Club Alpino Italiano

[Mondo Cai]

News letter n°53 del 16 novembre 2006



SOMMARIO

Cai News

Attività del Club Alpino Italiano – Organi tecnici - Sezioni – Corsi

Brevi di Montagna

Ultim’ora

IL PRESIDENTE GENERALE ANNIBALE SALSA IL PRESIDENTE DELLA SAT FRANCO GIACOMONI PRESENTANO A SARAJEVO(BOSNIA-HERZEGOVINA) IL MANUALE TECNICO DELLA SENTIERISTICA DEL CAI RIEDITO IN LINGUA LOCALE GRAZIE ALLA PROVINCIA DI TRENTO E ALLA COOPERAZIONE TRENTINA

Lunedì 27 Novembre Annibale Salsa terrà una conferenza presso il Municipio di Sarajevo

Un contributo concreto – ha detto il Presidente Salsa – che il Cai offre ad un paese che rialza la testa e vuole lasciarsi alle spalle gli anni bui di guerra e di contrasti tra i popoli, all’insegna del turismo sostenibile e responsabile come quello basato sulla valorizzazione dei sentieri, e delle risorse montane della Bosnia”.

Informazioni e programma: Cai Ufficio Stampa ufficio.stampa@cai.it tel. 02. 205723221

Cai News

INVITO CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE

"Il Comune di Artogne in collaborazione con il Club alpino italiano promuove il bando del Quinto Concorso Giornalistico Internazionale "Montecampione. La Montagna della Valle Camonica verso l'Europa"

Conferenza stampa a Milano presso la sede del Club alpino italiano, venerdì 24 novembre 2006 ore 11.00

Giornata Internazionale della Montagna, 11 dicembre 2006

Manifestazione e Seminario su “I Talenti e le Tecnologie della Montagna”, sabato 9 dicembre al Centro Bruno Crepaz del Club Alpino Italiano al Passo del Pordoi(Tn/Bl)

Celebrazione Istituzionale a Roma, lunedì 11 dicembre

Giornata Internazionale della Montagna – Un anno dopo

Torino, Museo Nazionale della Montagna, 11 dicembre 2006

Le montagne per gioco, tra le vette e le nevi dei giochi da tavolo – 11 dicembre/1 maggio

XXIV Edizione 2006 del Premio Gambrinus “Giuseppe Mazzotti”

La cerimonia delle Premiazioni il 18 novembre - ore 17.30

Parco Gambrinus - San Polo di Piave (Treviso)

7a Giornata Nazionale dei sentieri – 27 maggio 2007

Cai sezione di Castrovillari (Cs)

Convegno 2/3 dicembre - Inaugurazione del Rifugio “Biagio Longo” del Club Alpino Italiano

Alpinismo e cultura di montagna: due premi dalla Fondazione Riccardo Cassin

Attività del Club Alpino Italiano – Organi tecnici - Sezioni – Corsi

Trenotrekking - il programma delle Trenoescursioni di dicembre

Cai sezione di Portogruaro (Ve) - Raduno propiziatorio d’autunno 2006

CoISFE VFG - Commissione Veneto–Friulana–Giuliana OTP Sci Fondo Escursionismo

Cai sezione di Carrara – Commissione Tutela Ambiente Montano

Le Apuane sono cime divine

Cai sezione di Firenze – escursionismo

Cai sezione di Conegliano - Montagna insieme – spettacolo montagna

V Rassegna di Incontri e Proiezioni in Multivisione sul Mondo della Montagna

Festa di fine anno - domenica 26 novembre 2006

Cai sezioni Cai di Asiago, Dolo, Mestre, San Donà di P., Treviso, Venezia
Commissione Tam Cai Alto Adige - Associazione Arcam di Mirano

Cai sezione Valtellinese – Sondrio

La Sfinge alpina 2006 - Incontri su volti ed immagini della montagna

Cai Sem - Arriva il freddo... arriva l'inverno... arriva il corso di cascate di ghiaccio

Cai Erba (Como) - Programma di dicembre 2006

Cai sezione di Bergamo

Mostra-Concorso quadri pittori C.A.B. – 11/31 dicembre 2006

Cai sezione di Rimini – programma dicembre 2006

Cai sezione di Perugia - Corso di alpinismo giovanile

Cai sottosezione di Sauze D'Oulx (To) - Cronoscalata sotto le stelle

Cai sezione Agordino (Bl)

Rifugio Carestiato - Gemellaggio Agordo-Dolomieu

Brevi di Montagna

Tutelare la tipicità per difendere il territorio e le comunità alpine

Albaredo per S Marco (So), 18 -19 novembre 2006

Piccoli Comuni e Poste Italiane: l'Uncem scrive al ministro Gentiloni perchè ascolti le proprie proposte di riorganizzazione del servizio sul territorio

I servizi socio-sanitari nelle aree di montagna: il caso della Comunità montana Valdigne-Mont Blanc. Courmayeur, 25 novembre 2006

Per Cortina inizia la rincorsa ai Mondiali 2013

presentata ufficialmente la candidatura alla FIS

ALCASE Italia - Mese Mondiale della Sensibilizzazione al tumore polmonare

"Montagna & Dintorni 2006" a Vogogna

Camminando con gli scalpellini

Rapporto di sintesi: utilizzare il valore dei paesaggi alpini

Presentato la settima edizione del Valsusa Filmfestival

"Crodofilm"

L'impegno del Parco negli ultimi 5 anni

La carta stampata

Editoria: esce il calendario “Meridiani Montagne”

Guida "Sentieri Geologici sul Monte Terminillo"

Guida ai Caselli Forestali della provincia di Reggio Calabria

A cura di Alfonso Picone Chiodo

CamminAspromonte – 9 sentieri segnalati nel Parco Nazionale d’Aspromonte

A cura di Alfonso Picone Chiodo

Alberi che parlano – Esplorazione e conoscenza del verde cittadino

A cura di Andrea Ciulla

Soccorso alpino - Vademecum per l'escursionista

L’azienda Livio Felluga celebra con un libro i 50 anni della sua nota etichetta

50 anni di carta geografica - Storia di un viaggio intorno

Capaci di intendersi e di volare”- Aforismi - di Beno Fignon

Cai News

INVITO CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE

"Il Comune di Artogne in collaborazione con il Club alpino italiano promuove il bando del Quinto Concorso Giornalistico Internazionale "Montecampione. La Montagna della Valle Camonica verso l'Europa"

Conferenza stampa a Milano presso la sede del Club alpino italiano, venerdì 24 novembre 2006 ore 11.00

L'obiettivo di questa iniziativa è contribuire alla tutela e alla promozione della montagna sotto i diversi profili: ambientale, geomorfologico, storico, sociale e culturale. Quest’anno, per la prima volta, si avrà la collaborazione del Cai Centrale, del Cai - Regione Lombardia, che si aggiungono alla storica cooperazione con la Conferenza stabile del Cai della Valle Camonica. Particolarmente significativo per il progetto è la riconferma del patrocinio da parte dell'Ordine Nazionale dei Giornalisti . Gli altri patrocini sono quelli della Regione Lombardia, della Provincia di Brescia/progetto "In Montagna con i Piedi e con la Testa", della Comunità Montana e del Consorzio BIM della Valle Camonica.

Il concorso è riservato a giornalisti pubblicisti e professionisti, fotografi e operatori di ripresa professionali che abbiano realizzato e pubblicato inchieste, servizi, articoli di particolare importanza dal 1° gennaio 2005 al 31 dicembre 2006. Le opere da inviare potranno essere articoli giornalistici pubblicati su quotidiani, settimanali o periodici, reportages fotografici, inchieste o servizi radiofonici e televisivi andati in onda. Si può concorrere anche con opere che riguardino quattro temi speciali: il doping nello sport, la sicurezza in montagna, i progetti finalizzati a rendere l'ambiente montano, gli eventi sportivi, le strutture sportive, gli sports agonistici ed escursionistici fruibili dalle persone diversamente abili, infine, con opere dedicate ai progetti di rilancio turistico di una struttura o di un territorio con particolare attenzione ai progetti di turismo ecocompatibile. Vi sarà una sezione completamente dedicata alla Stampa Estera. I premi saranno attribuiti secondo l'insindacabile giudizio della Giuria, che sarà presieduta dal prof. Francesco Abruzzo, Presidente dell'Ordine Lombardo dei Giornalisti, e a cui parteciperanno giornalisti, professori, alpinisti e professionisti della montagna, storici, scrittori, medici ed altri docenti che sono presenti in qualità di esperti per i temi particolari del concorso. Il montepremi consiste in coupons economici di 700,00 Euro, riconoscimenti, soggiorni premio di una settimana per due persone in pensione completa più ski pass, ski pass stagionale, presso la località montana di Montecampione. La cerimonia di premiazione avrà luogo presso la località di Montecampione il 17 marzo 2007. In occasione delle premiazioni si svolgerà il Convegno sul Turismo in Montagna "OLtre la Neve - Sviluppo - Sicurezza - Sostenibilità - Esperienze a confronto" in cui si riuniscono ricerche e relazioni tecnico scientifiche che poi vengono raccolte in atti.

La conferenza stampa di presentazione del concorso si terrà a Milano, venerdì 24 novembre 2006 alle ore 11,00 presso la sede del Club Alpino Italiano in via Petrella, 19. Al termine seguirà un buffet offerto dal Cai per i gentili ospiti

Info: Ufficio Stampa Cai Giovanna Massini tel. 02. 205723221

Per consultare il regolamento: www.comune.artogne.bs.it www.voli.bs.it info@comune.artogne.bs.it

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Giornata Internazionale della Montagna, 11 dicembre 2006

Manifestazione e Seminario su “I Talenti e le Tecnologie della Montagna”, sabato 9 dicembre al Centro Bruno Crepaz del Club Alpino Italiano al Passo del Pordoi(Tn/Bl)

Celebrazione Istituzionale a Roma, lunedì 11 dicembre

Nel 2003 le Nazioni Unite, su proposta del Ministro per gli Affari Regionali con delega alla Montagna, hanno proclamato l’11 dicembre Giornata Internazionale della Montagna. Nelle precedenti edizioni la ricorrenza è stata celebrata a Roma, con manifestazioni di grande rilievo sia a livello nazionale sia internazionale, con l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica Italiana e con il Patrocinio della Camera dei Deputati, del Senato della Repubblica e della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

I momenti che hanno contraddistinto l’evento sono stati:

- Celebrazione istituzionale presso il Quirinale alla presenza del Capo dello Stato, che annualmente celebra la ricorrenza con la premiazione di personaggi ed iniziative volte alla promozione e sviluppo della montagna.

