[Mondo Cai]
News letter n°56 del 29 dicembre 2006
Attività del Club Alpino Italiano – Organi tecnici - Sezioni – Corsi
Manifestazione internazionale contro le motoslitte
domenica 4 febbraio 2007 al Passo dello Spluga - Sondrio
Legambiente premia il Club Alpino per il progetto CAI ENERGIA 2000
Raduni Scialpinistici dell’Appennino Centrale
Università di Padova - Facoltà di Medicina e Chirurgia
Gruppo di Lavoro “Terre Alte” – Cai Sarzana (Sp)
L’iniziativa del Cai per lo studio dei segni dell’uomo nelle “Terre Alte”
Attività del Club Alpino Italiano – Organi tecnici - Sezioni – Corsi
Cai sezione di Bergamo – Concerto per la Montagna - questa sera, venerdì 29 dicembre 2006
5° corso di Arrampicata su cascate di Ghiaccio con il Club Alpino di Biella
Cai sezione di Mirano (Ve) - attività
Cai sezione di Carate Brianza (Mi) - attività
Cai sezione di Melegnano (Mi) - attività
Cai sezione “Monviso” - Saluzzo (Cn) – attività
Cai sezione di Siena – attività
Cai sezione di Parma – attività
Cai sezione di Rivoli (To) - attività
Cai sezione di Sarzana (Sp) - Riviera ligure - S. Salvatore dei Fieschi - M.Capenardo - Sestri L.
Cai sezione Valtellinese - Sondrio
Cai sezione Olgiate Olona (Va) – Alaska terra del fuoco – 18 gennaio 2007
Cai sezione di Reggio Emilia: premiati i soci venticinquennali
Cai sezione di Bolzaneto (Ge) - L’Uomo e la Montagna
Scuola Intersezionale di Alpinismo e Sci Alpinismo “Moriggia – Combi e Lanza”
Trentino - La 34a Ciaspolada si correrà sulla neve: è lo splendido regalo di Babbo Natale
A gennaio sarà operativo il primo test center di sci alpinismo e racchette da neve
Quali sono le responsabilità ambientali delle stazioni sciistiche?
Scambio di saperi sulla gestione regionale
Arriva lo zaino che riduce il peso
Addio alla seggiovia più vecchia d'Italia
Val d'Aosta: restano 250 ghiacciai
I nostri monti - Di Fabrizio Capecchi
Tra Trebbia, Aveto, Taro, Oltrepò Tortonese, Beigua, Tobbio, monti di Genova e del Tigullio
Ambiente: I rifugi in Paradiso, nuova guida del Cai
128 itinerari di escursionismo ed alpinismo tra Emilia e Toscana
Ugo Del Castello, Roccaraso kaputt!
Cai News
Manifestazione internazionale contro le motoslitte
domenica 4 febbraio 2007 al Passo dello Spluga - Sondrio
Domenica 4 febbraio si terrà nella zona del Passo Spluga in Lombardia una manifestazione contro l’uso “ludico-sportivo” delle motoslitte organizzata da Mountain Wilderness Svizzera, MW Italia, con la collaborazione della CCTAM del Club Alpino Italiano.
La posizione ufficiale del CAI è contenuta nel documento “Linee Guida del CAI sull’utilizzo di mezzi meccanici nell’ambiente montano” approvato dal CC nel mese di luglio 2006. Tale documento recita: “l’accesso con motoslitta deve essere consentito solo su strade pubbliche o su strade agrosilvopastorali per gli aventi diritto; qualora si considerasse la motoslitta per attività di tipo agonistico devono essere individuati degli itinerari dedicati, che non interferiscano con l’ambiente naturale in primo luogo e con gli itinerari sci alpinistici e di fondo escursionistico in secondo luogo”.
Il problema delle motoslitte è molto sentito nell’area di confine attorno al passo Spluga e gran parte di esse provengono proprio dal versante italiano. Nonostante il comune di Madesimo (So) si sia dotato di un regolamento comunale per l’uso delle motoslitte (ed è uno dei pochi comuni ad averlo fatto), l’estensione degli itinerari consentiti (si veda al riguardo la pagina web del comune: http://www.comune.madesimo.so.it/documenti/ordinanza/ordinanza_292.pdf) ed il numero di motoslitte autorizzate a circolare è tale da far sì che tale attività da un lato entri in conflitto proprio con l’escursionismo e lo scialpinismo invernale, dall’altro crei disturbo e disagio per il rumore provocato sia alle persone che agli animali, interferendo di fatto con l’ambiente naturale.
Ad ogni modo, quello delle motoslitte è un problema che interessa un po’ tutte le aree alpine ed appenniniche e va affrontato in modo sereno, anche se deciso e coi mezzi appropriati. Ovvero dialogando con gli utenti delle motoslitte e con le amministrazioni per cercare l’accordo, il compromesso, con l’obiettivo di indirizzarne l’attività in modo che rechi il minor disturbo possibile.
La manifestazione del 4 febbraio è finalizzata ad esporre il problema all’attenzione di tutti i frequentatori della montagna e ad aprire un confronto con la amministrazioni locali.
