Roma parte bene, Napoli k.o.
Nella prima giornata di Eurolega la Lottomatica supera il Partizan Belgrado 65-60. Napoli perde di 10, ma non demerita contro la corazzata Cska Mosca
MILANO, 25 ottobre 2006 - Una vittoria e una sconfitta per le italiane all'esordio in Eurolega. Roma ha regolato il Partizan Belgrado di Sasha Danilovic con una buona prestazione di Askrabic, mentre Napoli ha provato ad arginare la superpotenza Cska ma ha dovuto cedere per 64-74. Comunque l'opposizione alla squadra più forte d'Europa è stata apprezzabile: al 32' la squadra di Bucchi era ancora a meno sei. La cronaca delle due gare delle italiane.
Lottomatica Roma-Partizan Belgrado 65-60
di Erminio Marcucci
La Lottomatica porta a casa il primo successo in Eurolega battendo al Palalottomatica il Partizan Belgrado 65-60. Occhi puntanti nella squadra di Repesa sul nuovo arrivato, il lungo serbo Ognjen Askrabic che il tecnico croato ha mandato in campo dopo appena 7'. E Askrabic ha risposto. A digiuno fino al 30' con 14' giocati ha messo dentro 8 punti di fila quando serviva, a inizio di quarto periodo spaccando la partita vissuta fino a quel momento in grande equilibrio. Il Partizan di Sasha Danilovic con i soliti giovani interessanti ha retto fino a 6' dalla fine con l'esperienza e la maggiore consistenza sotto canestro.
Roma è ben ispirata, Hawkins non è il fantasma di domenica in campionato con Bologna, Bodiroga e Ilievski ci sono e in un amen i padroni di casa volano 14-7. La zona del Partizan trova i meccanismi e per la Lottomatica la strada del canestro diventa in salita. Drobnjac nell'area colorata si fa sentire e il Partizan ricuce lo strappo fino ad incanalare la partita punto a punto. Roma a 1' dalla sirena dei 20' trova dalla lunetta con Giachetti e Hawkins il +4 (32-28). Nel terzo quarto la partita è una fotocopia del primo tempo con Roma che si regge sulle intuizioni di Bodiroga e sulla buona mano di Righetti, mentre il Partizan sul pivot Drobnjak. L'allungo decisivo a -6' dalla sirena con Askrabic.
Roma: Bodiroga 14, hawkins 12, Giachetti e Righetti 10.
Partizan: Drobnjak 17, Cummings 14, Bogdanovic e Perovic 6.
Eldo Napoli-Cska Mosca 64-74
di Mario Canfora
Storico esordio con sconfitta, in Eurolega, per la Eldo. Ma francamente l’avversaria, i campioni del Cska Mosca, era da brividi. Al Palabarbuto i napoletani non perdono netto, e già questa è una piccola soddisfazione. Dopo il primo canestro della partita di Morandais, i russi cominciano a macinare gioco e punti: Napoli soffre terribilmente sottocanestro, va in affanno con Cittadini e Sesay che dopo pochi minuti si trovano già con due falli sul groppone. Mosca prova già scappare sull’8-13 ma Larranaga (scelto da Bucchi ancora in quintetto al posto di Trepagnier) con due triple di fila tiene l’Eldo in gara (14-17 al termine del primo quarto). I valori in campo vengono fuori in maniera netta nei primi cinque minuti della frazione successiva: Langdon è immarcabile (12 punti col 100% al tiro) e infallibile allo stesso tempo, due sue triple e una di Vanterpool mandano il Cska avanti di 15 al 16’ (18-33). Brown (positiva la sua prova finale seppur con troppe palle perse, sei) cerca di limitare i danni, Napoli va al riposo sul 29-40 e mostra di voler restare ancora in partita. Lo sforzo massimo porta un -5 al 27’ (42-47) con Brown che arriva a 15 punti ed è di gran lunga il più lucido della Eldo che ha troppo poco da tutti gli altri. I russi non si lasciano intimidire, e con l’accoppiata Vanterpool-Papaloukas allungano nuovamente fino al 43-56. Pensare di recuperare contro il Cska un tale svantaggio negli ultimi dieci minuti è arduo, Brown cerca altre fiammate (51-57 al 32’), però gli ospiti mentalmente non mollano e si tengono sempre a distanza di sicurezza, chiudendo sul 64-74.
Napoli: Brown 23, Morandais 11, Larranaga 10.
Cska: Langdon 22, Papaloukas 14, Savrasenko 12.
RASSEGNA STAMPA GAZZETTA.IT