- Cerimonia presso la FAO con interventi del Direttore Generale, del Presidente della Fondazione Italiana per le Montagne, del Ministro per gli Affari Regionali con delega alla Montagna.

- Eventi, mostre, convegni, cori in piazza e spettacoli televisivi presso la sede del Vittoriano, per divulgare la conoscenza della montagna e degli sport invernali.

Ciascuna edizione è stata caratterizzata da un tema indicato dalle Nazioni Unite: la valorizzazione e sviluppo dei territori montani nel 2003, il tema della pace nel 2004 e del turismo sostenibile nell’ultima edizione 2005.

La ricorrenza del 2006, che ha per tema generale “le Biodiversità” è incentrata su “I Talenti e le Tecnologie della Montagna” con specifici riferimenti anche alle nuove tecnologie e innovazioni, alla cultura e alla scienza connesse alla montagna.

Il programma delle celebrazioni è definito in due momenti:

1. Manifestazione in località montana e Seminario su “I Talenti e le Tecnologie della Montagna”, Passo Pordoi, Centro Bruno Crepaz del Club alpino italiano, Val di Fassa, Val di Fiemme,Livinallongo, sabato 9 dicembre

2. Celebrazione Istituzionale a Roma, Palazzo Cornaro Min . Affari Regionali

Roma, lunedì 11 dicembre

Il Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie Locali della Presidenza del Consiglio dei Ministri dovrebbe essere il perno per promuovere gli eventi della ricorrenza congiuntamente alle altre istituzioni mirando a coinvolgere il grande pubblico e sensibilizzare gli addetti ai lavori sulle tematiche e sullo sviluppo sostenibile delle montagne.

Manifestazione promozionale e seminario

Programma

venerdì 8 dicembre Cavalese Val di Fiemme(Tn)

21.00 cena con i sindaci della valle e personalità locali

sabato 9 dicembre

Passo Pordoi, Centro Bruno Crepaz del Club alpino italiano

9.30 - Gara di slalom gigante con partecipazione delle istituzioni e dei parlamentari amici della montagna.

Contemporaneamente dimostrazione competenze legge 363 sicurezza sulle piste di sci da parte della polizia, carabinieri e guardia forestale

10.30 - Saluto delle autorità locali e del Presidente del Cai, Annibale Salsa, incontro del Ministro con le autorità militari e del soccorso alpino a seguire collegamento con la Base Italiane in Antartide e con il Campo Base Everest dal Centro Crepaz

12.00 - Esibizione dei vari corpi del soccorso alpino al Passo Pordoi coordinata dal Cai e dal Corpo Nazionale del Soccorso Alpino in collaborazione con il Corpo Forestale e la Guardia di Finanza. La Polizia e i Carabinieri

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Sabato 9 dicembre, ore 16.30 Cavalese Val di Fiemme (Tn)

Seminario: Talenti e tecnologie della montagna

Il Convegno- Seminario con la partecipazione del Ministro delle Politiche Regionali e Autonomie Locali con delega alla Montagna, delle istituzioni e di personaggi della montagna è incentrato sulle eccellenze e le nuove tecnologie.

Programma

Introduzione e presentazione di Carlo Massarini con il supporto di sette schede relative agli argomenti trattati

Partecipanti

Mario Rigoni Stern “LA MONTAGNA CHE RACCONTA”

Manuela di Centa “LA MONTAGNA CHE ALLENA”

Ermete Realacci “LA MONTAGNA CHE RESPIRA”

Aldo Bonomi “A MONTAGNA CHE VIVE”

Reinhold Messner “LA MONTAGNA LEGGENDARIA”

Leonardo Del Vecchio “A MONTAGNA DELLE RISORSE”

Luca De Biase “A MONTAGNA TECNOLOGICA”

A seguire cena, riconoscimenti e premiazioni degli enti e delle personalità che hanno partecipato alla giornata

Cerimonia ufficiale presso Ministero Affari regionali e Autonomie locali

11.00/13.00 –Palazzo Cornaro Roma l’11 dicembre 2006

Alla presenza del Ministro, è programmabile la cerimonia istituzionale nel corso della quale saranno premiati enti e personaggi che si sono distinti nell’ambito della montagna e in relazione al tema prescelto. Il primo elenco sottoposto comprende l’Associazione Italiana Maestri di Sci e l’Anef, l’Associazione Nazionale Guide Alpine, l’Asso Rifugi, i Parchi Montani/Federparchi e la Ricerca sulla Montagna

Programma

Apertura con il Coro che canta due brani

Interventi

- Direttore Generale FAO, Associazione Parlamentari Amici della Montagna, Presidente Comunità Montane

- Discorso Ministro Affari Regionali e Autonomie Locali con delega alla Montagna,

Premiazioni e chiusura con il coro

Nel pomeriggio i premiati con il Ministro saranno ricevuti dal Presidente della Repubblica

Sono invitate a partecipare tutte le professionalità e istituzioni della montagna, dall’UNCEM alla FONDAZIONE ITALIANA PER LE MONTAGNE, L’IMONT, l’ANA, il CAI, i Maestri di sci e Guide Alpine, il CNSA e la Protezione Civile, le federazioni sportive e gli enti di promozione turistica.

Informazioni: lino.zani@virgilio.it

Cai ufficio stampa: ufficio.stampa@cai.it tel. 02 205723221

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Giornata Internazionale della Montagna – Un anno dopo

Torino, Museo Nazionale della Montagna, 11 dicembre 2006

Le montagne per gioco, tra le vette e le nevi dei giochi da tavolo – 11 dicembre/1 maggio

A un anno esatto dalla riapertura, seguita al restauro e riallestimento delle sale, il prossimo 11 dicembre 2006 il Museomontagna ha organizzato una serie di eventi per festeggiare la Giornata Internazionale della Montagna. Alle 18,30 si inaugura la mostra Le montagne per gioco, tra le vette e le nevi dei giochi da tavolo a cui si affiancano diverse altre iniziative. Per l’occasione le sale espositive, abitualmente chiuse il lunedì, sono aperte dalle 15,00 alle 23,00, compreso anche il ristorante-bar. Il nuovo Museo è una struttura moderna e dinamica, capace di aggiornarsi in continuazione con nuovi servizi per i visitatori e con nuove collezioni. Nelle sale di esposizione permanente, l’11 dicembre, viene presentato un pezzo dal grande significato simbolico: la Fiaccola olimpica di Torino 2006. Dalla terrazza panoramica si possono invece ammirare le montagne con l’ausilio di un nuovo grande panorama, posto ai lati della struttura, che permette l’individuazione delle vette e delle valli delle Alpi che circondano la città. Contemporaneamente entrano in funzione i palmari per la visita guidata delle sale permanenti. Il nuovo servizio è disponibile in cinque lingue – italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo - e consente di approfondire i temi del percorso di visita con la lettura di testi specifici, l’accesso ad archivi di film e fotografie, oppure semplicemente ascoltando le spiegazioni nelle cuffiette. Vengono inoltre presentate le nuove guide, anch’esse in 5 lingue, altrettanti libretti che introducono il visitatore alla storia e ai percorsi espositivi del Museomontagna, dall’entrata sul Piazzale del Monte dei Cappuccini alla Vedetta, alle diverse potenzialità e attività offerte dall’istituzione. In occasione della Giornata Internazionale della Montagna, Poste Italiane e il Museo hanno predisposto un ufficio postale distaccato, aperto dalle 15,00 alle 23,00, dotato di annullo celebrativo speciale. Per le affrancature viene utilizzato il francobollo della Giornata, emesso nel 2006.

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Le montagne per gioco, tra le vette e le nevi dei giochi da tavolo