Informazioni: Chiunque fosse interessato a partecipare e desiderasse informazioni può rivolgersi a:
Simone Guidetti ambiente.natura@cai.it
Legambiente premia il Club Alpino per il progetto CAI ENERGIA 2000
Venerdì 15 dicembre 2006 si è tenuta nel palazzo della Regione Lombardia la cerimonia conclusiva del “Premio all’Innovazione Amica dell’Ambiente”, organizzata da Legambiente con il patrocinio della Regione Lombardia.
Il premio, giunto alla sua sesta edizione, è un riconoscimento nazionale alle tecnologie, ai processi, ai prodotti, ai servizi, e ai sistemi gestionali innovativi che producono significativi miglioramenti in campo ambientale.
In tutto 165 soggetti - tra enti pubblici, aziende, organizzazioni non profit, società di servizi - hanno partecipato all’iniziativa. Tra tutti i progetti presentati, la giuria tecnica (Politecnico di Milano e Bocconi) ne ha premiati 3 in quanto aventi carattere di eccellenza e ne ha segnalati all’attenzione pubblica altri 7 come esempi di buone pratiche ambientali.
Il progetto CAI ENERGIA 2000 del Club Alpino Italiano è tra i 7 segnalati.
Esso consiste in una serie di interventi pilota di riqualificazione energetica di 38 rifugi alpini, che comportano una riduzione o eliminazione dell’utilizzo dei gruppi elettrogeni alimentati a combustibili fossili. In particolare il carattere “innovativo” del progetto consiste nell’avere realizzato dei sistemi ibridi “a isola” grazie all’utilizzo combinato e preminente di fonti energetiche rinnovabili, in particolare olio vegetale (cogeneratori), energia solare fotovoltaica, idroelettrica ed eolica.
Il prestigioso riconoscimento è stato consegnato dal vice direttore di Legambiente Andrea Poggio all’attuale presidente della commissione centrale rifugi Samuele Manzotti.
Un doveroso ringraziamento va soprattutto al nostro socio Franco Bo, ex presidente della commissione centrale rifugi ed ex consigliere centrale, alla cui perseveranza si deve l’avvio e la continuazione del progetto, nonché a tutte le persone che hanno collaborato, sia della Sede centrale del Cai– in particolare Emanuela Pesenti e Pietro Geroni – sia dei partner tecnici.
Grazie a CAI ENERGIA 2000, il Cai ha raggiunto l’ambizioso traguardo di avere oltre il 75% delle proprie strutture ricettive in quota dotate di almeno 1 impianto alimentato a fonti energetiche rinnovabili. Un punto a favore della sostenibilità ambientale, quindi, e un motivo di orgoglio per tutti i soci.
Informazioni: Su www.premioinnovazione.legambiente.org sono riportati tutti i dati del progetto.
Raduni Scialpinistici dell’Appennino Centrale
Dopo il successo delle precedenti edizioni dei Raduni Scialpinistici dell’Appennino Centrale si è dato seguito alla manifestazione aumentando gli appuntamenti, che dal 2007 diverranno mensili, coprendo buona parte della stagione invernale.
Le date e le località degli incontri sono:
Gennaio 19-20-21 Gruppo del Velino-Sirente
Febbraio 23-24-25 Monti Sibillini
Marzo 16-17-18 Montagne della Maiella
Aprile 13-14-15 Gran Sasso e Monti della Laga
Come per lo scorso anno la manifestazione ha carattere libero, gratuito e non competitivo con il fine di creare un contatto amichevole tra i tanti scialpinisti che si muovono sul territorio e di promuovere presso gli appassionati di altre regioni la conoscenza dell’Appennino Centrale.
Si vuole così creare un’occasione d’incontro e socializzazione tra diverse realtà, per conoscersi e scambiarsi esperienze ed informazioni, trascorrendo sugli sci ed in amicizia qualche bella giornata di montagna.
La manifestazione è promossa dalle sezioni del Club Alpino Italiano dell’Aquila, Perugia, Pescara, Roma, Teramo e Terni e dalle Delegazioni di Abruzzo, Marche ed Umbria del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico. E’ stata inoltre richiesto il patrocinio dei Parchi Nazionali interessati territorialmente, ovvero del Gran Sasso e Monti della Laga, Monti Sibillini, Maiella, Velino e Sirente. Il programma della manifestazione prevede escursioni scialpinistiche di varia difficoltà, a libera scelta dei partecipanti. Sono previste serate con incontri e proiezioni di immagini attinenti il tema del raduno.
Informazioni: Luca Mazzoleni tel. 333 2324474 lucamazzoleni@rifugiofranchetti.it
Università di Padova - Facoltà di Medicina e Chirurgia
Direttore: prof. Corrado Angelini
Bressanone
lunedì 19 febbraio 2007
9-10 A. Caporali “Le variabili fisiche connesse con l’ambiente di montagna”
10-11 D. Visonà “Genesi ed evoluzione delle catene alpine”
11-12 G.A.Danieli “Adattamenti genetici all’ipossia”
16-17 G. Roi “Fisiologia dell’esercizio”
17-18 P. Cerretelli “Fisiologia dell’esercizio in alta quota”
18-19 C.Marconi “Il metabolismo e la prestazione muscolare in alta quota: aspetti etnici”
martedì 20 febbraio 2007
8-9 A. Ponchia “Malattie cardiovascolari ed attività fisica in quota”
9-10 M. Nardin “Ipotermia: Introduzione”
10-11 A. Cogo “L’apparato respiratorio in alta quota”
11-12 A. Cogo “Alta quota e patologie polmonari preesistenti”
16-17 A.Ermolao “L’apparato endocrino e le patologie endocrine preesistenti in alta quota”
17-18 C. Angelici “L’edema cerebrale d’alta quota ed altri disturbi neurologici”
18-19 M. Dilani “Gestioni delle situazioni ad alto rischio” (teoria).
