L'Italia perde ma non si dispera

 

Seconda sconfitta (70-63 con la Grecia) al torneo Acropolis per gli azzurri. Bene Rocca (20) e Giachetti. Recalcati: "Stiamo perdendo coi più forti e abbiamo mostrato carattere"

 

ATENE, 1 agosto 2006 - Seconda sconfitta per l’Italia al Torneo dell’Acropolis contro i padroni di casa della Grecia per 70-63. Le preoccupazioni in vista del Mondiale restano, anche se rispetto alla sconfitta con la Francia ci sono stati dei passi avanti. Da sottolineare il carattere degli azzurri e l'ottima prova di alcune seconde linee. Disastrosa invece la serata del nostro miglior talento offensivo Marco Belinelli.

Dopo un primo quarto pessimo (da salvare solo Gigli), l'asse Giachetti-Rocca riporta in partita l’Italia. Il primo piace con le sue accelerazioni e la capacità di servire ottimi scarichi per l'oriundo, che chiuderà la partita con 20 punti e un eccellente 8/9 al tiro. Proprio Rocca segna i punti del primo vantaggio italiano (23-24 al 16’). La Grecia, priva di Zizis e Kakiousis, si affida alla classe di Papaloukas e al talento puro di Diamantidis.

Gli ellenici ripartono con un break di 13-2 (42-32) a cui risponde l’Italia con i canestri di Michelori e Mordente (47-46 al 30’). Nella ripresa la Grecia ha la forza per allungare di nuovo: l’attacco italiano è poco preciso e in difesa si aprono falle pericolose: 61-52 al 37’. Mancinelli è protagonista del finale con cinque punti, ma non basta.

Mercoledì alle 17.45 l'Italia giocherà con la Croazia una sorta di finale per il terzo posto. Il c.t. azzurro Recalcati non fa drammi dopo la sconfitta: "Abbiamo giocato contro una delle più forti squadre al mondo. Sono tutti protagonisti in Eurolega. E’ una grande occasione per fare esperienza. Ci siamo fatti intimidire all'inizio e siamo rientrati due volte in partita, contro questi giocatori. Molto bene Gigli, Rocca e Giachetti, positivo anche Mancinelli. Dobbiamo continuare su questa strada fino a far emergere le nostre peculiarità".

 

 

 

Rassegna stampa: gazzetta.it