Torino, Museo Nazionale della Montagna, 11 dicembre 2006 - 1 maggio 2007

«La montagna non è uno degli argomenti preferiti di inventori e editori di giochi e sembra quasi che gli autori abbiano sempre riscontrato una certa difficoltà ad affrontarla», annota Ulrich Schädler, curatore con Aldo Audisio della mostra Le montagne per gioco. Se si considerano le migliaia di giochi messi in vendita, dai primordi della loro produzione commerciale nel XIX secolo ad oggi, ve ne sono relativamente pochi dedicati al mondo alpestre. Ma non è un caso: perché è un dato di fatto che nel gioco da tavolo le pedine sono spostate su un supporto ben strutturato. Il tabellone del gioco possiede sì una determinata lunghezza e una certa larghezza, ma non vi è l’altezza; e le pedine spostate sul tabellone si muovono avanti e indietro, di lato o in diagonale, ma raramente in su e in giù come gli esseri umani. Di conseguenza, il gioco da tavolo è in netto contrasto con la scalata della montagna. I monti si erigono da sempre dinanzi a noi. Sono alti, ripidi, aspri, inospitali, o spesso molto semplicemente insormontabili. Per dominarli, è necessario scalarli, ci si deve arrampicare. Come trasporre adeguatamente tutto ciò su un gioco da tavolo? La risposta è la mostra del Museo Nazionale della Montagna di Torino, organizzata con la Regione Piemonte e la collaborazione di Città di Torino e Cai, dall’11 dicembre 2006 al 1° maggio 2007; la sede della rassegna, naturalmente, il Museomontagna al Monte dei Cappuccini a Torino. L’operazione è accompagnata da un grande catalogo, di 432 pagine con un ricchissimo corredo iconografico, edito nella collana dei Cahier Museomontagna (Euro 35,00). La storia, e di conseguenza l’esposizione, inizia in Gran Bretagna. Qui i giovani benestanti degli anni Sessanta dell’Ottocento, senza muoversi dalle loro case cittadine londinesi o dai palazzi immersi nel verde delle campagne, viaggiavano. Viaggiavano percorrendo tutta l’Europa. Viaggiavano per raggiungere le Alpi; per salire il Monte Bianco. Questo nuovo “Grand Tour”, immobile, vissuto sul tavolo di legno massiccio, lo si faceva lanciando i dadi e leggendo le descrizioni di un libretto dalla copertina verdina. Erano le avventure proposte da Alberth Smith nel suo The new Game of the Ascent of Mont Blanc; le stesse che gli adulti potevano rivivere nelle rappresentazioni che lo Smith teneva all’Egyptian Hall. Da qui, da questo gioco da tavolo, per dirla all’inglese board game, inizia la nostra avventura, il nostro percorso attraverso il mondo (reale o immaginario). L’organizzazione di questa mostra, che presenta le raccolte appartenenti al Museo, porta alla rivalorizzazione delle “scatole di giochi”, vecchie e nuove, fino ad ora guardate con sufficienza, non apprezzate, forse perché non eravamo capaci di capire fino in fondo il loro valore. L’esposizione, un itinerario interminabile di caselle, pedine, dadi e traguardi raggiunti, fa scoprire anche gli angoli più inconsueti del mondo; ad esempio il Klondike, a cui il Museo ha recentemente dedicato una rassegna, percorso in modo parallelo, avanzando casella dopo casella verso l’oro. Sono anche stati trovati molti modi di salire, anzi scalare, l’Everest senza usare la piccozza e le corde reali, in altrettante proposte del mercato britannico-americano. Molte di più sono le occasioni per scendere con gli sci i pendii innevati delle tavole da gioco, lasciando la scia dalle Alpi alle montagne Nord-americane. Sono davvero molti gli avvenimenti, e questa è una delle “scoperte” della mostra, che rivivono trasposti nei giochi da tavolo, dalla prima salita dell’Annapurna alle vittorie della campionessa di sci Nancy Greene, dalla processione rituale al Monte Fuji ai viaggi di Nansen in Artide, dal sorvolo dell’Antartide di Byrd a Stanley in Africa! Ma il mondo dei giochi è fatto anche di tanti altri “viaggi” più rilassanti: in carrozza, in auto, in treno. Le mete: il Tirolo e la Baviera, l’Harz, la Svizzera con gli immancabili riferimenti alle cime e ai luoghi simbolo, con una descrizione geografica tale da far rivivere le emozioni e le sensazioni della scoperta di luoghi nuovi, come avviene nei viaggi reali. Oltre al Monte Bianco, non mancano poi le possibilità di salire con poca fatica, e nello stesso modo dell’Everest, la Jungfrau e il Cervino e tante montagne di fantasia. Agli avvenimenti si affiancano anche personaggi nati dall’immaginazione, da Topolino al Sergente Preston; e non poteva mancare Heidi, la pastorella svizzera. La mostra – pur vincolata alla grande collezione del Museo Nazionale della Montagna, di cui è presentazione – costituisce il primo studio completo dedicato a un settore dimenticato e un po’ snobbato. Forse poco serio, ma molto educativo e, sicuramente, molto divertente. La raccolta del Museo torinese – parte dallo sterminato patrimonio conservato al Monte dei Cappuccini, un patrimonio diversificato e (spesso) anticonvenzionale – è nata per caso; si è arricchita con una prima ricerca; si è completata nella prospettiva dell’esposizione nell’ultimo decennio. Oggi si contano circa 150 pezzi, dalla fine degli anni Sessanta dell’800 fino alle recenti Olimpiadi Invernali di Torino 2006; una raccolta tanto ampia da rappresentare un punto di riferimento per chi volesse studiare il fenomeno. La straordinaria ricerca si è avvalsa di due diversi tipi di “professionalità”: quella dei “conoscitori di montagne”, rappresentata da Aldo Audisio, direttore del Museomontagna, con tutto lo staff del museo torinese, a cui si è affiancata quella di Ulrich Schädler, “conoscitore di giochi”, direttore del Museo Svizzero del Gioco a La Tour-de-Peilz in Svizzera. Visto il tema non resta che augurare buon gioco a tutti – come scrive Gianni Oliva, Assessore alla Cultura della Regione Piemonte – attraverso «un piacevole percorso ludico avente un solo scopo declinato in centinaia di modi: scalare una montagna, in alternativa scendere scivolando sulla neve o, in ultima soluzione, raggiungere luoghi inesplorati» in 140 anni di avventure a “passo” di dadi: “per monti e per valli”. Naturalmente salendo al Monte dei Cappuccini e “ammirando” la straordinaria mostra Le montagne per gioco, tra le vette e le nevi dei giochi da tavolo e, perché no, visitando tutte le altre proposte di cui è ricco il Museo Nazionale della Montagna, rinnovato completamente e riaperto nel dicembre 2005. Alla mostra si affianca inoltre un programma didattico, curato dal Museo con la Città di Torino, pensato per aprire anche al mondo della scuola tutte queste “avventure a passo di dadi”.

Torino, Museo Nazionale della Montagna, 11 dicembre 2006 – 1 maggio 2007

Apertura al pubblico: ore 9.00-19.00 chiuso lunedì

Inaugurazione: 11 dicembre 2006, ore 18,30

Informazioni al pubblico: tel. 011 6604104 fax 011 6604622

posta@museomontagna.org www.museomontagna.org

Riservato alla stampa informazioni: stampa.pr@museomontagna.org

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XXIV Edizione 2006 del Premio Gambrinus “Giuseppe Mazzotti”

La cerimonia delle Premiazioni il 18 novembre - ore 17.30

Parco Gambrinus - San Polo di Piave (Treviso)

Sezione Montagna

Laura e Giorgio Aliprandi “LE GRANDI ALPI NELLA CARTOGRAFIA”

1482-1885. Volume I. Storia della Cartografia Alpina

Priuli & Verlucca Editori

Sezione Esplorazione

Christhopher Hale “LA CROCIATA DI HIMMLER”

La spedizione nazista in Tibet nel 1938

Garzanti Editore

Sezione Ecologia

A cura di Stefano Guerzoni e Davide Tagliapietra “ATLANTE DELLA LAGUNA”

Venezia tra terra e mare

Marsilio Edizioni

Sezione Artigianato di Tradizione

A cura di Alberto Caoci “BELLA S’IDEA MELLUS S’OPERA”

Sguardi incrociati sul lavoro artigiano

Cuec Editrice

Premio Finestra sulle Venezie

Beatrice Carmellini “ARCO DI STORIE”

Uno sguardo ravvicinato sul tempo dei sanatori ad Arco

Museo Storico in Trento Editore

Premio Speciale della giuria

Nilo Faldon “LA PIEVE RURALE DI SAN PIETRO DI FELETTO NEL CONTESTO STORICO DI CONEGLIANO”

De Bastiani Editore

Assegnazione finale del Premio “Veneto Banca – La Voce dei Lettori”

Premio “Honoris Causa”

Piero Angela

Con il patrocinio di:

Regione Veneto, comune di San Polo di Piave, Touring Club Italiano e Club Alpino Italiano

Informazioni: segreteria tel. 0422 855609 message@premiomazzotti.it www.premiomazzotti.it

7a Giornata Nazionale dei sentieri – 27 maggio 2007

Il Club Alpino Italiano, attraverso la Commissione Centrale per l’Escursionismo propone una giornata di impegno per i sentieri che rappresenti un momento significativo ed unitario a carattere nazionale volto a richiamare l’attenzione dei propri associati, di tutti i cittadini, amministratori pubblici, mass media, sul valore dei sentieri per la frequentazione, la conoscenza, la tutela e la valorizzazione del territorio. L’appuntamento è per domenica 27 maggio. L’organizzazione è assai semplice: in quella data, ogni Sezione/Associazione/Ente aderente, sarà libera di organizzare e pubblicizzare, come meglio crede, delle iniziative che avranno per tema i sentieri: dall’auspicata uscita per la manutenzione o intervento di segnaletica all’inaugurazione di un sentiero ripristinato, da una conferenza ad un corso di sentieristica, ecc. Le Sezioni/Associazioni/Enti che aderiranno sono pregate di inviare per posta o fax alla Sede Centrale Cai il tagliando opportunamente completato dei dati richiesti entro il 15 maggio 2007 al fine di diffondere e fare eco alle speriamo numerose iniziative. A conclusione della manifestazione, la Commissione Centrale per l’Escursionismo ricontatterà le aderenti per conoscere e diffondere sulla stampa nazionale i risultati complessivi dell’operazione.

Informazioni: Commissione Centrale per l’Escursionismo Via E. Petrella, 19 - 20124 Milano

fax 02 205723201

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Cai sezione di Castrovillari (Cs)

Convegno 2/3 dicembre - Inaugurazione del Rifugio “Biagio Longo” del Club Alpino Italiano

C. da Campolongo di Mormanno - Parco Nazionale del Pollino

Convegno nel Cine Teatro di Mormanno

Programma

Sabato 2 dicembre 2006

Ore 9.00

ü Saluti delle autorità (Sindaco, Presidente del Parco, Min. Ambiente, Provincia, Regione, Comunità Montana)

ü Comunicazioni

ü Relazioni

Il ruolo del rifugio nella conoscenza della montagna”

Relatore arch. Samuele Manzotti - Presidente Nazionale Commissione Rifugi del Cai

Cronistoria della scelta di Campolongo per costruire il primo rifugio del Club Alpino Italiano sul Pollino

Relatore E. Iannelli - Presidente Sezione Cai Castrovillari

Perché Biagio Longo…”

Relatore prof. Luigi Troccoli

Conclusioni

prof. Annibale Salsa - Presidente Generale Club Alpino Italiano

Ore 13.00 - Trasferimento al rifugio “Biagio Longo”

Ore 13.30 - Inaugurazione ed apertura del rifugio

Ore 14.00 - Concerto della Banda musicale

Ore 14.30 - Buffet

Domenica 3 dicembre 2006

Ore 8.30 - ritrovo al rifugio “Biagio Longo” per la prima escursione ufficiale con partenza dal rifugio su Monte Vernita

Informazioni: Eugenio Iannelli - presidente Cai Castrovillari

tel. 334 1005054 – 328 5927213 www.caicastrovillari.it caicastrovillari@tin.it

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Alpinismo e cultura di montagna: due premi dalla Fondazione Riccardo Cassin

A partire da quest’anno la Fondazione Riccardo Cassin indice il “Premio Riccardo Cassin” aperto a tutti coloro che promuovono la cultura di montagna e l’alpinismo con un riconoscimento in denaro.
Due le categorie del premio che è dotato di un fondo di € 3.000,00:
1) Cultura di montagna
2) Alpinismo

La giuria è composta da Riccardo Cassin, presidente della Fondazione, Guido Cassin, vicepresidente della Fondazione, Daniele Redaelli giornalista, dal professor Luigi Zanzi, e da Cesare Maestri e Luigino Airoldi, membri onorari della Fondazione.

La partecipazione è aperta ai singoli soggetti, a gruppi di persone, sezioni e sottosezioni del Cai, gruppi alpinistici, associazioni culturali, associazioni senza fini di lucro, gruppi di volontari, il cui lavoro è a favore della montagna e delle sue popolazioni.
I progetti culturali devono essere di recente attuazione/edizione o in fase di realizzo; i curricula alpinistici devono comprendere l’attività degli ultimi due anni.

