CRISTINA PALUSELLI “REGINETTA” A SORAGA E RUGUT PRENDE IL VOLO ALLA TRASLAVAL

 

- Ancora i due keniani protagonisti su Molinari

- Maria Laura Fornelli consolida la leadership

- Domani si riposa, giovedì gara a Moena

 

 

Antonio Molinari è certamente uno che non si arrende, certo è che dopo tre tappe la situazione alla Traslaval per lui si è decisamente complicata. Nickson Rugut Kiptolo anche oggi nella terza tappa di Soraga ha fatto centro, lasciando per un po’ l’illusione al trentino, ma quando è stato ora di decidere la classifica se n’è andato insalutato ospite.

Oggi quindi terza tappa, 12,5 km in un ambiente molto bello, col percorso tutto salita e discesa immerso nel bosco e che arrivava in alto tanto che sopra i concorrenti s’è vista perfino volteggiare un’aquila.

Ed anche oggi Rugut è volato alto, andando poi a ghermire un podio che è sempre più saldamente nelle sue mani.

Partenza “fotocopia” anche a Soraga, con i due keniani Rugut  e Kutung subito appaiati a fare il ritmo e dietro Molinari, come un’ombra. A metà della prima salita Molinari ha cercato di saggiare la resistenza dei due africani, poi uno scatto al quale ha prontamente ribattuto Kutung, fedele scudiero del vincitore della scorsa edizione e attuale leader.

Molinari in salita è andato forte, anzi fortissimo, ed ha scollinato per primo, ma con i due keniani sempre alle costole. Dietro, ancora una volta, un distacco netto anche se oggi Pintarelli e Pinamonti hanno limato un bel po’ di secondi rispetto agli altri giorni.

La gara si è decisa nella discesa da malga Palua, con Rugut che ha acceso i suoi “razzi” e Molinari se l’è visto sfrecciare come un missile. A proteggere il capoclassifica si è buttato anche Kutung che dalla troppa foga è pure caduto su un veloce tornante procurandosi delle abrasioni al ginocchio e alle mani e anche una contusione al costato. Ma Kutung ha portato a termine la sua missione fino sul traguardo, proteggendo la fuga di Rugut che è andato a tagliare il traguardo con un tempo di 48’18”. Incredibile anche Kutung, secondo a 30”, che poi è stato trasportato per accertamenti all’ospedale non tanto per le abrasioni ma per la contusione e per un abbassamento di pressione.

“Pressione alta” invece su Molinari che anche oggi aggiunge sul suo già consistente “conto” 1’12” con un “totale” che ammonta a 3’45”, un divario che è difficile pensare possa essere azzerato sul tappone, ma il trentino è uomo dalle mille risorse, e nell’ultimo giorno c’è solo salita e nessuna discesa.

Un po’ di spazio lo meritano anche i comprimari, che andrebbero considerati protagonisti di un’altra categoria, quella dei runners del pianeta terra, visto che i keniani e Molinari sono di un altro mondo.

Gil Pintarelli oggi ha spinto tanto in salita poi in discesa è scivolato giù veloce, rischiando anche un po’ ed alla fine il quarto posto è una gratificazione importante. Chi ha dato gas in discesa è stato anche Pinamonti, che si è trascinato dietro il bergamasco Gritti e questi tre sono stati gli unici a fermare il cronometro sotto i 4’, il che è tutto dire.

Tra le donne oggi si è presentata al via la campionessa dello sci di fondo Cristina Paluselli, la dominatrice della Coppa del Mondo lunghe distanze. Non aveva nelle gambe le precedenti due tappe come le rivali, ma questa volta non ha certo “ammazzato” la gara. Generosa la sua prova gratificata con la vittoria, ma onore a Maria Laura Fornelli che si è piazzata seconda a soli 51”. Per la Paluselli era una tappa sporadica e così la torinese si sta costruendo con sempre maggior convinzione il successo finale della Traslaval. Mirella Bergamo, terza oggi ma seconda delle assidue runners del giro podistico fassano, ha messo in conto quasi due minuti dalla sua diretta rivale, mentre Elena Casaro oggi si è giocata il terzo posto nell’assoluta, con un distacco dalla Paluselli di oltre 6’.

Giornata splendida, fresca dopo l’acquazzone di ieri pomeriggio e con un terreno perfetto, eccetto che per Kutung che lo ha assaggiato un po’ troppo bruscamente.

Domani la Traslaval consente una giornata di riposo, poi riprenderà giovedì con la quarta tappa di Moena e all’orizzonte c’è poi il durissimo “tappone” di venerdì sul Lusia.

 

 

CLASSIFICA 3.a TAPPA – SORAGA

 

Maschile:

1) Kiptolo Rugut Nikson (CUS Palermo) 0.48.18; 2) Noah Chepsergon Kutung (ACSI Campidoglio) 0.48.48; 3) Molinari Antonio (ATL Trento CMB) 0.49.30; 4) Pintarellli Gil (Pol. Oltrefersina) 0.51.42; 5) Pinamonti Adriano (ATL Valli di Non e Sole) 0.51.50; 6) Gritti Daniele (GAV Vertova) 0.51.56; 7) Smrcka Milos (BK Ricany) 0.53.55; 8) Turetta Simone (Atletica 3V) 0.54.22; 9) Pinamonti Guido 0.54.32; 10) Franceschini Luca (GS Fraveggio) 0.55.13

 

Femminile:

1) Paluselli Cristina 1.02.18; 2) Fornelli Maria Laura (ATP Torino) 1.03.09; 3) Bergamo Mirella (GS Valsugana) 1.05.02; 4) Casaro Elena (Athletic Club 2000) 1.08.28; 5) Vignani Paola (Tranese) 1.10.01; 6) Cian Raffaella (GS Gabbi) 1.10.11; 7) Giovannini Jessica (Team Suma) 1.10.35; 8) Badano Francesca (ATL Trento CMB) 1.10.37; 9) Lazzini Paola (GS Lammari) 1.11.03; 10) Gnech Evelina (ATL. Fiori Barp) 1.14.13

 

DOPO TRE TAPPE

 

Maschile:

1) Kiptolo Rugut Nikson (CUS Palermo) 2.00.12; 2) Noah Chepsergon Kutung (ACSI Campidoglio) 2.02.17; 3) Molinari Antonio (ATL Trento CMB) 2.03.57; 4) Pintarellli Gil (Pol. Oltrefersina) 2.09.35; 5) Pinamonti Adriano (ATL Valli di Non e Sole) 2.10.22; 6) Gritti Daniele (GAV Vertova) 2.12.06; 7) Smrcka Milos (BK Ricany) 2.16.39; 8) Pinamonti Guido 2.17.52; 9) Franceschini Luca (GS Fraveggio) 2.19.11; 10) Turetta Simone (Atletica 3V) 2.19.57

 

Femminile:

1) Fornelli Maria Laura (ATP Torino) 2.40.10; 2) Bergamo Mirella (GS Valsugana) 2.42.32;

3) Casaro Elena (Athletic Club 2000) 2.53.54; 4) Cian Raffaella (GS Gabbi) 2.55.44; 5) Lazzini Paola (GS Lammari) 2.57.00; 6) Vignani Paola (Tranese) 2.57.30; 7) Badano Francesca (ATL Trento CMB) 2.59.48; 8) Giovannini Jessica (Team Suma) 3.01.11; 9) Quartesan Chiara (Runners Valbossa) 3.07.27; 10) Gnech Evelina (ATL Fiori Barp) 3.07.43

 

 

04/07/06

Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower