Sfida annunciata alla 56^ Trento – Bondone
Nelle
due manche di prova della 4^ gara di C.I.V.M. Simone Faggioli su Osella PA 21/S Honda
è il più spedito sui
Molinaro
regola l’Alfa 155 e si esprime al meglio; Bicciato
ripassa la strada di casa ed ipoteca la gara di gruppo A; l’esperto Vardanega su BMW migliore di gruppo N, mentre Ragazzi rompe
la pompa carburante. Domani Start
alle 11 per la gara su manche unica.
Si
preannuncia battaglia serrata tre per la vittoria alla 56^ Trento – Bondone, la 4^ gara di Campionato Italiano Velocità
Montagna organizzata dalla Scuderia Trentina, che scatterà domani alle 11 sulla
S.P. 85 del Monte Bondone, lungo i
tracciato impegnativo e vario, dove è
fondamentale l’interpretazione dei tratti più guidati con i difficili tornanti e
la scelta della giusta mescola di gomme adatta ad una gara così lunga. Nelle
due manche di prove ufficiali che si sono regolarmente svolte oggi, il miglior
riscontro è stato per il fiorentino e leader di campionato Simone Faggioli su Osella PA 21/S motorizzata Honda,
poi il diretto rivale di classe CN4, Franco Cinelli
al volante della Osella PA 20/S – BMW, il vicentino
Andrea De Biasi su Norma – Honda
e poi i compagni di team del leader, il locale Cristian
Merli ed il toscano David Baldi, entrambi su Osella PA 21/S.
Il
partenopeo Piero Nappi ha sapientemente usato l’esperienza
delle precedenti edizioni per regolare la sterzata della sua Ferari 550 ed ottenere il miglior riscontro, seguito dal teramano Marco Gramenzi con una idroguida danneggiata sulla sua Chryslker
Viper e da un convincente livornese Franco Perini su Porsche GT3.
Leo Isolani attardato dalla sterzata troppo ampia
della sua Ferrari 575 e fermato dal semiasse postreriore
sinistro rotto prima della 2^ manche.
In gruppo E1 proficuo lavoro per il calabrese Eugenio Molinaro che ha opportunamente regolato l’assetto della sua
Alfa 155 ottenendo il miglior riscontro in prova. Anche
il teramano Roberto Di Giuseppe è stato autore di una ottima prima manche con la sua Alfa 155, sempre più
efficace d’assetto, sulla quale la rottura di un ingranaggio del cambio ha
impedito la partenza nella 2^ manche. Sempre in evidenza il romano Marco Iacoangeli con la sua BMW
In gruppo
A la migliore interpretazione dell’avvincente strada
trentina è stata quella del bolzanino Rudi Bocciato che ha soltanto dovuto
verificare le risposte della sua Mitsubishi Lancer EVO VI preparata da Nocentini,
su un tracciato che conosce bene, dopo di lui, nella classe oltre 3000 cc., l’udinese Stefano Della
Rossa
sempre più a suo agio con
manche per qualche noia ad un giunto della sua Peugeot 106 XSI. Colpi di scena in gruppo N con il leader Riccardo
Ragazzi afflitto in entrambe le manche dalla rottura
della pompa della benzina sulla BMW M3, il padovano adesso ripone ogni speranza
nella gara di domani. Il trevigiano Romy Dall’Antonia
si è rivelato il
più agile con la sua Honda Civic, dopo di lui il fiducioso friulano Michele Buiatti che ha risolto i problemi al regolatore di fase
della sua Renault Clio RS.
Subito a proprio agio sui
campano Francesco Paolo Cicalese
che si è messo in evidenza con la sua Peugeot 106 Rallye, dopo
Già dalle prove assiepato di pubblico il percorso di gara, come
l’ampio paddock ubicato nei pressi dell’uscita autostradale di Trento, invaso
dagli spettatori. Prove e gare in diretta radiofonica sul web.
L’Ufficio Stampa Rosario Giordano
01/07/06