PISTE CICLABILI: Coltano di Pisa in festa per il nuovo ciclodromo voluto dai fratelli Stefanucci

COLTANO DI PISA - Gli aerei che sorvolano la zona prima dell’atterraggio sulla pista del Galilei di Pisa, ed a due passi il Parco di S. Rossore
. E’ qui in questa zona, a Coltano nel comune di Pisa, che è stata realizzata una pista ciclabile, senza aiuti di enti ed istituzioni, ma solo per l’appassionata opera della famiglia Stefanucci che da vent’anni sono nel ciclismo con l’U.C. Coltano Grube (già Unione Ciclistica Pisana Termopetroli).
Proprietari di una vasta area, decisero di occuparne una parte per costruire una pista, lasciando da parte le parole, i discorsi le promesse che spesso si fanno, perché Ettore, Ulisse e Rosario Stefanucci, preferiscono sempre i fatti. Grazie alla fervida collaborazione dell’assessore allo sport del comune di Pisa Fabrizio Cerri, nel predisporre iter e permessi, ed a quella dell’Ente Parco S. Rossore e Massaciuccoli, l’opera è stata realizzata ed è già pronta per allenamenti e gare dei giovanissimi.
Nei prossimi mesi sarà abbellita e dotata di ulteriori strutture (spogliatoi, servizi, parcheggio e punto di ristoro) e si potranno disputare le manifestazioni, in quanto la famiglia Stefanucci metterà a disposizione l’impianto anche per altre società pisane e delle provincie limitrofe, che vorranno usufruire dell’impianto. Ecco un esempio di come si vuole bene al ciclismo, alla sicurezza dei giovani; questa famiglia merita la riconoscenza della Federazione Ciclistica Italiana e di tutti gli sportivi.
Nella prima domenica di febbraio, anche la cerimonia di presentazione delle nuove squadre dell’U.C. Coltano Grube, con giovanissimi, esordienti e allievi per un totale di 28 atleti, che hanno effettuato alcuni giri della nuova pista con grande entusiasmo e soddisfazione, anche dei loro genitori. La pista ciclabile di Coltano sarà intitolata a Samuele Frediani, un giovanissimo di questa società, che rimase vittima di un tragico incidente mortale durante un allenamento nella zona. E’ lunga 1.300 metri, e larga tre, con solo quattro curve e lunghi rettilinei (uno di questi sfiora la zona boschiva), in piena campagna. Da oggi il ciclismo toscano è più ricco, e la festa che c’è stata solo l’anteprima di quella che avrà luogo per la cerimonia ufficiale di apertura a maggio o giugno.

Antonio Mannori

 

Ufficio Stampa FCI

05/02/06