La premiazione si svolgerà in occasione della terza edizione di “Montagna e filosofia: antichi e nuovi sentieri” il 26 novembre 2006 a Lecco.
Informazioni e scheda iscrizione:
www.fondazionecassin.org

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Attività del Club Alpino Italiano – Organi tecnici - Sezioni – Corsi

Trenotrekking - il programma delle Trenoescursioni di dicembre

Si conclude con successo il Programma nazionale del Cai di treno escursioni 2006 – che quest’anno festeggia il 10° anniversario – coordinato da Gianfranco Garuzzo e realizzato con il concorso di numerose Sezioni e Sottosezioni del Cai presenti sul territorio.

3 dicembre - Lazio Linea Terni - Sulmona + Bus

CAMPOFOROGNA-ANTRODOCO

Cai Antrodoco, Rieti

Resp. AE E. Boccacci, cell. 335 7653741

8 dicembre - Liguria Linea Genova - La Spezia + Bus

LA FOCE-CORNIGLIA

Cai La Spezia

Resp. V. Poli, tel. 0187.769203

Informazioni: info@trenotrekking.it

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Cai sezione di Portogruaro (Ve) - Raduno propiziatorio d’autunno 2006

CoISFE VFG - Commissione Veneto–Friulana–Giuliana OTP Sci Fondo Escursionismo

Attendendo la neve”

Quest’anno grazie alla collaborazione degli amici della sezione Cai di Portogruaro viene organizzato l’ormai tradizionale appuntamento autunnale.

sabato 18 novembre 2006 - visita guidata al centro storico di Portogruaro

15.30 Accoglienza dei partecipanti presso Sezione Cai

16.00 Visita guidata al Centro Storico di Portogruaro con Roberto Sandron

18.00 Brindisi del benvenuto presso EnoClub Portogruraro

19.00 Presentazione programma stagione 2006-2007 EMOZIONI TELEMARK Proiezione Multimediale

a cura degli ISFE: Carrer-Dalla Mora-Zamaro

20,00 Cena conviviale con ricco menù di pesce -Trattoria al Ponte-Borgo S.Agnese

domenica 19 novembre 2006

Cicloturistica Cai - i Molini del Lemene – Parco letterario del Nievo fra Veneto e Friuli

9.00 Accoglienza dei partecipanti presso Sezione Cai – Consegna biciclette (per chi non le avesse)

9.30 Escursione guidata in bicicletta sulla Via dei Molini (parte del percorso su strada bianca di campagna) con Giancarlo Pauletto (sviluppo km 11+11)

Itinerario: > Molini di Portogruaro >Portovecchio (visita al parco di Villa Bombarda) > Molino di Boldara, Gruaro > Fontana di Venchiaredo-Cordovado (visita al Borgo Medievale) > Molini di Stalis (visita) > Sesto al Reghena (breve visita all’abbazia) > Giai - Molino La Sega > Abbazia di Summaga

13.00 Tappa conclusiva con tipico ristoro € 20,00 Agriturismo Cà Menego - Summaga

14,30 Rientro presso sede Cai

Ai fini della sicurezza la comitiva dei cicloturisti sarà scortata da un regolare servizio della locale protezione civile. In caso di maltempo sarà comunque gestito ed effettuato con mezzi propri.

Informazioni: Luciano Dalla Mora tel. 0421 53317 - 335 7729786 dallamlu@tin.it

Cai sezione di Portogruaro “Rino Drigo” tel. 0421 760468 fax. 0421.760468 cai_portogruaro@libero.it

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Cai sezione di Carrara – Commissione Tutela Ambiente Montano

Le Apuane sono cime divine

Carrara - 500 locandine per difendere le nostre montagne: il Cai scende in campo contro l'escavazione selvaggia. Nei prossimi giorni sul territorio comunale e provinciale verranno affissi i manifesti ell'iniziativa del Club Alpino Italiano, sezione di Carrara, ed in particolar modo della TAM, Commissione Tutela Ambiente Montano. Proprio il Cai nei mesi scorsi era già intervenuto sulla stampa locale evidenziando preoccupazione per i dati emersi dal piano regionale delle attività estrattive che mostravano un rapporto 1 a 5 tra blocchi scavati e scaglie prodotte. Le locandine, raffiguranti il Monte Sagro, simbolo della città, oggi inesorabilmente sgretolato, vogliono porre una serie di interrogativi sul futuro delle nostre montagne. Le Apuane sono cime divine, e come tali come le divinità, non appartengono a nessuno. Impadronirsene significa recare offesa - si legge nella locandina - Ci dicono che i piani di escavazione sono tutti in regola. Ma il Sagro viene comunque sgretolato inesorabilmente. Per cosa? Per scavare sulle cime in alta quota? Per fare sassi? Per contribuire al raddoppio della produzione del carbonato di calcio? Per avere il record mondiale di passaggi giornalieri di mezzi pesanti nelle nostre strade? O per l'altro record, quello di consumo di acqua confezionata, quando le Apuane sono uno dei serbatoi naturali di acqua più ricchi del pianeta? Ma allora... dove stiamo andando?. “Con certe emergenze - ha commentato Riccarda Bezzi, coordinatrice della Commissione Tam - il Cai si è sempre confrontato: ricordiamo la mobilitazione per l'aggressione al crinale dei Campanili del Monte Serrone che poi portò all'inserimento di un vincolo di tutela nel piano regolatore ed ancora la manifestazione nel giugno 2005 al passo della Focolaccia, dissestato da una cava di alta quota. Riguardo al Sagro – prosegue - abbiamo provveduto a verificare che tutto fosse in regola con i piani di escavazione, ma comunque la situazione resta critica. Auspichiamo che venga sbloccato l'empasse politico del piano del Parco delle Alpi Apuane per garantire una più puntuale regolamentazione a questo settore e proprio in questa direzione rivolgiamo un appello alle istituzioni locali”. “Noi non ci illudiamo che questa iniziativa possa cambiare gli orientamenti - ha spiegato Fabrizio Molignoni, membro della Tam&SHY - però la denuncia fa parte dei doveri di un'associazione che nel proprio statuto ha la tutela dell'ambiente, questo non significa essere contro la principale fonte economica del territorio, ma sensibilizzare i cittadini e le associazioni di categoria su alcune problematiche, come l'escavazione nei siti in quota, che dà poco lavoro e produce moltissimi danni all'ambiente a breve e lungo termine e al paesaggio delle nostre montagne”. “Pensiamo - conclude Riccarda Bezzi - che i movimenti di opinione abbiano proprio questo tipo di missione: stimolare l'avvio di una serie di riflessioni che possano essere tenute in considerazione al momento delle scelte importanti per il territorio”.

Informazioni: webmaster@cai-tam.it

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Cai sezione di Firenze – escursionismo

26 novembre 2006 - Montepiano-Fossato (Alpe di Cavarzano)
Accompagnatori: Taddei-Barbieri
Alpe di Cavarzano - Traversata da Montepiano a Fossato
Percorso:Montepiano - La Badia - La Pianaccia - Alpe di Cavarzano - Chiapporato - Monte Roncacci - Fossato
Dislivello m 400 - tempo di percorrenza 4.30/5,00 ore

3 dicembre 2006 - Pontassieve-Antella
Accompagnatore: Ercoles-Cecchi
Tipica escursione invernale, quando le giornate sono corte e il tempo incerto. E' proprio il caso di approfittare di queste escursioni che ci faranno conoscere meglio luoghi a due passi da casa nostra, ma quasi mai percorsi.

10 dicembre 2006 - Campomigliaio-Fiesole
Accompagnatore: Parcesepe-Candelotti
Partendo dalla Stazione di Campo di Marte, raggiungeremo col treno la piccola Stazione mugellana di Campomigliaio. Da qui toccheremo la Badia del Buonsollazzo, il Monte Senario, e attraverso Vetta le Croci e Poggio Pratone, raggiungeremo Fiesole visitando, poco prima di Monte Ceceri, un caratteristico Presepe che a questa data dovrebbe già essere visitabile.

17 Dicembre 2006 - Escursione nel Chianti
Greve, Convertoie, M. S. Michele, Casole, Greve

Informazioni: per info sul programma contattare
Pasquale Parcesepe

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Cai sezione di Conegliano - Montagna insieme – spettacolo montagna

V Rassegna di Incontri e Proiezioni in Multivisione sul Mondo della Montagna

Venerdì 24 novembre 2006 - Ore 21

"Z'ho Haa Gwandak. Ho Parlato con i Lupi” - Duemila Chilometri Attraverso l'Alaska Selvaggia

Diaporama in dissolvenza della guida alpina Ario Sciolari, con musiche originali e commento dal vivo. Il racconto della traversata solitaria di Ario attraverso l'Alaska, una marcia con gli sci ai piedi effettuata in pieno inverno e nata dall'intento di protestare contro la distruzione dell’Arctic Refuge, una zona incontaminata grande quanto il nord dell’Italia, e dei suoi nativi Gwich'in. Si tratta della prima traversata da sud a nord della regione, percorrendo circa 2000 km in pura wilderness. L’esperienza di Ario, non nuovo in avventure del genere, è stata effettuata nella stagione invernale 2005-2006, durante cinque lunghi mesi in cui ogni passo è stato come una preghiera ed un atto di amore verso la madre terra. “Smettiamo di devastare la terra e torniamo semplici” è l’appello di Ario Sciolari. Auditorium "Dina Orsi".

Venerdì 1 dicembre 2006 - Ore 21 - XX Serata Augurale CAI-ANA

L'Incanto e la Speranza. Dal Lagazuoi al Monte Vallon Bianco - Istanti di Guerra Vicino al Cielo”

Proiezione di diapositive in dissolvenza e commento dal vivo dell’alpinista Antonella Fornari. Immagini di uno dei luoghi del fronte della Grande Guerra più vissuti ed affascinanti delle Dolomiti. Anche oggi, risalendo da Cortina al Passo Falzarego, dopo la grande mole della Tofana di Rózes, si riaccendono i ricordi della guerra: questi si infrangono sulle modeste pareti tagliate a picco di Cima Bois, di Cima Falzarego e del Piccolo Lagazuoi dietro le quali si alzano le altissime Cime Fánis e poi i Monti Cavallo, Casale, Castello, la lunga catena delle Furce ed il Monte Vallon Bianco. A sbarrare il valico che porta in Valparola, ad evocare immagini di leggende e sortilegi, grifagno, indicato dal folklore paesano come antico raduno di streghe e fattucchiere, si trova il Sasso di Stria... Dal 1915 questo affascinante paesaggio divenne zona di guerra e come in ogni altro angolo del fronte, i soldati italiani e austro/tedeschi morirono dilaniati dalle granate, pietrificati dal gelo, distrutti dagli stenti, travolti dalle valanghe in un ambiente che sembrava il mondo prima della Creazione. Concerto del Corocastel nel 40° anniversario della fondazione. Dirige Toni Battistella. Auditorium "Dina Orsi".

