TRASLAVAL: Kenia batte Italia 2 a 0 mOLINARI NELLA MORSA DI rUGUT E kUTUNG

 

- Oggi nella seconda tappa i due keniani schiacciano il trentino

- La Fornelli nel finale stacca la Bergamo

- Domani terza tappa a Soraga

 

Dopo il prologo di ieri sera, la Traslaval oggi è entrata nel vivo con la seconda tappa, una frazione di quelle “vere”, con lunghe salite e discese brevi ma molto tecniche nel bosco con fondo piuttosto sconnesso.

Una gara quella di oggi ormai collaudata, con partenza da Campestrin, trasferimento a Campitello e poi su verso Pian, per ritornare infine sul fondovalle di Campestrin.

C’era molta curiosità per il confronto diretto tra i runners keniani e l’ex campione del mondo di corsa in montagna Antonio Molinari.

Subito dopo il via Nikson Rugut e Noah Kutung cercavano di allungare, sorprendendo Molinari che si gettava al loro inseguimento insieme a Pintarelli. Le due lepri imprimevano subito un ritmo sostenuto e sulla salita di Pian Rugut distanziava leggermente il compagno di fuga mentre Molinari accusava già una quindicina di secondi, molti di più Pintarelli. Il gruppo era già sfilacciato con Bazzanella, Pinamonti, Gritti ed il primo straniero, il ceco Smrcka.

Poi la gara si faceva più impegnativa con l’ultima salita di Croush, e Molinari tentava l’aggancio, ci riusciva ma con un grande dispendio di energie. Nel tratto tecnico in discesa i due keniani sorprendevano l’esperto Molinari e nella discesa sterrata che portava a Mazzin il divario aumentava sensibilmente.

Una gara che ha avuto quindi poca storia con la fuga dei tre di testa, i quali hanno in pratica monopolizzato tutto l’interesse. Nell’ultimo chilometro Nickson Rugut, autentica macchina da corsa, aumentava ancora e così si presentava a braccia alzate sul traguardo di Campestrin con un tempo da marziani, 48’39” che basta paragonare a quello di due anni fa, stesso percorso con vittoria di Girardi ma col tempo di 51’22”.

Noha Kutung ha chiuso con un distacco di 28”, ma chi ha pagato caro è stato proprio Molinari, con un divario di 1’20 che sommato a quello della prima giornata porta il distacco a 2’33, un bel gap da azzerare, nonostante l’ultima giornata sia quella del durissimo tappone.

Al quarto posto la bella conferma di un ritrovato Gil Pintarelli a 4’03, e questo dà l’idea dei due pianeti su cui si è mossa la Traslaval. Oltre a Pintarelli, entro i 5’ dai keniani si sono classificati anche Pinamonti, Bazzanella e Gritti.

Interessante anche la gara tra le ragazze, anche se in realtà competizione “vera” c’è stata tra Maria Laura Fornelli, alla sua sesta Traslaval, e Mirella Bergamo, alla sua prima gara a tappe importante e dominatrice del prologo.

In salita la Fornelli ha fatto la differenza, poi nell’ultima lunga discesa, specie nel tratto tecnico, la Bergamo è riuscita ad avvicinarsi ad una ventina di metri dalla leader della corsa, ma un’ultima salitella che sull’altimetria sembrava insignificante ha tagliato le gambe alla trentina, che ha lasciato sul terreno 1’01” di distacco dalla Bergamo, la quale si è vista azzerare il vantaggio dopo il primo giorno. Sono trascorsi oltre 5’ prima di intravedere sul traguardo la sagoma della terza, Raffaella Cian.

Dopo le prime due tappe ora conduce la Fornelli con 29” sulla Bergamo e con oltre 8’ dalla Casaro.

Domani terza ed impegnativa tappa a Soraga, percorso in gran parte inedito che sale fino a Tamion e poi fino a malga Palua, una zona paludosa che potrebbe rivelare qualche trappola. I chilometri di gara sono 12,5, decisamente vivace lo sviluppo ed a ravvivare la classifica femminile è annunciata la fondista vincitrice della Coppa del Mondo lunghe distanze Cristina Paluselli. Partenza da Soraga alle ore 9.30.

 

 

CLASSIFICA 2 TAPPA – CAMPESTRIN

 

Maschile:

1) Kiptolo Rugut Nikson (CUS Palermo) 0.48.39; 2) Noah Chepsergon Kutung (ACSI Campidoglio) 0.49.07; 3) Molinari Antonio (ATL Trento CMB) 0.49.59; 5) Pintarellli Gil (Pol. Oltrefersina) 0.52.42; 6) Pinamonti Adriano (ATL Valli di Non e Sole) 0.53.14; 4) Bazzanella Francesco (ATL Trento CMB) 0.53.26; 7) Gritti Daniele (GAV Vertova) 0.53.34;

8) Smrcka Milos (BK Ricany) 0.55.45; 9) Pinamonti Guido 0.56.24;

 

Femminile:

1) Fornelli Maria Laura (ATP Torino) 1.05.40; 2) Bergamo Mirella (GS Valsugana) 1.06.41; 3) Cian Raffaella (GS Gabbi) 1.11.11; 5) Lazzini Paola (GS Lammari) 1.11.58; 6) Casaro Elena (Athletic Club 2000) 1.12.52; 6) Vignani Paola (Tranese) 1.14.17; 7) Badano Francesca (ATL Trento CMB) 1.15.07; 8) Giovannini Jessica (Team Suma) 1.15.53; 9) Gnech Evelina (ATL. Fiori Barp) 1.16.50; 10) Quartesan Chiara (Runners Valbossa) 1.17.02;

 

 

CLASSIFICA - DOPO DUE TAPPE

 

Maschile:

1) Kiptolo Rugut Nikson (CUS Palermo) 1.11.54; 2) Noah Chepsergon Kutung (ACSI Campidoglio) 1.13.29; 3) Molinari Antonio (ATL Trento CMB) 1.14.27;

 

Femminile:

1) Fornelli Maria Laura (ATP Torino) 1.37.01; 2) Bergamo Mirella (GS Valsugana) 1.37.30;

3) Casaro Elena (Athletic Club 2000) 1.45.26;

 

03/07/06

Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower