcellona s'impone 82-69, nulla da fare per la Eldo contro lo Zalgiris Kaunas


BARCELLONA (Spagna), 2 novembre 2006 - Due sconfitte per le italiane impegnate in questo mercoledi di Eurolega. Il Benetton cade sul dificile campo del Barcellona, mentre Napoli perde nettamente in Lituania contro lo Zalgiris Kaunas.

BARCELLONA-BENETTON 82-69

di Filippo Laico

Dopo quattro vittorie in fila, tra campionato e coppa, il Benetton alza bandiera bianca al Palau Blaugrana di Barcellona dove l'ultima volta, nel marzo 2004, era passato con autorità. Questa volta gara a senso unico, ospiti sempre ad inseguire. Ivanovic nel quintetto rinuncia a Basile, dolorante alla schiena. Il Barcellona non ne risente, al 3' il tabellone segna 8-2, biancoverdi in affanno in area e carichi di falli. Al 6' Gigli si presenta con una tripla che tiene lì i catalani (11-9), Lakovic replica subito dall'arco dei 6,25. Fa disperare di più il contropiede concluso da una schiacciata dello scatenato Kasun, il 213 brucia tutti ed infila il 16 a 9. Diventa 21-11 quando il solito Kasun (già 9 punti) devasta il canestro. Con l'ingresso di Basile arriva la prima tripla del Barca per il 23-13 e così si chiude la prima frazione. Il nuovo quarto si apre un tiro pesante di Goree allo scadere dei 24'' ma dietro, in zona pitturata, solo dolori. Arrivano dalla lunetta i primi punti da ex di Marconato, trevigiano alla prima da avversario dopo tanti successi in biancoverde. Al 12' Basile colpisce ancora dall'arco e spinge nuovamente i veneti a meno 10 (28-18) che diventano 12 sul 33-21. Dopo un time-out Treviso piazza un 6-0 che tiene vive le speranze (33-27) ma è un fuoco di paglia. Il castigatore è ancora Basile, da 3, che riporta il divario sulle 9 lunghezze. 43-29 firmato dall'inafferrabile Kasun. Navarro apre un secondo tempo da favola con due triple consecutive, per il Benetton è notte fonda: 49-33. Quando dalla lunga colpisce Basile sono 20 le lunghezze di ritardo e sembra non ci siano margini di risalita. Al 25' Treviso beneficia dei primi tiri liberi in una serata storta anche in attacco, dove si conferma il ritardo già evidenziato sin qui, l'assenza di Frahm non è una giustificazione. Al 28' massimo distacco sul 67 a 43, i trevigiani non si arrendono ma posso solo limitare i danni: finisce 82-69.

Barcellona: Navarro 20, Kasun 19, Basile e Lakovic 13.

Treviso: Goree 19, Lyday 14, Zisis 12.

ZALGIRIS KAUNAS-ELDO NAPOLI 83-65

dal nostro inviato Maurizio Nicita

La Eldo Napoli paga la propria inesperienza ai massimi livelli internazionali e perde nettamente la sfida a Kaunas con uno Zalgiris più completo nel roster e più efficace al tiro con una percentuale del 58 per cento. La squadra di Bucchi manca soprattutto in fase difensiva dove paga lo scarso peso dei propri lunghi, che non può essere giustificato solo con l'assenza di Mason Rocca, bloccato dal mal di schiena a casa. Morandais impalpabile, Trepaigner discontinuo e impreciso da sotto. Napoli è rimasta in partita nei primi due quarti grazie alla classe di Brown (ottimo nelle entrate, top scorer della serata con 21 punti) e alle discrete percentuali di tiro di Sesay. Per il resto è tutto da dimenticare con un unico vantaggio da registrare (7-8 al 5') e poi un lento e inesorabile avanzare dello Zalgiris molto più forte sotto canestro dove raccoglie quasi il doppio dei rimbalzi avversari e con i propri lunghi (Tanoka Beard, l'ottimo finlandese Mottola e Jankunas) che sommano 41 punti. Al riposo Napoli arriva sotto di 11 (28-17) e già carica di falli (3 Cittadini e Sesay). Così lo Zalgiris controlla agevolmente esaltando la propria fase d'attacco, rallentando nel finale ed evitando così un passivo più pesante ai partenopei: 83-65. Alla fine Bucchi ha commentato: "Manchiamo d'esperienza e abbiamo pause durante le quali subiamo break decisivi. Nessuno nega la necessità di un lungo, ma si sta cercando una soluzione efficace, non prendere uno solo per far numero".

Zalgiris: Beard e Mottola 17, Popovic 13.

Napoli: Brown 21, Sesay e Trepagnier 15.




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