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Dal 2 dicembre 2006 al 6 gennaio 2007 - Inaugurazione sabato 2 dicembre 2006 - Ore 18

Maurizio Sartoretto "Di Roccia e di Luce"

Mostra Fotografica "Quartiere Latino Libri"

Via XI Febbraio, 34 Conegliano - Tel. 0438 411989

In orario di apertura della libreria. Ingresso libero.

Fotografo professionista, autore di sei libri fotografici, il trevigiano Maurizio Sartoretto predilige la fotografia di paesaggio, attraverso una ricerca minuziosa della luce nell’arco della giornata. I suoi diaporami sono dei piccoli capolavori di fotografia molto curati, dalle immagini alla musica che li accompagna. Le fotografie in ambiente montano di Maurizio Sartoretto sono caratterizzate da ricercati giochi di luce e da un'attenzione particolare alla saturazione del colore ed ai contrasti. L'esposizione "di Roccia e di Luce", creata appositamente per questa occasione, riguarda l'ambiente dolomitico, che è già stato oggetto della pubblicazione di alcuni libri, e si compone di suggestive immagini di eccellente valore artistico. Per saperne di più: Il sito Internet di Maurizio Sartoretto - Le immagini delle Dolomiti

Auditorium "Dina Orsi" - Via Einaudi, 136 - Paré di Conegliano

L'accesso all'auditorium verrà chiuso al raggiungimento della massima capienza della sala. Ingresso Libero

Informazioni: Diego Della Giustina - www.caiconegliano.it - posta@caiconegliano.it 335 7269377

Festa di fine anno - domenica 26 novembre 2006

Cai sezioni Cai di Asiago, Dolo, Mestre, San Donà di P., Treviso, Venezia
Commissione Tam Cai Alto Adige - Associazione Arcam di Mirano

programma

Orario di partenza: ore 8 (ogni sezione organizzerà un proprio punto di incontro)

L'escursione, (facile, dislivello 400 m, abbigliamento e scarpe da escursione) si farà in Val Salatis dove andremo a vedere il recente restauro al "moltrin" (recinto dove venivano munte le pecore) realizzato da un gruppo di lavoro nell'estate 2006. Ci accompagnerà la promotrice dell'iniziativa Janet Kilkenny.

Per quanto riguarda il ristorante, si tratta di un locale dove vengono cucinati piatti tipici con prodotti locali tra cui l'agnello alpagoto (che sta seguendo l'iter per essere certificato dop).

Il menù non è ancora stato completamente definito, comunque sarà a base di carne con:
un primo, secondo con contorni, sgroppino, vino, acqua, caffè
costo euro 25,00 versamento della quota al momento dell'iscrizione (riferirsi alle proprie sedi di appartenenza) posti disponibili 50/55

Invitiamo a partecipare tutti le/i partecipanti al programma di quest'anno, simpatizzanti, amici e parenti.

Informazioni: www.viverelambiente.it

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Cai sezione Valtellinese – Sondrio

La Sfinge alpina 2006 - Incontri su volti ed immagini della montagna

27 novembre 2006 - Auditorium Torelli - ore 21

Franco Gionco - in collaborazione con il Panathlon di Sondrio

Atlantic tutto da sciare

1 dicembre 2006 - Auditorium Torelli - ore 21

Trip Two - Patagonia 2006

La seconda e movimentata tappa di UP Project sulle più ambite pareti di roccia e ghiaccio del Sudamerica. Il tentativo sulla parete Nordovest del Cerro Piergiorgio e la prima ascensione della parete Nord del San Lorenzo. Con la banda del Trip Two: Luca Maspes, Giovanni Ongaro, Lorenzo Lanfranchi, Elia “Panda” Andreola, Matteo Bernasconi, Yuri Parimbelli e Kurt Astner.

a seguire: “Tuono, Tutto vero, Viola bacia tutti, Malenconìa, Kriminal…”

Il film-diario di una lunga e frenetica estate di vie nuove su e giù dalle montagne delle Alpi Centrali.

Le serate si terranno all’Auditorium Torelli in via Valeriana - Sondrio

... la Sfinge Alpina continua nel 2007

Informazioni: Sezione Valtellinese – Sondrio tel. e fax: 0342 214300 caivalt@tin.it

Lucia Foppoli: luciafop@tin.it

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Cai Sem - Arriva il freddo... arriva l'inverno... arriva il corso di cascate di ghiaccio

Martedì 5 dicembre alle ore 21.15 presentazione del 13° corso di arrampicata su cascate di ghiaccio.

Presso la sede della SEM, via A. Volta 22 - Milano (bastioni di Porta Volta, in p.za Baiamonti)
il programma dettagliato del corso su
www.caisem.org/4s-corsi.asp?NrCorso=5

Informazioni: scuola@caisem.org

Cai Erba (Como) - Programma di dicembre 2006

Attività Sezionale:

Domenica 3 - Prima uscita su neve del 25° Corso di avvicinamento allo sci di fondo escursionismo

Venerdì 22 - Tradizionale scambio di auguri e inaugurazione della nuova sede

Domenica 24 - Santa Messa della Vigilia alle ore 24,00 presso la chiesa di Santa Rita all’Alpe del Vicerè

Gruppo Seniores

Giovedì 7 - Pian Sciresa 400 m da Galbiate – disl. 200m (Triangolo Lariano m. Barro)

Alpinismo Giovanile:

Sabato 16 - Pizzata di Natale presso la nuova sede.

Informazioni: caierba@tin.it tel. 031 643552

Cai sezione di Bergamo

Mostra-Concorso quadri pittori C.A.B. – 11/31 dicembre 2006

La mostra-concorso dei quadri artistici realizzati dai pittori del Circolo Artistico Bergamasco. sarà inaugurata in occasione della "Giornata Internazionale della Montagna" (11 dicembre 2006) promossa dall'ONU. Nei giorni 30 e 31 dicembre si avrà la chiusura della Mostra-Concorso con la messa all'asta delle opere esposte. Il ricavato sarà devoluto al fondo "Gente IN montagna" da istituire presso la Fondazione della Comunità Bergamasca al fine di generare solidarietà sociale e risorse economiche necessarie per conoscere, tutelare e valorizzare quelle indispensabili infrastrutture dell'ambiente alpino che sono i rifugi, le malghe, i sentieri ed i tracciati artistici e storici presenti in quota nelle nostre splendide Alpi Orobie Bergamasche.

Palamonti in Via Pizzo Presolana, n. 15 - Bergamo

Informazioni: www.caibergamo.it

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Cai sezione di Rimini – programma dicembre 2006

Domenica 3 Dicembre 2006

ESCURSIONE DA CASTELDELCI A SENATELLO (Pesaro Urbino)

Partiamo dallo storico e caratteristico paese di caSteldelci (m530) e percorriamo il sentiero che costeggia il torrente Senatello transitando dinanzi ad alcune case sparse tra le quali Ca' Balduccio (m694).
Il punto di arrivo è il Borgo di Senatello, ubicato a 900 metri; recenti lavori di recupero di vari edifici hanno ridato nuova vita a questo gruppo di case ubicate in posizione panoramica. Dopo una sosta ci dirigiamo verso Nord, siamo nei pressi del confine tra Marche e Romagna e in prossimità del Monte Fumaiolo. Per sentieri e carrarecce raggiungiamo la massiccia edicola religiosa che sorge nei pressi della Vella. Arrivati a questo punto iniziamo la discesa con riferimento al rilievo della Faggiola Vecchia (m 1099) e concludiamo il nostro percorso circolare a Casteldelci.

Tempo di percorrenza 6 ore, difficoltà "E". Ritrovo e partenza con mezzi propri alle ore 8.30.

Per informazioni Direttore escursione AE Carlo Lanzoni, tel. 0541 25248.

Domenica 17 Dicembre 2006

ESCURSIONE CON LE RACCHETTE DA NEVE DAL CAVONE AL RIFUGIO DUCA DEGLI ABRUZZI (Modena)

Percordo stradale: Autostrada Rimini, Bologna, Firenze, uscita a Sasso Marconi, poi si segue la SS 64 Porretana per Lizzano Belvedere e Vidiciatico. Lasciata l'auto al parcheggio, si scende ad attraversare il torrente Dardagna, poi si risale al Cingio Sermidiano (m1630), si attraversa il passo del Lupo (m1550), si passa sotto il pendio Nord del Monte Spigolino, si risale al passo della Calanca (m1737) e seguendo il crinale in direzione Est si raggiunge il Rifugio Duca degli Abruzzi (m1775). Discesa per le piste da sci oppure parzialmente per il percorso dell'andata. Al momento non sappiamo se il rifugio sarà aperto, in caso affermativo potremo fermarci a pranzo. Equipaggiamento da escursionismo invernale, racchette da neve e bastoncini. Informarsi con il Direttore dell'escursione se ci sarà la possibilità di pranzare al rifugio, in questo caso la prenotazione è obbligatoria. Tempo di percorrenza 5 ore, dislivello in salita 700 metri, dislivello in discesa 350 metri, difficoltà "Media". Ritrovo e partenza con mezzi propri alle ore 7.00.

Per informazioni Direttore escursione AEI Renato Donati, tel. 0541 741225, cell. 338 8985431.

Domenica 17 Dicembre 2006

Gruppo Alpinismo Giovanile - I COLORI DI FINE AUTUNNO SUL MONTE NERONE (Pesaro - Urbino)

Andremo a scoprire un territorio che presenta scorci paesaggistici e naturalistici affascinanti, dove sono presenti importanti testimonianze storiche sia monumentali che naturali (geologiche, ipogee). Una dorsale montuosa con boschi di caducifoglie, rimboschimenti di conifere esotiche, arbusteti e pascoli per lo più sommitali, su suolo calcareo e marnoso; ambienti rocciosi e sassosi, caverne, gole ed alvei dei torrenti Biscubio e Bosso. Per la sua importanza naturalistica il Monte Nerone è stato proposto come parco naturale nel Piano Paesistico Ambientale Regionale delle Marche (1990). Portare pranzo al sacco, scarponi, berretta, guanti, occhiali da sole, burro cacao, pile, giacca a vento, borraccia, zainetto per escursione con dolcetti, mantella od ombrellino pieghevole. Le iscrizioni si accettano in sede, entro Giovedì 14 dicembre 2006; quota di partecipazione complessiva € 3,00 per l'assicurazione.

Ritrovo e partenza con mezzi propri alle ore 8.30, rientro previsto per le ore 18.30 circa.

