Giro di boa per il C.I.V.M. alla 41^
Coppa Bruno Carotti
Pienone
di iscritti anche alla classica reatina
di domenica 9 luglio 5^ gara della serie tricolore.
Si infuocano le sfide in tutte le
categorie dove ogni punto può essere determinante per le sorti della
classifica. Ragazzi comanda la produzione, Bicciato il gruppo A, Iacoangeli
le vetture dell’E1, Gramenzi e Nappi le Gran Turismo
e Faggioli i prototipi del CN
Domenica
9 luglio si svolgerà la 41^ Coppa Bruno Carotti sui
La 41^
Coppa Bruno Carotti entrerà nel vivo venerdì 7 luglio
con le operazioni di verifica che si svolgeranno dalle 14 alle
Il
fiorentino Simone Faggioli saldamente al comando del
gruppo CN con la sua Osella PA 21/S, torna al
Terminillo dopo i due successi consecutivi del 2003 e 2004, anno in cui il
campione europeo in carica ha toccato la velocità di punta più alta a Pian De Rosche, tratto dove nell’edizione 2006 sarà inserita una chicane artificiale. Acceso il duello per la seconda
posizione tra i diretti inseguitori, il compagno di squadra del leader, David
Baldi attualmente al secondo posto, altro toscano
proveniente dalla pista, che ha collezionato quattro terzi posti in altrettante
gare con l’Osella PA 21/S ed il pistoiese Franco Cinelli, terzo della serie con la sua Osella PA 20/S
motorizzata BMW di classe CN4, reduce da tre piazze d’onore ed un abbandono a Verzegnis. Seguono poi, il giovane siciliano Luigi Bruccoleri, impegnato nella ricerca del giusto compromesso
tra l’assetto della sua Osella PA 21/S e le nuove
coperture, mentre al 5° posto provvisorio si trova
il trentino Cristian Merli,
secondo a Verzegnis, ma troppo spesso accompagnato
dalla cattiva sorte, come nella gara di casa dove la rottura di un semiasse in
partenza lo ha privato di ogni velleità.
Nello
spettacolare gruppo GT Montagna, sfida di vertice più accesa che mai con il teramano Marco Gramenzi su Chrysler Viper vincitore della
prova d’apertura, che ora condivide il comando con il partenopeo Piero Nappi,
il gentleman che ha iniziato la serie con una gara di ritardo
e su una “improvvisata” Viper con la quale ha subito
vinto a Fasano, passato alla sua Fearrari
550, il napoletano ha firmato altri due primati. Al terzo
posto Franco Perini su Porsche
GT3, il livornese che ha conquistato con pazienza e costanza ogni punto
prezioso per la sua posizione, seguito dall’altra vettura di Stoccarda, la 996
del bergamasco Mirko Zanardini che precede in
classifica provvisoria il laziale Stefano Pierdomenico
e la sua Ferrari 360 Modena, con la quale continua con successo il veloce
apprendistato. Qualche noia di gioventù di troppo della
splendida Ferrari 575, appena arrivata in salita dalle gare di durata in pista,
ha rallentato la corsa alla vetta del marchigiano Leo Isolani, il quale usa
ogni tracciato di gara come utile banco di prova per i continui adeguamenti
apportati alla potente vettura, altrimenti non a proprio agio sulle vette
italiane.
Atmosfera incandescente nell’avvincente gruppo E1, dove i bravi
piloti entusiasmano il pubblico con le loro spettacolari evoluzioni. Il romano
di Ariccia Marco Iacoangeli, attualmente al comando con la sua BMW 320 di
classe fino a 3000 cc., seguito dal bolognese Fulvio Giuliani
al volante della sua Lancia Delta EVO, sono autori di una continua alternanza
in vetta alla classifica a suon di duelli sul filo dei centesimi di secondo.
Gli inseguitori si fanno più minacciosi di gara in gara, man mano che affinano le regolazioni sulle rispettive vetture, come il teramano Roberto Di Giuseppe che ha imboccato la giusta
strada per trovare il set up ottimale sulla sua Alfa 155 con la quale è ora in
3^ posizione, seguito dal veloce trentino Giorgio Leonardi.
Il calabrese Eugenio Molinaro, attualmente
5° con la sua Alfa 155 sulla quale ha dovuto lavorare oltre il previsto in
questo inizio stagione per trovare il giusto assetto e le soluzioni
elettroniche più redditizie.
L’altoatesino Rudi Bicciato
è passato in testa al gruppo A con la sua Mitsubishi Lancer EVO VI, dopo la vittoria in casa alla Trento – Bondone che si è aggiunta al successo di Erice e Fasano, che ha fatto
dimenticare al bolzanino l’abbandono forzato a Verzegnis.
Complice
della scalata l’assenza a Verzegnis e la sfortuna a
Trento del calabrese Bruno Crucitti, secondo con la
sua Peugeot 106 1.6 16V e
tallonato dal cosentino Roberto Spadafora
su vettura gemella. In 4^ posizione l’ascolano leader della
classe 2000 Amedeo Pancotti su Alfa 156, vettura gemella a quella del barese
compagno di team Nicola Capriati, autore di
due successi nelle prime due gare, costretto a due assenze forzate dopo l’uscita
a Verzegnis.
Il
padovano Riccardo Ragazzi con 4 vittorie all’attivo in gruppo N con la sua BMW
M3, ha guadagnato un buon margine di vantaggio sugli avversari che non
rimangono certo a guardare, ad iniziare dal friulano Michele Buiatti al comando della classe fino a 2000 cc..
Duello
ravvicinato nella classe fino a 1600 cc dove a Rieti
vi sarà un nuovo ed avvincente episodio tra il trapanese
Bartolomeo Ristretta ed il campano Giovanni Angelini,
entrambi sulle uguali Peugeot 106 1.6 16V con una gara in meno all’attivo.
Classifiche
di C.I.V.M. dopo 4 gare: Gruppo CN:1. Faggioli, punti 100; 2. Baldi,
P. 70; 3. Cinelli, P.57; 4.
Bruccoleri, P. 29; 5. Merli, P.27 . Gruppo GTM:1. Gramenzi e Nappi, Punti 60; 2. Perini,
P. 42; 3. Zanardini, P. 35; 4. Pierdomenico,
P. 33 . Gruppo E1:1.Iacoangeli,
punti 78; 2. Giuliani, P. 74; 3. Di Giuseppe e Leonardi, P. 45; 5. Molinaro,
P. 34. Gruppo A: Bicciato, Punti 62; 2.
Crucitti, P. 45; 3. Spadafora,
P. 43; 4. Pancotti, P. 39; 5. Hafner, P. 37. Gruppo
N: 1. Ragazzi, punti 80; 2. Buiatti M., P.46; 3. Dall’Antonia, P.42; 4. Mistretta, P.39; 5° Angelini,
P.38.
L’Ufficio Stampa Rosario Giordano
06/07/06