mercoledì 21 febbraio 2007
8-9 M. Maggiorini “Aspetti generali del mal di montagna e dell’edema polmonare d’alta quota”
9-10 M. Maggiorini “Terapia e profilassi del mal di montagna e dell’edema polmonare d’alta quota”
10-12 W. Dietl “Traumatologia ortopedica nell’alpinismo”
16-17 F. DaRin “Patologia ortopedica acuta e cronica nell’arrampicata sportiva
17-18 G. Antonutto “Adattamenti ematologici all’ipossia d’alta quota”
18-19 G. Del Zotto “Aspetti legali inerenti la medicina di montagna”
“Organizzazioni alpinistiche internazionali”
21 N. Meroi “Percorsi di alta montagna” conferenza aperta al pubblico
giovedì 22 febbraio 2007
8-9 M.Nardin “Approccio al paziente politraumatizzato”
9-10 M. Nardin “Politrauma e Volume Resuscitation”
10-11 F. Farinati “L’alimentazione in montagna”
11-12 O. Prinoth “ Sistemi di localizzazione e di sopravvivenza del travolto da valanga”
12-15 Istruttori Scuola Nazionale CNSAS “Tecniche di soccorso di travolti da valanga” Prova pratica sul campo con ausilio di Arva e unita´cinofila
16-17 D. Noventa “Aspetti medici della preparazione e conduzione di una spedizione alpinistica”
17-18 S. Frizzera “L’anziano in montagna”
18-19 G. De Marchi “Esaurimento e sopravvivenza a quote estreme” (lezione + workshop)
venerdì 23 febbraio 2007
8-9 A. Ponchia “Adattamenti cardiovascolari all’alta quota”
9-10 GF. Picchi “Congelamenti: fisiopatologia, clinica e trattamento”
10-11 P. Mair (Innsbruck) “Tecniche avanzate di trattamento dell’ipotermia”
11-12 S. Resniak “Aspetti medici del bambino in montagna”
15-16 H. Brugger “Valanghe: aspetti medici”
16-18 H. Brugger “Trattamento dell’ipotermia dopo seppellimento da valanga”
18-19 P. Gugliermina “Fisiopatologia e clinica dei danni delle radiazioni solari in alta quota”
sabato 24 febbraio 2007
9-15 Istruttori Scuola Nazionale CNSAS“Tecniche sci-alpinistiche” Uscita pratica in ambiente
Informazioni: Direttore: prof. Corrado Angelini – tel. 049 8213625-0498 211943; fax: 049 8751770
Segreteria Organizzativa: dr. A. Ponchia – tel. 049 8212321; fax:049 8754179
Gruppo di Lavoro “Terre Alte” – Cai Sarzana (Sp)
L’iniziativa del Cai per lo studio dei segni dell’uomo nelle “Terre Alte”
Il Cai ha voluto lanciare questa iniziativa che mira a reperire e catalogare i segni della presenza dell’uomo sulle montagne per tramandare alle future generazioni un patrimonio di civiltà e cultura insediativi di grande interesse storico, artistico e architettonico. Questo patrimonio è in pericolo; l’esodo dalla montagna ha determinato l’abbandono di numerosi insediamenti storici che rimangono così esposti all’inclemenza del tempo e condannati ad una rapida scomparsa. Stiamo assistendo alla progressiva distruzione di gran parte di questi beni e tra non molti anni le generazioni che verranno potrebbero esserne del tutto prive. L’ ambito di ricerca comprende tutto il territorio alpino ed appenninico, dove un tempo l’uomo ha manifestato la sua presenza, e che ora ha abbandonato. In questo territorio, secondo le modalità stabilite a livello nazionale, vengono rilevati insediamenti stabili e precari, edifici di culto, manufatti ed ogni altro segno che l’uomo ha lasciato (ad esempio: ricoveri, maestà, fontane, cippi, pietre incise, mulattiere ecc.). Capita altresì che la ricerca permetta di imbattersi in testimonianze archeologiche, talvolta inedite, che dimostrano non soltanto l’importanza culturale dell’iniziativa ma anche che tanta strada è ancora da percorrere nel campo dell’archeologia di montagna. Il gruppo di lavoro “Terre Alte” del Cai Sarzana è impegnato in questa iniziativa sia con attività di ricerca “mirate” sia con uscite sul territorio che permettano di scoprire realtà ancora presenti, ma così poco valorizzate, dei “segni dell’uomo” lasciati nel corso del suo passaggio.
