Il Cska
di Messina re d'Europa
Dopo 35 anni la squadra del tecnico italiano
riconquista l'Eurolega. Nella finale di Praga battuti 73-69, i
bi-campioni del Maccabi Tel Aviv. Messina:
"Mi hanno sempre portato fortuna"
PRAGA (Repubblica Ceca), 30 aprile 2006 - Trionfa Ettore Messina con
il suo Cska Mosca, arrivato alla prima finale dopo 35
anni, e pone fine al dominio del Maccabi
Tel Aviv, titolato nelle ultime due edizioni dell’Eurolega. Una partita
“messiniana”, con gli israeliani costretti a dei
ritmi troppo lenti per sciogliere i cavalli di razza come Parker
e per le doti di regista di Will Solomon,
a disagio sia contro le mani velocissime in difesa di Theodoras Papaloukas, autentico
trascinatore insieme a Smodis della sua squadra.
Dopo una partenza favorevole al Maccabi
(7-0), la prima risposta di Smodis con la tripla ha fatto entrare nel match i russi, che hanno messo a punto le
rotazioni difensive, che culminavano spesso e volentieri con le manone di Savrasenko e Van Den Spiegel
a stoppare, e trova il primo vantaggio della partita con la tripla di Langdon al
Il Maccabi però non ci sta, e chiude il
primo tempo a –5 con una tripla di Sharp e un
sottomano di Tal Burstein sulla sirena, ben imbeccato
da Anthony Parker. Nel
terzo quarto “inizia” a giocare anche David Vanterpool:
l’ex senese segna i primi 9 punti dei suoi nella ripresa ed esce per il 3° fallo quando il punteggio è sul 44-
L’ultimo quarto lo inizia meglio la formazione di Messina: due triple,
a firma di Smodis e Papaloukas,
per andare a +7 sul 55-48, ma è rabbiosa la reazione del Maccabi.
Con la tripla di Parker e cinque punti consecutivi di
Will Solomon torna in vantaggio (58-
Papaloukas ai liberi segna il nuovo +7 (66-59) con 1’04" da giocare, e
l’ultimo minuto viene gestito con grande sapienza nonostante
le triple di Parker e Arnold,
tardive. Nella finale per il terzo posto, il Tau Vitoria ha invece battuto il Barcellona
per 87-82. Questi i parziali: 26-19, 47-36, 62-60. Per il Tau il miglior realizzatore
è stato Drobnjak con 19 punti, seguito da Hansen con 15 canestri ed Erdogan
con 14. Ai blaugrana non bastano i 20 punti a testa
segnati da Fucka e Navarro e i 18 di Thornton.
Grandissima comunque la gioia di Ettore
Messina per l'impresa del suo Cska. "Sapevo che
il Maccabi mi portava fortuna: in carriera l'ho
incontrato 12 volte e 12 volte l'ho battuto - ha detto
- provo una soddisfazione incredibile, siamo un ottimo gruppo di persone ancor
prima che di giocatori".
Rassegna stampa: gazzetta.it