Per informazioni Direttori escursione AAG Paolo Castellani, tel. 0721 33960 e Stefano Tosi, tel. 0541 984220.

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Giovedì 28 Dicembre 2006

Gruppo Alpinismo Giovanile - SCAMBIO DEGLI AUGURI DI FINE ANNO

Cari amici dell'Alpinismo Giovanile l'adesione al prestigioso Club Alpino Italiano è sempre stata e sempre resterà motivo di grande orgoglio, proprio per la libera adesione dei soci ad un'associazione amante dell'ambiente naturale nel contesto della montagna quale grande laboratorio di vita, con forti motivazioni educative soprattutto verso le giovani generazioni. Nella serata di giovedì si terrà una piccola festa dedicata proprio al tesseramento. L'assemblea dei soci di dicembre definirà le nuove quote 2007, che per il 2006 sono state di € 10,50 per il bollino CAI e di € 5,00 per il tesserino (solo prima iscrizione) insieme alla presentazione di una foto tessera. Il CAI è totalmente autofinanziato dai propri soci con il bollino annuale. Per l'anno nuovo 2007 chiediamo ai ragazzi di aderire sostenendo così con il proprio piccolo contributo le nostre attività. Oltre all'onore di possedere il tesserino del Club Alpino Italiano, non va trascurato l'aspetto dei servizi che esso offre, in particolare la copertura assicurativa. Da non molto tempo vi sono in proposito alcune novità di tipo procedurale. Per i non soci l'assicurazione giornaliera da versarsi per la copertura assicurativa contro gli infortuni non prevede la copertura delle spese necessarie per la malaugurata chiamata del Soccorso Alpino, in particolare per il caso costosissimo d'intervento da parte dell'elicottero. Le nuove attuali restrittive procedure definite a livello centrale ci spingono ad invitare fortemente i nuovi amici ad iscriversi al CAI per il 2007, per avere assicurati i servizi previsti per i soci del Club. All'inizio del XII anno di attività del Gruppo Alpinismo Giovanile quest'evento rappresenta una vera novità: la Sezione di Rimini sarà onorata di accogliere i suoi giovani nuovi soci.

Informazioni: cairimini@cairimini.it

Cai sezione di Perugia - Corso di alpinismo giovanile

Il Club alpino italiano – sezione di Perugia organizza il corso di alpinismo giovanile per l’anno 2007 con termine ultimo per l’iscrizione 15 dicembre 2006.

Dettagli
Per partecipare al corso bisogna essere in regola con il tesseramento Cai.
Possono partecipare al corso tutti i ragazzi/e nati dal 1989-1992.
Per iscriversi al corso bisogna fornire un certificato medico attestante l’idoneità allo svolgimento di attività sportive non agonistiche.
I genitori e/o di chi ne fa le veci dovranno fornire liberatoria scritta alla pratica sportiva (non agonistica) del minore.

Il corso avrà il seguente svolgimento:
n. 10 lezioni teoriche che verranno tenute presso la sede Cai di Perugia
n. 6 uscite pratiche
Il costo del corso è di 50€ e comprende l’utilizzo del materiale di sezione e l’assicurazione
Tempi e modalità , verranno dettagliate in seguito
Il corso verrà svolto solo se verrà raggiunto il numero di 10 iscritti

Informazioni: Cai Perugia – tel. 075 5730334 – martedì e venerdì dalle ore 18,30 alle ore 20,00

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Cai sottosezione di Sauze D'Oulx (To) - Cronoscalata sotto le stelle

La sottosezione Cai di Sauze d'Oulx (To), organizza, con il patrocinio del Comune di Sauze d'Oulx assessorato al territorio, in data 16 dicembre 2006, una gara di sci alpinismo in notturna. La manifestazione fa parte del prestigioso circuito denominato "Cronoscalata sotto le stelle" che collega stazioni sciistiche sia Valdostane che Piemontesi. Il percorso della gara si snoderà dal centro del paese, in località Campetto Clotes, sino a quota 2200m circa dello Chalet Mollino.

Informazioni: Ufficio Atl Sauze D'Oulx - tel. 0122 858009 fax 0122 850700 - sauze@montagnedoc.it

Marita Bobba - tel. 0122 858908 - sauzestaff@tiscali.it

Cai sezione Agordino (Bl)

Rifugio Carestiato - Gemellaggio Agordo-Dolomieu

Stato d’avanzamento dei lavori al rifugio B. Carestiato 1834 m al Col dei Pass – Molazza

Dopo i lavori di ristrutturazione della stagione 2005, nel corso dell’estate 2006, le opere di ammodernamento del Rifugio Bruto Carestiato della Sezione Agordina del Club alpino italiano, 1834 m, sono proseguite in sintonia con il calendario programmato dalla direzione lavori e in particolare alla data del 1° ottobre 2006 questo è lo stato di avanzamento:

Realizzazione di opere interne con rinnovata distribuzione degli spazi, costruzione di nuove tramezze divisorie, solai, pavimenti, intonaci.

Realizzazione e adeguamento di impianto elettrico, idrico e sanitario.

Ultimazione del tetto, delle tettoie esterne (nord e sud) e terrazza in legno “solarium” del piazzale; realizzazione del nuovo ricovero invernale.

Sistemazione dell’intonaco esterno con sabbiatura della vecchia muratura in pietrame a vista.

Posa in opera dei serramenti in legno esterni per la chiusura invernale.

Le opere da ultimare nel corso dell’autunno sono le seguenti:

- Posa in opera dei serramenti in legno interni.

- Sistemazione e pulizia cantiere, piazzale ed accesso.

L’obbiettivo è quello di avere il rifugio pronto per la stagione estiva 2007. A tale scopo il direttivo si riserva di vagliare le domande di eventuali potenziali gestori che giungeranno alla sede di Agordo entro e non oltre il 30 novembre 2006. Le caratteristiche fondamentali per gli interessati sono: elevata professionalità nella ristorazione, buona esperienza e conoscenze alpinistiche, intelligenti capacità organizzative. Spedire curriculum c/o CAI Agordo C.P. 79 - 32021 AGORDO (Bl) o tramite e-mail all’indirizzo agordo@cai.it

Dolomieu gemellata con Agordo

Il piccolo centro francese di Dolomieu (Delfinato) e Agordo (Belluno) nel 2005 hanno stretto un patto di gemellaggio. L’iniziativa delle due municipalità ha assunto un importante rilievo unendo idealmente dei centri legati alla montagna da Deodat de Dolomieu (1750-1801); dalla morte del naturalista doveva trascorrere oltre mezzo secolo ma - grazie anche agli Inglesi Gilbert e Churcill - la denominazione di Dolomiti si è infine universalmente diffusa rendendo onore scopritore del carbonato doppio di Calcio e Magnesio. Lo scorso 27 e 28 ottobre una delegazione di Dolomieu ha ricambiato la visita in terra di Francia degli Agordini; nell’occasione - prima del caloroso benvenuto del Coro Agordo - gli ospiti hanno visitato la sezione Agordina del Cai (la prima delle Dolomiti), intrattenendosi cordialmente sia per i tanti ricordi alpinistici che per l’interesse scientifico della cospicua collezione mineralogica sezionale.

Informazioni: agordo@cai.it Giorgio Fontanile giorgiofontanive@virgilio.it

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Brevi di Montagna

Tutelare la tipicità per difendere il territorio e le comunità alpine

Albaredo per S Marco (So), 18 -19 novembre 2006

Centro Convegni “Porta del Parco”

Come contrastare il continuo e grave esproprio legalizzato della tipicità da parte delle industrie ed evitare che le stesse abusino dell’immagine della montagna alpina, dei pascoli degli alpeggi?

Come valorizzare e fare uscire dall’isolamento le piccole produzioni e i produttori rurali non ancora sommersi dall’agricoltura industrializzata, e sviluppare forme alternative di rapporto del consumatore? Come avvicinare l’agricoltura biologica ai produttori rurali associati recuperare i cibi dimenticati e salvare i semi dei contadini? Come difendere l’alpeggio da forme distorte di modernizzazione e contrastare le conseguenze negative sulla gestione pastorale dell’ipergienismo della burocratizzazione, dell’ambientalismo urbano? Come evitare l’ alternativa deleteria tra lo sfruttamento intensivo del territorio (turistico, agricolo, estrattivo) da una parte e una manutenzione del territorio ingenierizzata e costosissima dall’altra? E’ giusta la “prevenzione” e la lotta agli incendi boschivi come si fa oggi , e le colate di cemento per la stabilità idrogeologica dei versanti? Perché gli allevatori non devono essere liberi di allevare e utilizzare i loro tori ma si vedono imposti animali fotocopia frutto di uno pseudo-miglioramento genetico (pagato dal contribuente) che è un peggioramento biologico ed una riduzione di biodiversità? E’ giusto continuare a dare sovvenzioni ad un’agricoltura ed una zootecnia antiecologiche che non promuovono certo la sicurezza alimentare e l’equità, e alle grosse aziende del fondovalle ? Per rispondere a questi interrogativi si sono autoconvocate da tutto l’arco alpino persone impegnate direttamente nel sostegno ad un’idea di nuova ruralità alpina . Gli interventi non saranno noiose relazioni, ma sintetici resoconti di esperienze ed esposizione di proposte con il fine di dare rappresentare le istanze di componenti sociali sinora ignorate, ma essenziali per definire gli obiettivi di equità sociale e di tutela ambientale nello spazio rurale alpino.

Informazioni: Organizzazione e Coordinamento: Gianpiero Mazzoni progea@novanet.it Michele Corti michele.corti@unimi.it ettore.delnero@coldiretti.it

Piccoli Comuni e Poste Italiane: l'Uncem scrive al ministro Gentiloni perchè ascolti le proprie proposte di riorganizzazione del servizio sul territorio

Nonostante la disponibilità manifestata qualche mese fa da parte di Poste Italiane a studiare insieme all’Uncem un modello adeguato alla fruizione del servizio sul territorio, capace di incrociare le esigenze del mercato con la necessità di assicurare servizi essenziali al cittadino, nessuna risposta concreta è ancora pervenuta da parte della società. Al contrario, la “razionalizzazione” degli uffici da parte di Poste Italiane continua a determinare gravi difficoltà sul territorio, in particolare nelle aree montane.

