Ad Aosta e Cogne la coppa del mondo - Confermate la sprint e la 15 e 30 km in classico
- Venerdì 8 e domenica 10 dicembre le gare
- Sforzi enormi degli organizzatori e della Regione
- Si sta producendo neve artificiale
- Da venerdì azzurri in allenamento in Val Ferret, rientra Piller Cottrer
Riunioni decisive ieri e oggi in Valle d’Aosta per le gare di Coppa del Mondo di sci di fondo in programma ad Aosta (8 dicembre) ed a Cogne (10 dicembre).
La carenza di neve e le temperature miti di questo periodo, comuni a tutta Europa, avevano messo in forse l’effettuazione delle due prove di Coppa del Mondo, un’attesa gara sprint in tecnica libera nel centro storico del capoluogo valdostano e una spettacolare double pursuit sulle piste di Cogne.
Il comitato organizzatore, capeggiato da Ivo Charrere, con una caparbietà davvero unica ha confermato la disputa delle due gare, seppur con una variazione al programma, spronato in questa scelta soprattutto dall’assessore regionale allo sport e al turismo Ennio Pastoret.
Attenti al minimo abbassamento della temperatura, gli organizzatori hanno messo in funzione anche la notte scorsa i cannoni e sono riusciti a produrre 2.000 metri cubi di neve sui prati di Santorso a Cogne, ma in contemporanea sono entrati in attività anche i cannoni delle Funivie Piccolo San Bernardo a La Thuille e quelli della Società Funivie Crevacol per aumentare la produzione.
Gli organizzatori valdostani hanno chiesto alla FIS la sostituzione della double pursuit con un’altrettanto spettacolare 15 km (femminile) ed una 30 Km (maschile) in tecnica classica con partenza mass start, da effettuarsi su un anello di 2,5 km.
Il ritorno della Coppa del Mondo in Valle d’Aosta, ed in particolare a Cogne, era particolarmente atteso e dunque le avverse condizioni meteo non sono riuscite ad intaccare la macchina organizzativa, ormai in moto da tempo.
La gara sprint dell’8 dicembre si disputerà sul percorso previsto di 1.200 metri con l’arrivo nell’affascinante Piazza Chanoux, nel “salotto” della città di Aosta che per l’occasione sarà addobbata a festa. Sarà la seconda CdM sprint in tecnica libera della stagione, per la quale i tifosi italiani nutrono grandi speranze soprattutto su Arianna Follis, la fondista valdostana che lo scorso anno ha vinto una gara di CdM sprint in Svezia a Borlänge, e che nella gara di apertura di stagione a Düsseldorf solo per una sfortunata caduta ha perso un risultato di prestigio. Ma gli appassionati italiani sperano anche in una grande performance di Cristian Zorzi, il campione che nella scorsa Olimpiade era entrato per primo nello stadio portando alla vittoria la staffetta azzurra, ma anche di Renato Pasini, sul podio nella staffetta sprint tedesca proprio con Zorzi. Ai due si aggiungono anche Frasnelli, Schwienbacher, Debertolis, Hoffmann, Morandini e altri giovani.
Per la gara in classico, dopo l’opaca prova di Kuusamo, gli azzurri sono chiamati al riscatto con Di Centa, Clara, Checchi, Santus, Moriggl, inoltre a Cogne ci sarà la possibilità di vedere in gara tanti giovani, molti di più che in una gara pursuit.
Da venerdì la nazionale azzurra raggiungerà la Val Ferret, sempre in Valle d’Aosta, dove si allenerà anche Pietro Piller Cottrer, e dove stanotte è nevicato rendendo le condizioni decisamente più favorevoli. Grazie all’interessamento di Marco Albarello inoltre si sono mobilitati anche gli alpini del C.S. Esercito per migliorare le piste, una disponibilità che si somma a quella del sindaco di Courmayeur e dell’associazione albergatori capeggiata da Leo Garin, i quali si sono dati da fare per favorire la settimana di allenamento degli azzurri. In Val Ferret ci sono già le squadre francese, svizzera, canadese, americana e sta arrivando anche quella giapponese.
La speranza è che prima dell’8 dicembre arrivi anche la neve naturale, per dare una giusta connotazione invernale alle due località di Aosta e Cogne.
Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower
29/11/06