LA PISTA MARCIALONGA PRENDE VITA AL VIA IL 28 GENNAIO ANCHE VALBUSA E LA EK
-A brevissimo si chiuderanno le iscrizioni
-Già prodotti 80.000 metri cubi di neve
-Un Club per chi ha partecipato a 30 edizioni
-La Marcialonga 2007 al via il 28 gennaio
Si chiude anche per la Marcialonga un grande 2006. L’edizione del gennaio scorso è stato un successo sancito da una miriade di fondisti e sottolineato dalle vittorie del norvegese Joergen Aukland e dell’azzurra Cristina Paluselli, ma il 2006 ha confermato anche la buona riuscita della Marcialonga Running con le vittorie di Francesco Ingargiola e Monica Carlin - poi laureatasi vice campionessa del mondo di ultramaratona - e infine l’annuncio della nuova nata, la Marcialonga Cycling che debutterà il 3 giugno e il cui percorso interesserà, come tradizione per la Marcialonga, le valli di Fiemme e di Fassa.
Ma questo fine d’anno 2006 è un periodo fantastico anche per la Marcialonga che verrà, ormai prossima ai 5.000 iscritti e dunque alla chiusura anticipata delle iscrizioni, in una stagione in cui la neve è decisamente avara e la voglia di sciare poco appagata.
Gli organizzatori della Marcialonga stanno facendo davvero i “miracoli”. In attesa dell’evento del 28 gennaio gli sforzi sono concentrati sulla pista che col passare dei giorni sta prendendo una consistenza sempre maggiore anche perchè, non dimentichiamolo, il percorso della Marcialonga è un “luogo di culto” non solo per i fondisti agonisti, ma anche per le migliaia di turisti che amano sciare sul tracciato reso celebre da bellissime storie di sport.
A tutt’oggi, conferma il presidente della Marcialonga Alfredo Weiss, sono stati prodotti 80.000 metri cubi di neve e i due responsabili della pista, Paolo Zorzi - che è anche vicepresidente del comitato organizzatore – per il tratto in Val di Fiemme, e Ivo Vadagnini per il tratto che corre in Val di Fassa, confermano che è già sciabile il percorso tra Lago di Tesero e Cascata, mentre si sta lavorando in questi giorni per il tratto da Lago a Predazzo, invece alla parte di percorso tra Canazei e Mazzin già agibile da giorni ora si è aggiunto il tratto Moena - Forno e probabilmente già entro oggi sarà ultimato il tratto Moena - Pozza. Il puzzle verrà poi completato non appena saranno prodotti altri 70.000 metri cubi di neve, ma è ovvio che l’attesa per una nevicata “vera” è indubbiamente forte.
Autentica calamita per fondisti di ogni età e grado, quelli che da anni vengono chiamati bonariamente “bisonti”, la Marcialonga è un banco di prova irresistibile anche per grandi campioni e talenti internazionali. Non fanno più notizia i nomi importanti che partecipano alla FIS Marathon Cup, la Coppa del Mondo lunghe distanze che comprende anche la Marcialonga, fanno specie invece nomi come quello di Hilde Pedersen, tutt’ora protagonista in Coppa del Mondo, quello di Fulvio Valbusa, oro olimpico in staffetta, che nel 2000 ha vinto la Marcialonga e che ora ci riprova anche in classico, e nelle ultime ore si è aggiunto il nome di Elin Ek, la svedese tutt’ora atleta di CdM e sesta nel 2004 quando la Marcialonga era gara di Coppa del Mondo, atleta verso la quale la nazionale azzurra sporse reclamo per aver danneggiato la nostra Paruzzi nella gara di CdM disputata a Passo Lavazè. Così ci sarà un nuovo confronto diretto Paruzzi – Ek, senza però dimenticare Lara Peyrot che quest’anno punta alla FIS Marathon Cup.
I fedelissimi della Marcialonga sono tanti, ben 23 i Senatori che hanno partecipato a tutte e 33 le edizioni, 13 quelli che ne hanno disputate 32, 11 quelli che ne hanno portate a termine 31 e addirittura 23 con 30 edizioni all’attivo.
Per loro è stato costituito il “Club dei 30”, sportivi affezionati per i quali la Marcialonga ha sempre un occhio di riguardo, che hanno contribuito a scrivere la storia di questo evento, sempre pronti a snocciolare storie ed avventure vissute lungo i 70 km che dividono Moena da Cavalese.
Insomma, grazie 2006 e … “Buon 2007” con gli sci da fondo!
Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower
30/12/06