Informazioni: Uncem tel. 06 4441381-2 fax 06 4441621 www.uncem.it

I servizi socio-sanitari nelle aree di montagna: il caso della Comunità montana Valdigne-Mont Blanc. Courmayeur, 25 novembre 2006

La Fondazione Courmayeur attraverso l'Osservatorio sul sistema montagna "Laurent Ferretti", organizza a Courmayeur sabato 25 novembre 2006, presso il Jardin de l'Ange in via Roma, l'incontro-dibattito: I servizi socio-sanitari nelle aree di montagna: Il caso della Comunità montana Valdigne - Mont Blanc. Attraverso il processo di riforma delle politiche di welfare o benessere sociale, le Regioni – anche per il tramite delle Aziende sanitarie locali - e, soprattutto, gli enti locali hanno progressivamente assunto un ruolo di assoluta centralità: in che misura questo fenomeno è presente nel contesto valdostano? L’incontro si propone di discutere questo tema, partendo dalla presentazione dei risultati della ricerca: “Sistemi regionali e sistemi locali di welfare: un’analisi di scenario nella comunità montana Valdigne - Mont Blanc”. L’analisi trae spunto dalla recente approvazione del Piano per la salute ed il benessere sociale 2006-2008 che, tra gli altri, individua negli enti locali – mediante lo strumento dei cosiddetti “Piani di zona” – uno dei principali attori nei processi decisionali di programmazione e di controllo delle politiche pubbliche in ambito socio-sanitario.

Informazioni: Fondazione Courmayeur Tel. 0165 846498 info@fondazionecourmayeur.it

Programma e scheda di registrazione su: www.fondazionecourmayeur.it

Per Cortina inizia la rincorsa ai Mondiali 2013

presentata ufficialmente la candidatura alla FIS

E’ ufficialmente iniziata la rincorsa di Cortina d’Ampezzo ad organizzare i Campionati del Mondo di Sci Alpino 2013. La Federazione italiana sport invernali ha trasmesso in questi giorni al presidente Fis Gianfranco Kasper e alla segretaria generale Sara Lewis la lettera ufficiale che formalizza di candidatura di Cortina, preambolo burocratico per consentire al Comitato promotore ampezzano di iniziare il lavoro per centrare l’atteso obiettivo.

Informazioni: Ufficio stampa Claudio Pea tel. 330 724263 cdmcortina@mediaplan.tv

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ALCASE Italia - Mese Mondiale della Sensibilizzazione al tumore polmonare

I primi di novembre, a Palazzo Bertello di Borgo San Dalmazzo, un pubblico numeroso ha potuto apprezzare la genuina simpatia di Diego Giovannini. In occasione del Mese Mondiale della Sensibilizzazione al tumore polmonare, il forte alpinista trentino è venuto a dar manforte ad ALCASE Italia, l’unica associazione italiana impegnata esclusivamente nella lotta a questa grave e diffusa malattia, da molti percepita ancora come un tabù o vissuta con vergogna.

Giovannini ha contribuito alla Causa con il bellissimo filmato della sua ultima spedizione nell’incantata e sperduta valle del Khumbu, in Nepal, “…un sognare lungo tre cime”, e con la sua testimonianza sincera. Sincera e umile, e generosa: «Quelli come me - ha premesso - non sono eroi ma persone normalissime. Semmai sono dei sognatori. Mi sembra il minimo offrire i sogni che ho realizzato a coloro meno fortunati». Ha poi aggiunto: «È bello vedere realtà come ALCASE, che peraltro non conoscevo, che alla propria missione ci credono, e si battono per cambiare le cose». Nel vivace botta e risposta conclusivo con il pubblico, non ha mai vantato il proprio palmares, che pure è di tutto rispetto (Ghaserbrum II, Cho Oyu, Ama Dablam, Lhotse ecc.), preferendo invece rimarcare la valenza umana e formativa dell’andare in montagna, e quindi: la fatica immancabile, gli ostacoli da superare, la doverosa consapevolezza dei propri limiti, l’intesa con il compagno di cordata e la responsabilità nei suoi confronti. Diego Giovannini ha “fatto sicura” ad ALCASE tenendo la corda tesa il giusto. In queste condizioni, e gli scalatori lo sanno bene, per quanto il tiro sia impegnativo si procede decisi e fiduciosi verso la vetta (per quanto ancora lontana come quella di un mondo senza cancro del polmone).

Informazioni: Gianluca Gavatorta - Responsabile Comunicazione ALCASE Italia
tel. 0171 616764 cell. 335 462348
www.alcase.it info@alcase.it

"Montagna & Dintorni 2006" a Vogogna

Il Comune di Vogogna, Assessorato alla Cultura, in collaborazione con la Provincia del VCO e la Comunità Montana Valle Ossola organizza e promuove l’edizione 2006 di “Montagna & dintorni - tre settimane di eventi per incontrare gli uomini e le montagne nel Verbano Cusio Ossola”. La manifestazione, che rappresenta un viaggio virtuale nel passato e nel futuro delle Alpi Pennine e Lepontine, promuove una serie di manifestazioni dedicate alla montagna in tutti i suoi aspetti : culturale, turistico, istituzionale, sportivo e promozionale che si svolgeranno a Vogogna e in tutta l’Ossola nel periodo dal 3 al 26 novembre 2006. Il Parco parteciperà al festival allestendo, insieme alla Provincia del VCO, la mostra (presso il Castello Visconteo di Vogogna) “I progetti Life Natura nel VCO, l’Unione Europea per la conservazione dell’ambiente”. Il Parco inoltre organizzerà la serata (Giovedì 16 novembre, sala Torretta a Varzo, ore 21,00) “Conservare l’ambiente attraverso l’agricoltura tradizionale”, conferenza di Fabio Casale (coordinatore di progetto) sui tre anni di finanziamenti comunitari del Life Natura nel Parco Veglia Devero. Il ricco calendario propone inoltre proiezioni di film e documentari in collaborazione con Trento Filmfestival Montagna Esplorazione, incontri di approfondimento e appuntamenti all’aperto con i professionisti della montagna

Informazioni sul programma : Comune di Vogogna, Assessorato Cultura tel: 0324 87042 oppure sul sito www.montagnaedintorni.org

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Appennino parmense: Camminando con gli scalpellini

Il “Sentiero degli scalpellini”, un itinerario che mette in mostra la bellezza della natura in un luogo di fascino come i “Salti del diavolo” e l’arte antica e locale della lavorazione della pietra. Il sentiero recupera il fascino delle vecchie cave e unisce tre comuni, Calestano, Berceto e Terenzo (Parma), e due Comunità Montane, la Est e la Ovest. È un omaggio alla presenza sul territorio di diversi giacimenti di pietra arenaria e di una lunga tradizione di scalpellini che utilizzavano la pietra a “pasta” più morbida per la mole dei mulini e quella più dura per colonne, camini e bocche da fumo. Il primo tratto di sentiero ha reso fruibile il percorso dalla nuova piazzola di sosta di Chiastre, su un’area di proprietà della Provincia di Parma in mezzo al paese, fino al torrente Baganza. L’opera che si inserisce all’interno del progetto di Difesa attiva dell’Appennino, ha visto la sua prima iniziativa sperimentale legata all’emergenza storica e naturalistica dei Salti del Diavolo ed entro il 2007 vedrà il completamento di un sentiero etnografico di circa 8 chilometri da Cassio a Chiastre.

Fonte: Gazzetta di Parma

Rapporto di sintesi: utilizzare il valore dei paesaggi alpini

Il Fondo nazionale svizzero "Paesaggi e habitat dell'arco alpino" ha recentemente pubblicato il Rapporto di sintesi (de/fr) "Utilisation de l'espace et valeur ajoutée" (Utilizzo del territorio e valore aggiunto).

Negli oltre dodici progetti di ricerca considerati, assumono un ruolo centrale le questioni sul valore dei paesaggi alpini e su come essi possano generare redditi. La sintesi fornisce una panoramica sulle opportunità offerte da diverse strategie di sviluppo nello spazio alpino e contiene raccomandazioni per i soggetti decisionali.

Fonte: Alpmedia

Informazioni: http://www.nfp48.ch

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Presentato la settima edizione del Valsusa Filmfestival

Dopo dieci anni di vita il Valsusa Filmfestival si rinnova e alza lo sguardo: tema della prossima edizione saranno le montagne, le Alpi. Montagne vissute, non come barriera fra diverse realtà, ma come mezzo di unione, attraverso i loro passi, i colli e le strade. L'obiettivo degli organizzatori è quello di lanciare un messaggio sulla necessità di preservare le valli alpine dalla devastazione del consumismo e di operare affinché l'incontro dell'uomo con il fragile sistema alpino sia di totale rispetto e diventi momento di conoscenza.

Fonte: Alpmedia

Informazioni: Il bando di partecipazione per i film e le info su http://www.valsusafilmfest.it/menu0.htm

Informazioni: www.alpmedia.net www.cipra.org



"Crodofilm"
L’Ente Parco e il Centro Studi Piero Ginocchi di Crodo promuovono per i mesi di novembre e dicembre una ricca ed interessante rassegna con proiezioni di films per adulti e per bambini. Le proiezioni avranno luogo presso il Centro Visitatori di Crodo con i seguenti orari : i sabati 4, 11 e 18 novembre alle ore 21.00 i film per adulti mentre tutti le domeniche di novembre e dicembre alle ore 15.00 saranno proiettati i film per bambini.

Informazioni: programma su www.parcovegliadevero.it tel. 0324 61655



L'impegno del Parco negli ultimi 5 anni

Nel corso dell’ultima riunione di consiglio direttivo la Giunta ha presentato i dati relativi agli investimenti del Parco nelle Valli Divedro, Antigorio e Devero nel quinquennio finanziario 2001-2005. I dati hanno evidenziato il forte impegno dell’amministrazione nel periodo nel quale sono stati investiti sul territorio ben 5.513.439,00 € di cui il 66 % è stato investito direttamente all’interno del Parco ed il restante nei comuni del Parco e nelle aree limitrofe. L’impegno principale del Parco si è sviluppato soprattutto nell’ambito della manutenzione del territorio : segnaletica, sentieristica, ripristini di piste e ponti, recupero e allestimento di strutture agricole, ricettive e per l’accoglienza turistica (ad es. adeguamento sanitario degli alpeggi, ristrutturazione Albergo Monte Leone, miglioramenti al campeggio Isola in Alpe Veglia, allestimenti presso il Centro Visite di Crodo). Il Parco ha inoltre attivato le azioni di conservazione e miglioramento degli habitat naturali coinvolgendo gli operatori locali (agricoltori, allevatori e consorzi) nella loro gestione.