Le attività proposte dal Gruppo “Terre Alte” per l’anno 2007 sono le seguenti:
•04 febbraio: Muggiano — Pitelli — Canarbino — San Terenzo - Muggiano
• 25 marzo: Pegazzano — Monte Croce — Pegazzano
•21-22 aprile: Alla scoperta degli antichi borghi di Lunigiana
•13 maggio: Giornata della Via Francigena
• 03 GIUGNO: Alta Vali di Vara: camminando con gli amici di Cassego e Scurtabò
•09-IO giugno: Alla scoperta di Triora, il paese delle Streghe
• 7 ottobre: Linea Gotica, dal Pasquilio a Serravezza
• 28 ottobre: Cassego: testa della castagna
•11 novembre: La Valle del Caprio, da Filattiera a Ponticello
• maggio: Consegna borse di studio “D. Capolicchio”
• luglio: Campagna di scavi ai castello della Brina, lungo la Via Francigena
• Progetto di ricerca graffiti nell’area di Pietrasanta.
Attività di ricerca
Continua, inoltre, l’attività di ricerca alla scoperta, riscoperta, censimento e catalogazione di “incisioni rupestri”: graffiti, coppelle, disegni e quant’altro possa testimoniare la frequentazione delle nostre montagne fin dai tempi più remoti.
I soci interessati sono pregati di mettersi in contatto con il gruppo di coordinamento al fine di poter stabilire modalità e strategie di ricerca.
Informazioni: www.caisarzana.it/terrealte2.htm
Attività del Club Alpino Italiano – Organi tecnici - Sezioni – Corsi
Cai sezione di Bergamo – Concerto per la Montagna - questa sera, venerdì 29 dicembre 2006
Cammina anche tu con noi: un passo dopo l’altro verso la vetta della solidarietà per realizzare il fondo patrimoniale “Gente di Montagna” destinato alla tutela e valorizzazione dell’ambiente alpino bergamasca.
“Concerto per la Montagna” di Gianni Bergamelli (piano), Ombretta Maffeis (flauto), Emanuel Briccoli (cantante), Giuseppina Colombari (soprano). Venerdì 29 dicembre 2006 alle ore 20.30 presso il Palamonti.
Informazioni: Cai Bergamo – Palamonti - Via Pizzo della Presolana, 15 - tel. 035 4175475
5° corso di Arrampicata su cascate di Ghiaccio con il Club Alpino di Biella
Al via la quinta edizione del corso di Arrampicata su Ghiaccio organizzato dalla Scuola Nazionale di Alpinismo Guido Machetto del Club Alpino di Biella.
L’arrampicata su cascate di ghiaccio è una disciplina sportiva che richiede completa padronanza dell’ambiente, dell’attrezzatura e delle proprie capacità, per garantire a chi la pratica la massima sicurezza in ogni situazione. Quattro lezioni teoriche ed altrettante uscite sul campo (di cui una di due giorni) forniranno agli allievi le conoscenze necessarie per affrontare un terreno invernale di grande fascino e scalare muri di ghiaccio nella massima sicurezza.
La presentazione del corso si terrà martedì 9 gennaio alle ore 21 presso la Sala Conferenze di Città Studi in via Pella 2, con una proiezione di diapositive e filmati dal titolo “Diamanti di Cristallo” 20 anni di arrampicata su ghiaccio di Aldo Cambiolo: Guida Alpina Valdostana, uno dei primi alpinisti ad aver scalato una cascata ghiacciata nelll’ormai lontano 1979 (apertura della cascata Echos in Valle d'Aosta). Sulle orme di GianCarlo Grassi, dopo la sua scomparsa ha proseguito nell'esplorazione di tutte le cascate di ghiaccio del Piemonte e della Valle d'Aosta, pubblicando le note guide "Diamanti di Cristallo" e "Ghiaccio dell'Ovest" veri punti di riferimento per i ghiacciatori.
La sua storia alpinistica conta l'apertura di molte cascate, sopratutto nelle Valli di Cogne, tutte molto belle e impegnative.
Nella serata percorrerà con immagini e filmati la sua lunga storia alpinistica.
La serata è un’occasione per chi ama la fotografia di montagna e l’opportunità, per chi intende avvicinarsi a questa disciplina, di conoscere gli istruttori e la struttura del corso.
L’appuntamento successivo è per il 18 gennaio, presso la sede CAI, per la prima lezione teorica sull’equipaggiamento e sull’utilizzo dei materiali, mentre l’ultima uscita si terrà l’10 e 11 febbraio.
Per informazioni ed iscrizioni, oltre che al termine della serata, la sede CAI di via Pietro Micca 13 (tel. 015 21234) è aperta il martedì e il venerdì dalle 18.00 alle 19.30 e dalle 21.00 alle 22.30. Ricordiamo che, per motivi assicurativi, le iscrizioni chiudono martedì 16 gennaio. Per l'iscrizione è necessario compilare un modulo fornito dalla Scuola, un certificato medico attestante l'idoneità fisica, una foto tessera, oltre ad essere in regola con il tesseramento CAI.
