COPPA EUROPA OPEN – FINALE MASCHILE

US CALLIANETTO 13

US CAVRIANESE 3

US CALLIANETTO: 1. Manuel Beltrami, 2. Andrea Petroselli, 3. Riccardo Dellavalle, 4.

Stefano Previstali, 5. Giorgio Lavagna; 6. Enrico Barbero, 7. Renzo Tommasi.

D.T.: Giuseppe Tirone.

US CAVRIANESE: 1. Alessandro Fanzaga, 2. Daniele Perina, 3. Paolo Bisesti (dal 15°

gioco Massimo Merlo), 4. Fabio Toninelli, 5. Damiano Baldelli; 7. Samuele Spazzini.

D.T.: Claudio Grandelli

ARBITRI I Arbitro: Gianpaolo Arduini (Verona). Guardalinee Giovanni Battista Frare e

Giovanni Zanoni (Verona).

NOTE – Punteggio progressivo: 3-0, 4-2, 6-3, 9-3, 12-3, 13-3. Quaranta pari: 4-1 per il

Callianetto. Durata dell’incontro 90 minuti.

GOITO – Se straordinaria è stata la finale femminile, lo stesso non si può dire di quella

maschile, nella quale si è assistito all’ennesima esibizione del Callianetto, al quale la

Cavrianese non è riuscita ad opporre resistenza se non nel secondo e nel terzo

trampolino. Il punteggio finale di 13-3 e i 90 minuti di durata sono il segno evidente di un

match a senso unico nel quale i piemontesi hanno dato spettacolo non dando mai agli

avversari la possibilità di entrare in partita.

Poco da dire per ciò che riguarda la cronaca: l’avvio di partita è tutto dei piemontesi che si

portano a condurre per 4-0, la Cavrianese riesce a questo punto a mettere un po’ in

difficoltà gli avversari e con un parziale di 3-1 si avvicina sul 5-3. Perso il nono gioco, non

c’è praticamente più storia, gli astigiani non concedono più nulla e vanno a conquistare la

loro quarta Coppa Europa consecutiva.

Ancora una volta perfetta la prestazione fornita dal team di Aristide Cassullo, ottimo il

fondocampo e eccellente il terzetto avanzato. La grande sicurezza acquisita dai

piemontesi in questi anni di vittorie li ha portati ora ad attuare un tipo di gioco dal ritmo

troppo alto per chiunque: Manuel Beltrami e Andrea Petroselli lo impongono, Riccardo

Dellavalle e i due terzini Stefano Previtali e Giorgio Cavagna lo concretizzano pressoché

infallibilmente.

La Cavrianese è stata in partita solo nel secondo e terzo trampolino, troppo grande la

differenza tra le due squadre sotto tutti i punti di vista: gioco, recupero e conclusione. La

possibilità di fare meglio per la formazione mantovana c’è e potranno già dimostrarlo

sabato sera quando nella quart’ultima giornata di campionato riceveranno proprio il

Callianetto sul terreno amico.

Ai piemontesi manca un solo punto per la matematica conquista del quinto scudetto

consecutivo, mentre la Cavrianese dovrà prepararsi al meglio per disputare un buon finale

di campionato e giocarsi poi tutto nelle finali di Coppa Italia a Sommacampagna la

settimana di Ferragosto.

 

 

Giovanni Crosato

 

 

FIPT – FEDERAZIONE ITALIANA PALLA TAMBURELLO

03/07/06