Fonte e info: www.parcovegliadevero.it info@parcovegliadevero.it tel. 0324 72572

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La carta stampata

Editoria: esce il calendario “Meridiani Montagne”

Tredici immagini storiche dei pionieri dell'alpinismo, dalle prime lastre impresse alla fine dell'Ottocento alle istantanee di inizio Novecento, lungo un percorso nell'arte del bianco e nero, come tema esclusivo del calendario 2007 di Meridiani Montagne. Cento anni fa gli alpinisti scalavano le principali vette delle Alpi e, di pari passo, documentavano i loro exploit con le rudimentali fotocamere. Tra gli scatti, sarà possibile ammirare luoghi ben diversi da come si presentano oggi, dal Cervino nei primi anni del Novecento di Guido Rey, alla discesa in corda doppia di Emilio Comici, fotografata da un anonimo e, sempre da Guido Rey, Dent du Requin - Monte Bianco, Chamonix 1905. Un patrimonio che si trova presso il Museo Nazionale della Montagna del Cai di Torino, dal cui archivio fotografico sono tratte tutte le immagini del calendario in vendita in edicola abbinato alla monografia di ''Meridiani Montagne'' che dedica il numero di novembre al Monviso, per raccontare non solo le bellezze di questa imponente montagna, ma anche l'affascinante storia che la circonda.

Informazioni: uf.vendite@edidomus.it

Guida "Sentieri Geologici sul Monte Terminillo"

Il 22 ottobre 2006 presso il rifugio A. Sebastiani al Terminillo è stata presentata la guida “Sentieri geologici sul Monte Terminillo” di Giancarlo De Sisti (g.desisti@tiscalinet.it), alpinista e geologo, socio della sezione Cai di Frascati. Alla manifestazione, patrocinata dalla sezione di Rieti e dalla scuola Regionale Tecnici del Soccorso Alpino Lazio, ha partecipato un folto pubblico, nonostante la giornata inclemente. Erano presenti il Fabrizio Millesimi presidente dell’Ordine dei Geologi del Lazio e Stefano Cresta dirigente dell’Agenzia Regionale Parchi del Lazio, che ha presenziato unitamente al presidente della sezione Pietro Ratti ed all’autore. La guida è dedicata a tutti gli escursionisti, ed è stata scritta con un linguaggio volutamente non tecnico, pur mantenendo il necessario rigore scientifico. Al momento consta di una breve parte introduttiva dedicata alla storia geologica dell’Italia centrale, e di tre itinerari corredati da numerose fotografie e disegni che spiegano lungo vari stop la formazione del paesaggio e delle rocce in affioramento; altri itinerari sono in progetto. La zona interessata dalla guida è una delle più belle dell’Italia centrale, ed è purtroppo minacciata da uno sconsiderato progetto di ampliamento del bacino sciistico di Pian dè Valli e di Leonessa, progetto che prevede l’arrivo degli impianti di risalita sulla cresta a poca distanza dalla vetta del Terminillo, alla Sella di Leonessa e sulla Cresta dei Sassetelli, con piste che interesserebbero praticamente tutta l’incontaminata area di alta quota del Terminillo ed il bellissimo bosco di Vallonina. La guida è attualmente disponibile presso il rifugio A. Sebastiani al Terminillo e presso la sezione del Cai di Rieti (info@cairieti.it). Agli interessati verrà richiesto un indirizzo di posta elettronica per ricevere i futuri aggiornamenti. Si segnala infine che alla distribuzione della guida è stata abbinata ad una iniziativa umanitaria; il notevole ricavato, detratte le sole spese di stampa, è stato infatti devoluto interamente ad Emergency, che ha inviato un caloroso ringraziamento.

Il ricavato delle copie che verranno distribuite in futuro, verrà anche questo devoluto ad Emergency.

Informazioni: Cai Sezione di Rieti tel. 0746 496055 fabio@cairieti.it www.cairieti.it

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Guida ai Caselli Forestali della provincia di Reggio Calabria

A cura di Alfonso Picone Chiodo

La pubblicazione del libro sui Caselli forestali, realizzato dal Club Alpino Italiano sezione Aspromonte nell’ambito di una più ampia ricerca finanziata dall’A.Fo.R. nell’agosto del 2004, rappresenta un passo in avanti nei rapporti tra Enti e Associazioni che operano nel contesto territoriale montano della provincia di Reggio Calabria. Il significato vero di questa pubblicazione non è relegabile ad una mera elencazione di strutture presenti in Aspromonte. Infatti, ubicare su una carta dei manufatti e descrivere minuziosamente delle strutture di interesse comune, significa porre una base di partenza per dare una destinazione e un futuro migliori a dei semplici Caselli forestali, il libro, inoltre, è anche un’ottima guida alle risorse naturalistiche della nostra montagna.

Informazioni: la guida può essere richiesta a: A.Fo.R. – ufficio Amministrazione Foreste Regionali

Via Sbarre Superiori, 42 – 89132 Reggio Calabria – tel. 0965 625616 – 625617

Cai sezione Aspromonte www.caireggio.it



CamminAspromonte – 9 sentieri segnalati nel Parco Nazionale d’Aspromonte

A cura di Alfonso Picone Chiodo

I sentieri descritti nell’opuscolo sono stati dotati di segnaletica grazie al progetto “A piedi nei Parchi degli Appennini calabresi” previsto nell’accordo quadro tra Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio ed il Club Alpino Italiano. La segnaletica utilizzata è quella proposta dalla Commissione Centrale Escursionismo del Cai ed approvata dall’Ente Parco Nazionale Aspromonte il 27 luglio 2004. Si è cercato di realizzarla in maniera chiara, precisa e visibile ma ricercando sempre il minimo impatto ambientale.

Informazioni: Parco nazionale Aspromonte tel. 0965 743060 www.parcoaspromonte.it

Cai sezione Aspromonte www.caireggio.it

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Alberi che parlano – Esplorazione e conoscenza del verde cittadino

A cura di Andrea Ciulla

Attorno alla città si muovono gli interessi della problematica urbanistica, del dibattito politico, della vivibilità e della sostenibilità. La città diviene nella concezione del pensiero moderno il luogo eletto da cui ispirarsi per rilanciare i principi di un armonico sviluppo e raggiungere il benessere dei cittadini. Ci misuriamo quindi con un tema di grande respiro, molto impegnativo, che oggi possiamo solo inaugurare ma che i nostri figli, i bambini, condurranno da protagonisti. La nuova convenzione dei diritti dei bambini che l’ONU si appresta ad approvare, nella consapevolezza che è nostro compito “pensare al mondo e alla città” proprio come i bambini li pensano, stimolerà a tutti i livelli azioni volte ad aumentare la soggettività di questi giovani cittadini. Come intervenire, dunque, affinché le città comprendano i bambini e accettino un’idea semplice di vivibilità quanto più possibile a misura d’uomo? Il Cai ha pensato alla natura ed in particolare all’albero che, come ha scritto Primo Levi nel suo torbido cuore di legno sente il tornare delle stagioni. L’albero dunque spinge l’immaginazione e la fantasia verso utopie coraggiose, suggerendo proposte semplici. L’idea è dunque ambiziosa in primo luogo perché “sposta” il soggetto albero dall’ambiente naturale in cui noi lo immaginiamo, la campagna o la montagna, alla città, in secondo luogo poiché è da esso che intendiamo partire per proporre sani stili di vita. Il verde urbano deve essere considerato il tessuto connettivo della città, vera e propria cultura del vivere in uno spazio costruito. E con esso noi possiamo riappropriarci della capacità di sottolineare l’alternanza delle stagioni ed il mutare del tempo e dei tempi.

Informazioni: Cai sezione Aspromonte www.caireggio.it

Soccorso alpino - Vademecum per l'escursionista

È uno degli ultimi volumi sfornati dalla vulcanica fucina di Emanuele Lucchetti titolare della casa editrice Technopress di Roma. Esso comprende i capitoli: pericoli in montagna, soccorso aereo, pericolo valanghe e primo intervento, argomenti che purtroppo rattristano il mondo della montagna e dei suoi praticanti, che troppe volte sottovalutano i rischi e si espongono a pericoli che potrebbero essere evitati con conoscenze elementari. L'opera è essenziale, come tutte quelle della Technopress, ma comunque esauriente e nasce, lasciatecelo dire, in modo sorprendente con la REGA, la Guardia Aerea Svizzera, mitica protagonista di migliaia di salvataggi sulle Alpi Elvetiche. E' una piccola opera, ma dal valore immenso, che potrà salvare molte vite umane: in essa si può apprendere come segnalare ai soccorritori, i modi di recupero, le classi di pericolo e di rischio nelle varie condizioni. Il prezzo è di soli 5,90 €, un'inezia se si pensa a quanto viene investito in attrezzature nuove o abbigliamenti all'ultimo grido...

Fonte e info: alpinia.net info@alpinia.net

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L’azienda Livio Felluga celebra con un libro i 50 anni della sua nota etichetta

50 anni di carta geografica - Storia di un viaggio intorno

Giorni di festa in Friuli Venezia Giulia per i 50 anni di Carta Geografica, quell’etichetta, con la mappatura della “proprie colline”, inventata nel 1956 da Livio Felluga, che ha determinato la geografia del suo vino in tutto il mondo, con un’idea di marketing ante litteram, originata nel semplice amore per la terra. A celebrare l’evento è un libro che “viaggia intorno” alla storia delle carte geografiche, con aneddoti, ricordi, divertissement, divagazioni sul tema affidate ad artisti e scrittori, accademici e celebrità internazionali affezionatesi a Livio Felluga e alla qualità dei suoi vini, uno tra tutti quel Terre Alte, tanto apprezzato in tutto il mondo.

Gaspari Editore, Coordinamento e cura: Elena Commessati, Progetto grafico: Giovanna Durì

Disponibile in edizione bilingue (italiano, inglese) a 29 euro, nelle migliori librerie ed enoteche.

Informazioni: tel. 0481 60203 www.liviofelluga.it

Ufficio Stampa: Studio Agorà - tel. 0481.62385 agora@travelnews.it

Capaci di intendersi e di volare”- Aforismi - di Beno Fignon

Dalla fantasia e l'ironia dell'autore, aforismi, brevi e immediate riflessioni su situazioni odierne, temi di attualità, cultura, religione, scienza, politica, affrontati in modo scherzoso, ma mai superficiale. Edita dalla San Paolo, prefazione di Pierangelo Sequeri, teologo di grande fama, vice preside della Facoltà di Teologia dell’Italia Settentrionale.

Collana: Il pozzo. Prima serie

Pagine: 94, euro 5.50

Informazioni: Beno Mignon tel. e fax 02 410233 – cell. 333 3433595 benofignon@interfree.it

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Ufficio Stampa Club Alpino Italiano
Responsabile: Pier Giorgio Oliveti