Informazioni: programma del corso sul sito www.caibiella.it
Cai sezione di Mirano (Ve) - attività
Escursioni invernali:
- dal 3 al 7 gennaio Befana sulla neve Casa Alpina di Laggio di Cadore ref. Ugo Scortegagna tel.338 3858397 – ugoscorte@yahoo.it - programma sul sito della sezione;
- 14/01 Val Dei Mocheni-Lagorai - ciaspe, mezzo: pullman, ref. O. Dalceggio;
- 27/01 Altopiano di Asiago - ciaspe uscita notturna, ref. I. Boran, mezzo: pullman
Corso naturalistico:
17/01 Boschi e alberi delle Alpi - serata introduttiva aperta a tutti - ex scuola Petrarca-Mirano ore 20.45 relatore M. Zanetti
Serata culturale:
25/01 La Danza del Telemark - relatori F. Carrer e L. Dalla Mora - ore 20.45 - Villa Dei Leoni Mira
Informazioni: mirano@cai.it www.caimirano.it
Cai sezione di Carate Brianza (Mi) - attività
6/01 “Natale Alpino” a Borgonuovo di Piuro (So)
21/01 Marcia Internazionale a Monteforte d’Alpone (Vr)
46° Corso di alpinismo: Inizio corso 28/02. Le iscrizioni si ricevono ogni venerdì dalle 21,00 presso la sede.
Informazioni: caicarateb.netsons.org cai.carate@libero.it
Cai sezione di Melegnano (Mi) - attività
Attività invernali:
7/1, 21/1, 28/1 Engadina (Ch) corso sci fondo;
21/1, 28/1 Torgnon (Ao) corso sci alpino;
11-12-13-14/1 Soraga di Fassa (Tn) fine settimana sulle nevi.
Alpinismo giovanile: 6-7/1 - Ciaspolata al Rifugio Trivena (Tn).
Informazioni: Cai Melegnano tel/fax 02 9835059
www.caimelegnano.it sezione@caimelegnano.it
Cai sezione “Monviso” - Saluzzo (Cn) - attività
Corso di Scialpinismo
La scuola di scialpinismo, organizza il 39 corso SA1, inizio a gennaio. Per iscrizioni, Centro Ottico Borghino, Corso IV Novembre 2, tel 0175/249732.
Escursionismo invernale
Sabato 6 gennaio, Befana sulle ciastre, salita al Colle della Battagliola in Valle Varaita.
Domenica 28 gennaio, con le racchette da neve a Cima Croce in Valle Varaita.
Alpinismo Giovanile
Sabato 9 gennaio, escursione notturna sulla neve, Epifania al Colle del Prete per prendere confidenza con le “ciastre”(racchette da neve).
Informazioni: cai.monviso.saluzzo@libero.it
Cai sezione di Siena – attività
7 Gennaio - Ritrovo alle Cave della Mandria (escurs., spel., alpin., “Amici della bicicletta”) T :
(Gianfranco Giani 347.5146609)
Come da tanti anni inaugureremo il nuovo ciclo di attività, coinvolgendo tutti i settori e appassionati delle varie discipline e gli “amici ciclisti”, con la classica uscita sulla nostra Montagnola e il ritrovo comune in prossimità delle Cave della Mandria, tra Montarrenti e Palazzo al Piano
13 Gennaio (sabato) - All’Amiata, con le “ciaspole” e sci di fondo R F :
( Stefano Carli 338.4285236 - Dario Bagnacci)
A
partire dagli anni Settanta vi è stata una costante evoluzione
delle racchette da neve (ciaspole). Sono cambiati radicalmente i
materiali e l'uso della plastica ha permesso la costruzione di
racchette più tecniche, resistenti, leggere ed affidabili, con
una manutenzione minima. Oggi ci sono racchette per tutte le
esigenze: dalle passeggiate tranquille fino a salite estreme in alta
montagna.
Con questa iniziativa vogliamo provare una nuova, per
noi, attività escursionistica sulla neve ed aperta a tutti,
purchè in possesso della relativa attrezzatura: sci di fondo,
ciaspole, bastoncini e ghette al ginocchio. Trasferimento con mezzi
propri (in assenza di neve, l’iniziativa verrà
posticipata, dandone comunicazione tempestiva via internet).
4 Gennaio - Trek nel Chianti senese T :
( Alessandro Semboloni 0577 45635; 334 1925720)
Anello di circa km 14, con partenza e arrivo a Gaiole, in pieno cuore del Chianti, nel territorio tra Siena e Firenze. Il percorso, che non offre difficoltà, è in gran parte su strade bianche e consente di godere di ampi panorami verso Siena e l'Amiata e verso il Val d'Arno e il Pratomagno. Tra vigneti e uliveti accuratamente coltivati a boschi, si ergono il Castello di S. Donato, l'Abbazia di Badia a Coltibuono e la torre di Montegrossi. Pranzo “al sacco” e trasferimento con mezzi propri.
21 Gennaio - Invernale sul Pratomagno, col CAI Valdarno Superiore E :
(AE Lorenzo Franchi 335.7221198)
Il Massiccio del Pratomagno divide il Casentino dal Valdarno superiore e comprende i comuni di Pian di Scò, Castelfranco di Sopra, Loro Ciuffenna e Castiglion Fibocchi. Le principali località del Pratomgano, disseminate lungo l'antica direttrice di collegamento tra Firenze e Arezzo, sono immerse in un territorio splendido, punteggiato da sorgenti e fiumi che confluiscono nella Valle dell'Arno, articolato in piccole valli delimitate dai poderosi contrafforti delle montagne. Il paesaggio del Pratomagno comprende le vette arrotondate dei crinali, ampie praterie soleggiate, boschi di conifere, castagni e querce, fino alle coltivazioni di olivi e viti sulle colline che incorniciano la Valle dell'Arno.
