EUROLEGA - Treviso alla grande, Bologna ko


Nel 1° turno di Eurolega il Benetton supera 95-82 i lituani dello Zalgiris Kaunas. La Climamio perde 82-71 in Francia sul campo di Le Mans


MILANO, 26 ottobre 2006 - La prima giornata di Eurolega si chiude con il successo di Treviso su Kaunas e il passo falso di Bologna a Le Mans

Benetton Treviso-Zalgiris Kaunas 95-82

di Emanuele Spironello

Esordio con vittoria in Eurolega perTreviso. Mattatore della serata Spencer Nelson, l’ala statunitense arrivata a Treviso dai tedeschi del Bamberg sfruttando proprio la massima vetrina europea: per lui 26 punti con 8/9 al tiro di cui 6/7 da tre e 7 rimbalzi. Il primo quarto di Treviso al tiro è fantascientifico, con 77% dal campo complice una difesa lituana che lascia tirare da fuori senza alcun tipo di pressione; anche i due lunghi Goree (10-6 a 4’30”) e Nelson (31-19 al 19’) infilano un doppio 2/2 che lancia il Benetton. Blatt ruota molto i suoi ma, quando escono i big, gli ospiti trascinati in regia da Marko Popovic dimezzano lo svantaggio (29-35) al 12’. Il coach di Treviso si arrabbia e ributta in mischia Lyday, Zisis e Nelson: altre due triple e 49-36 a 15’25”.

Bene in attacco, decisamente peggio però la fase difensiva di Treviso, perché Mottola fa valere il suo fisico sotto canestro, e anche da fuori nessuno ostacola lo Zalgiris che pian piano si riporta sotto. Nonostante il 68% al tiro, ma complici sciagurate gestioni, a 10” dalla fine del secondo quarto il Benetton si trova avanti solo di 5 quando Lyday trova il pertugio a fil di sirena (55-48). Lo Zalgiris prova a farsi sotto, ma Nelson spara l’ennesimo tiro pesante che buca la retina e Treviso resta avanti tenendo i 10 di vantaggio fino al 27’ quando Penney accorcia sul 58-66. Mordente è l’unico che dalla panchina trova punti, 8 in un batter di ciglio e Treviso è sul 75-61) al 30’. Gli ultimi 10’ rispettano il copione dei precedenti con Goree che tocca i 20 personali per il massimo vantaggio sul 95-80.

Treviso: Nelson 26, Zizis 16

Kaunas: Popovic 21, Penney 16, Beard 11, Jankunas 11

Le Mans-Climamio Bologna 82-71

di Vincenzo Di Schiavi

Coerente con quanto mostrato fino a oggi in campionato, la Climamio bagna l'esordio in Eurolega con una sconfitta, figlia di una difesa inesistente specie sotto i tabelloni dove la superiorità del Le Mans è imbarazzante: 38-26 con 12 rimbalzi offensivi per i francesi. La Fortitudo vira dunque verso il derby di domenica con il morale sotto i tacchi e un allenatore, Frabizio Frates, sempre più a rischio. In avvio Belinelli sembra quello del Mondiale, capace di rompere da solo l'inerzia di una gara piena di interrogativi. La Fortitudo è tutta nei suoi 13 punti quasi filati che danno il +7 (10-17) al 7' e l'impressione di poter finalmente trascorrere una serata tranquilla come ai vecchi tempi. E invece anche Le Mans può far paura, specie a una difesa che lascia rimbalzi d'attacco in serie, lenta e poco applicata in diverse situazioni.

Nicevic, Campbell e soprattutto Gregory (20 punti, 10 rimbalzi) si prendono le chiavi dell'area biancoblù nella quale sfocia il parziale di 11-4 che riporta i campioni d'Italia in partita. A inizio secondo quarto è parità: 21-21. Poi, a un passo dall'intervallo, Le Mans piazza L'11-0 che spinge la Climamio a -10 (42-32), nel buio generato dall'impresentabile regia di Edney e da una difesa in balia degli avversari. Il vortice da cui la Climamio non riesce a uscire è però generato dai rimbalzi: il 25-15 di fine terzo quarto spiega il nuovo salto a +10 (59-49) del francesi, ricucito da Bluthenthal e Shumpert con un parziale di 11-2, che spinge Bologna a galla (65-64) al 34'. Bogavac però con una tripla e un gioco da tre punti firma il 10-2 che riporta di nuovo la Fortitudo in alto mare. Verso il naufragio.

Le Mans: Gregory 20, Campbell 19, Bogavac 10, Nicevic 10

Bologna: Belinelli 17, Bluthenthal 17, Shumpert 16







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