Roma ko, il derby rilancia Napoli
Nel settimo turno di Eurolega la Lottomatica spreca e perde 91-84 al supplementare sul campo del Cibona Zagabria. L'Eldo, alla prima dopo il taglio di Brown, supera il Benetton Treviso
MILANO, 7 dicembre 2006 - Nel 7° turno di Eurolega sconfitta al supplementare di Roma a Zagabria, mentre l'Eldo Napoli si aggiudica il derby italiano sul campo del Benetton Treviso.
Benetton Treviso-Eldo Napoli 64-70
di Emanuele Spironello
Napoli sbanca Treviso nell’ultima di andata del girone C di Eurolega e di colpo cambiano gli scenari europei delle due italiane. L’Eldo, alla prima dopo il taglio di Brown, trova quella spinta dal gruppo che ultimamente aveva perso e si rilancia in classifica, il Benetton perde la terza posizione ai danni di quel Pau che aveva battuto a domicilio, passato qualche ora prima a Kaunas. Il punteggio è basso, nei primi 5’ le squadre si trovano a braccetto a quota 7, ma se Treviso manda a segno giocatori tutti diversi, Napoli ha un unico marcatore, Morandais. Il francese mette tutti i primi 9 punti dei campani (9-7) poi il Benetton prende un leggero vantaggio (15-9) a 8’45”, in coincidenza dell’entrata in campo di Soragna e Mordente (8 punti in due nel primo quarto). A cavallo dei primi due quarti Malaventura e Flamini mettono due triple che riavvicinano le due squadre (17-15), e anche quando Treviso prova l’allungo con la tripla di Goree (24-17) al 14’10”, i campani le restano incollati e al 20’ sono sotto di 6 (25-31) segno che la difesa funziona. A questa Eldo manca però l’attacco che sembra migliorare nel quarto successivo quando Treviso sul 36-28 (tripla di Gigli al 32’45”) subisce un parziale di 11-2 con gli uomini di Bucchi che tornano a condurre (39-38) al 26’ grazie a un libero di Ellis. Treviso è sulle gambe, gli attacchi sono gestiti in malo modo e la palla non gira come vorrebbe Blatt, gran merito va alla difesa di Napoli che tiene duro sfruttando il metro arbitrale che lascia molto correre specie sotto canestro. Ellis in regia è perfetto e Morandais dà il +6 Napoli (48-42) a 32’30”, divario che il Benetton non sa colmare perché la difesa non vale quella napoletana. Rocca, il migliore in assoluto, trova la giocata da 3 punti (canestro e fallo) a meno di 3’ dalla fine che vale il +7 (59-52) e il successivo errore di Treviso e il canestro in transizione di Morandais (61-52) valgono la partita.
Treviso:Mordente 15, Zisis 12, Lyday 11
Napoli:Rocca 17, Morandais 16, Flamini 9
Cibona Zagabria-Lottomatica Roma 91-84 d.t.s.
dal nostro inviato Andrea Tosi
E' amara la trasferta in terra croata della Lottomatica che lascia il tempio dedicato al compianto Drazen Petrovic con la quinta sconfitta nel girone d'andata dell'Eurolega: stavolta è il Cibona a sfruttare i problemi della squadra romana vincendo in rimonta nel supplementare (75-75 al 40'). Non basta la migliore partita offensiva da molto tempo a questa parte di un redivivo Bodiroga e la sfuriata nel terzo quarto di Righetti (13 punti in questo periodo) per caricare Roma e lanciarla verso un successo che avrebbe riaperto le speranze di accesso alla Top 16. Le assenze di Ilievski (fuori rosa) e Askrabic (infortunato al ginocchio destro: dovrà rimanere a riposo 15 giorni) alla lunga prosciugano le rotazioni dei giallorossi che per 35' invece reggono bene l'urto della più fresca avversaria, peraltro priva dell'ex milanese McCullough e col nuovo acquisto Wisniewski (appena tagliato da Udine) in panca solo per onore di firma. Il Cibona va avanti nei primi due quarti, andando al riposo sul 44-41, ma nella ripresa Roma sembra più carburata e meglio disposta in difesa con Chatman che fa molti recuperi e i lunghi, Garri in testa, che oscurano gli avversari diretti. Con Righetti in formato semifinale di coppa Italia dell'anno passato, la Lottomatica prende in mano l'inerzia e entra nell'ultimo quarto sul +9 (58-67). Un vantaggio sofferto e, purtroppo, sprecato troppo in fretta con un 8-0 guidato da Wright. Sull'orlo del crollo, Bodiroga riaccende le spie nervose e risorpassa ma è Chatman a mancare l'ultimo tiro dei tempi regolamentari. Il supplementare diventa così un calvario, con Warren che ha ancora tante energie da spendere volando sulle teste dei giocatori di coach Repesa, ormai esausti e demoralizzati. L'ultimo sussulto di Chatman è inutile. Ora per la Lottomatica l'Europa si fa piccolissima.
Zagabria: Warren 22, Kus 19, Wright 17
Roma: Bodiroga 27, Righetti 18, Chatman 12, Garri 12
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