Informazioni: info@caisiena.it
Gennaio
domenica 7
gruppo: Parco Gran Sasso e Monti della Laga
La grotta di Valianara m1600
(ciaspole)
diff. T/EAI ore 4 da: Castel del Monte
coordinatore: Di Palma tel. 340 6626615
domenica 14
gruppo: Parco Sirente Velino
Monte Cocurello m1786
(ciaspole)
diff. T/EAI disl. m1340 ore 3 da: Fonte Capo la Maina
coordinatore: Antifora F. 338 2968263
venerdi’ 19 sabato 20 domenica 21
Gruppo: Parco Sirente Velino
Raduno di scialpinismo
in collaborazione con le sezioni di Avezzano
L’Aquila, Perugia Pescara, Roma , Terni Teramo
organizzazione: Mazzoleni L. - Grilli A. 333 4998235
Informazioni: tel. 333 5720691 www.caiavezzano.org avezzano@cai.it
Cai sezione di Parma – attività
Attività con le scuole
Dall’anno scolastico 2006/2007 viene avviata un’attività di collaborazione con istituti scolastici, sottoforma sia di escursioni per le prime classi, sia di assistenza tecnica a “gruppi montagna”. Il ruolo del Gruppo A.G. del Cai Parma è quello di collaborare nella progettazione e di condurre tecnicamente le uscite. Info: 0521 697316
Corso di Scialpinismo e snowboard alpinismo
La scuola di scialpinismo Enrico Mutti del Cai Parma organizza il Corso base di 1°livello dal 11 gennaio al 15 aprile 2007. 7 lezioni teoriche il giovedì sera alla sede Cai. 5 uscite di due giorni nel weekend. Presentazione giovedì 11 gennaio alle ore 21 alla sede cai.
Informazioni: Cai Parma – v.le Piacenza, 40 tel. 0521984901
Cai sezione di Rivoli (To) - attività
Venerdì 12 gennaio – Sicurezza in ambiente innevato
Lezione teorica sull'uso dell'Arva (pala da neve e sonda)
Serata realizzata in collaborazione con gli istruttori della scuola
"C. Giorda" dell'Intersezionale sull'uso dell'Arva.
La sede dell'incontro verrà comunicata successivamente.
Informazioni più dettagliate in sede.
Domenica 14 gennaio
Gita intersezionale
Esercitazione con l'Arva
Uscita per l'esercitazione con l'Arva in collaborazione con gli
istruttori della scuola "C. Giorda" dell'Intersezionale
Prenotazione obbligatoria.
Informazioni più dettagliate in sede.
Informazioni: cai.rivoli@tin.it
Cai sezione di Sarzana (Sp) - Riviera ligure - S. Salvatore dei Fieschi - M.Capenardo - Sestri L.
14 gennaio 2007
Con l’Epifania ci lasciamo alle spalle feste, cenoni, veglioni, scambi di regali, auguri. Per smaltire le conseguenze, apriamo il calendario delle escursioni 2007, come da copione, con una gita “marina”: il M. Capenardo, la cui cima sovrasta, a circa metà strada, le località di Lavagna e Sestri Levante. La prima parte del percorso permette una lettura storica del territorio attraverso uno sguardo alle vie lastricate di ardesia, mentre l’ultima parte, ripercorre la strada detta dei “ponti romani”.
COMITIVA UNICA (E)
L’itinerario inizia dalla basilica dei Fieschi, insigne monumento gotico del 1200. Il sentiero prende quota da subito, tagliando in più punti la strada che sale a Breccanecca. Gli ultimi 500m di carrozzabile, conducono alla cappella del Monte 5. Giacomo. Poco sotto l’Ostaia Cà da Gurpe, si stacca la “Via dell’andann-a”, per secoli calcata a piedi nudi dalle donne che poste sul capo le lastre di ardesia estratte dalle cave dei monti S- Giacomo e Capenardo, scendevano fino al mare per poi caricare le lastre sui leudi diretti a Camogli e a Genova: la via lastricata è particolarmente bella e piacevole da percorrere. Si prosegue sul crinale che dal M. S. Giacomo porta al M. Rocchetta e al M. Capenardo, con vista costante sul golfo del Tigullio e Punta Manara. Dal M. Capenardo, si scende al vicino M. Zuoohetto fino ad immetterci su una sterrata. Superato un caseggiato, si prosegue in un’ampia traccia all’interno del bosco, lasciando il crinale principale in prossimità del M. Costello. Si scende a destra lungo la “Costa Serba” fino ad uscire dal bosco e proseguire sul crinale spoglio e sassoso, ma molto panoramico, fino a giungere, con una breve deviazione, ai ruderi della chiesa di S. Anna (XVI sec.). L’ultima parte del percorso, che scende nella Valle del Fico, si presenta molto interessante, in quanto, sono rinvenibili alcuni ponti e il lastricato della romana Via Emilia Scauri. Proseguendo, si sottopassa la ferrovia e si arriva sul lungomare di Sestri Levante, termine della gita.
Itinerario: San Salvatore dei Fieschi 38m — Monte San Giacomo 538m — Monte Rocchetta 701 m — Monte Capenardo 693m — Chiesa di 5. Anna 104m — Sestri Levante s.l.m.
Dislivelli:Salita m700, discesa m750
Tempi: Ore di cammino: 5.30
Direzione di gita: C. Codeluppi, G. Moruzzo
Orari partenze: Carrara ore 7.30 — Sarzana ore 8-00
Informazioni: www.caisarzana.it
Cai sezione Valtellinese - Sondrio
La Sfinge Alpina 2007
18 gennaio 2007
Alex Bellini Racconta l’oceano (Albosaggia – Tenso - struttura al campo sportivo di Via Coltra) in collaborazione con Polisportiva Albosaggia nell’ambito del 22° Valtellina Orobie, 1° prova di Coppa del Mondo di Scialpinismo
Di Oceano parlerà Alex Bellini, ventisettenne di Aprica che proporrà le immagini della sua unica ed emozionante attraversata in barca a remi dall’Italia al Brasile. La serata è proposta in collaborazione con la Polisportiva Albosaggia, nell’ambito del 22° Valtellina Orobie, 1° prova di Coppa del Mondo di Scialpinismo. Grande sportivo, Alex Bellini afferma di aver trascorso molti dei suoi pochi anni “a sognare, come tutti del resto, di essere qualcun altro, in qualche altra parte del mondo, impegnato a vivere un’esistenza molto diversa da quella, spesso confusa e monotona, di un giovane”. Maratoneta, ha corso a New York, la famosa e durissima Marathon de Sables, corsa di 250 km a tappe in autosufficienza nel deserto marocchino, l’Alaska Ultrasport “Estreme” e l’Iditarod Trail, rispettivamente di 600 e 1400 km a piedi ed in autosufficienza, trascinando con sé una slitta con tutta l’attrezzatura e concludendole in nove giorni, la prima, unico italiano all’arrivo ed in ventisette giorni, la seconda, nella quale ha conquistato il terzo posto. Dopo un primo tentativo infrantosi sulle coste dell’isola di Formentera alle Canarie, Alex conclude quest’anno il suo lungo e solitario viaggio attraverso il mar Mediterraneo e l’Oceano Atlantico raggiungendo le coste del Brasile dove, quale Ambasciatore di Solidarietà, ha visitato la "Comunidade Novos Horizontes", la struttura presso Quixadà, nello Stato del Cearà in Brasile, dove opera l'Associazione Nuovi Orizzonti, dove ha consegnato i fondi da lui raccolti in collaborazione con altri. La serata si terrà presso la tenso - struttura installata presso il campo sportivo di Via Coltra - Albosaggia
2 febbraio 2007
Pemba Doma e Apa - Gli Sherpa dell'Everest
La serata si terrà presso l’auditorium “Torelli” in Sondrio, Via Valeriana.
Informazioni: caivalt@tin.it
Cai sezione Olgiate Olona (Va) – Alaska terra del fuoco – 18 gennaio 2007
La guida alpina Carlo Gabasio presenta la videoproiezione “Alaska – Terra del fuoco”, 16.000 km percorsi nelle americhe dalle guide alpine Tike Saab. Giovedì 18 gennaio alle ore 21.00 presso il teatrino Villa Gonzaga – via L. Greppi – Olgiate Olona. Ingresso gratuito.
Informazioni: caiolgiate@yahoo.it
Cai sezione di Reggio Emilia: premiati i soci venticinquennali
Sede del Cai affollata ieri sera per la premiazione dei soci venticinquennali. La Sezione reggiana del Club Alpino Italiano premia infatti ogni hanno i soci che raggiungono i 25 anni di iscrizione. A tutti viene consegnata l’aquila d’oro, il distintivo che riproduce il simbolo del Cai. Quest’anno i soci che hanno raggiunto i 25 anni di iscrizione sono 43, a testimonianza di un consolidato attaccamento dei soci al sodalizio alpinistico. Tra loro nomi noti dell’alpinismo, dello sci-alpinismo, dell’escursionismo e dello sci di fondo reggiano. I soci venticinquennali hanno ricevuto l’aquila d’oro dalle mani del presidente sezionale Gianni Riccò Panciroli, che ha ringraziato tutti per la fedeltà alla Sezione reggiana (che è oggi la più importante dell’Emilia-Romagna, con i suoi 1760 soci). La premiazione è stata preceduta da una proiezione di suggestive diapositive del socio Erminio Fontani, appena tornato da un viaggio sugli altipiani tibetani. La serata si è concluso con un brindisi augurale.
Informazioni: Possa Carlo possa@legacoop.re.it
Cai sezione di Bolzaneto (Ge) - L’Uomo e la Montagna
Programma 2007 - 16ª edizione
Rassegna culturale di conferenze, video proiezioni, premi, tavole rotonde, mostre e concorsi relativi a studi, viaggi, scoperte, esplorazioni, personaggi, scalate negli ambienti montani. Iniziative di aggiornamento permanente sulle tecniche e sulle discipline alpine. Con il contributo della Provincia di Genova. Con la collaborazione della Regione Liguria, dell'Assessorato alla Cultura della Provincia di Genova, di Longo Sport e dell’ Oreficeria Cambiaso.
Martedì 30 gennaio 2007
"TRA NEVE E .......SALE"
Immagini inedite della Bolivia tra vulcani, salares, salite alpinistiche e discese con la tavola e la mountain bike. Dia proiezione in dissolvenza incrociata a cura di Corrado Ferrando
Martedì 27 febbraio 2007
“I MINERALI DELLE NOSTRE MONTAGNE”
A cura di Andrea Martinelli del Lamia-Infm-Cnr e di Andrea Palenzona del Dipartimento di Chimica e di Chimica Industriale dell’Università di Genova
Martedì 27 marzo 2007
Presentazione del libro di Fabrizio Capecchi
"Itinerari ed escursioni tra I NOSTRI MONTI"
fra Trebbia Aveto e Taro, Oltrepò e Tortonese, Catena dell' Antola, Gruppi del Beigua e del Tobbio, Monti di Genova e del Tigullio.
A seguire video proiezione a cura dell' Autore.
Martedì 17 aprile 2007
" IL CANTO DI MONTAGNA NELLA TRADIZIONE FOLK AMERICANA "
Raccontato e ..................cantato da Marco Salvo
Martedì 15 maggio 2007
ORIENTARSI CON LE STELLE
Riconoscere le stelle più luminose e le principali costellazioni permette di orientarsi in modo sicuro quando in montagna ci coglie il buio.
A cura di Urania
Associazione Ligure per lo studio e la divulgazione dell' Astronomia e dell' Astronautica
Martedì 5 giugno 2007
Consegna del PREMIO ALPINISTICO C.A.I. BOLZANETO
Riconoscimento per l'alpinista ligure che si sia distinto principalmente per il complesso della sua attività alpinistica, ma anche per meriti letterari, scientifici, capacità divulgative o dedizione all'esplorazione del mondo montano.
A cura del Gruppo Alpinistico "Gritte"
Martedì 25 settembre 2007
FIORD’ISLANDA
Spedizione invernale in 4x4: la Ring Road
A cura di Giancarlo e Massimo Riso
Martedì 23 ottobre 2007
Gabriella Bernardi Giordani e Carlo Cavallo presentano " LA VIA DEI SOGNI"
La proiezione ripercorre le tappe per la realizzazione della congiunzione tra Do_It scoperta nel 2001 da Aldo Giordani ed il Complesso della Rocca di Tenerano nelle Apuane, avvenuta nel 2005.
A cura del Gruppo Speleologico Cai Bolzaneto
Martedì 27 novembre 2007
PREMIAZIONE DEL CONCORSO FOTOGRAFICO 17ma edizione
Tema A - L'uomo e la montagna
Il rapporto che gli uomini hanno con le montagne può essere il più vario: sportivo, contemplativo, di conquista, di lavoro, di sfruttamento, ecc. legame espresso con la forza di un’immagine
Tema B - Libero
Dal ritratto al paesaggio, dal fiore alla natura morta, al mare come in montagna.
Precederà la proiezione delle 100 migliori opere a cura di Fabrizio Grasso
I premi sono offerti, oltre che dalla Sezione, anche dall'Agenzia regionale per la promozione turistica "in Liguria", dal Museo della Montagna Cai - Torino e da Longo Sport.
A tutti i concorrenti che interverranno alla premiazione, sarà dato un simpatico omaggio, offerto da Longo Sport di Genova - Rivarolo.
Gli incontri avranno luogo nei locali sociali di via C. Reta, 16 R a Genova - Bolzaneto con inizio alle ore 20,45. ingresso libero
Informazioni: tel. 3478415375
Scuola Intersezionale di Alpinismo e Sci Alpinismo “Moriggia – Combi e Lanza”
Sezioni del Club Alpino Italiano Verbano, Omegna, Baveno, Stresa, Gravellona Toce e Pallanza (Vb) - Corsi
La Scuola Intersezionale di Alpinismo e Sci Alpinismo “Moriggia – Combi e Lanza”, nata cinque anni fa dalla fusione delle storiche scuole del Cai Verbano ed Omegna, è composta da un qualificato organico di 6 istruttori nazionali, 7 istruttori regionali e 12 aiuto istruttori, provenienti dalle sei sezioni che attualmente la costituiscono. Come previsto dallo statuto del Cai la Scuola si propone di avvicinare i giovani al mondo della montagna e di offrire corsi ad alto contenuto tecnico e teorico.
Sci Alpinismo per principianti (SA1) e per esperti (SA2)
I corsi di sci alpinismo saranno articolati su due livelli di difficoltà ed impegno e si svolgeranno affiancati per le attività teorico-pratiche che lo permettono. Il programma dei corsi prevede infatti lezioni e uscite pratiche destinate sia a principianti che intendano apprendere gli insegnamenti di base per la pratica dello sci alpinismo, sia a quanti, già in possesso di adeguata preparazione atletica e tecnica, vogliano perfezionare le proprie capacità di programmazione e svolgimento di gite più impegnative. Più in dettaglio le uscite per i principianti prevedono un livello di difficoltà crescente per le quali è richiesta una minima preparazione atletica e capacità elementari nello sci fuori pista. Le uscite per quanti già possiedono una discreta preparazione sci alpinistica, si pongono l’obiettivo di formare una figura di sci alpinista completo in grado quindi di svolgere la propria attività anche in ambiente d’alta montagna dove è necessario possedere la tecnica di base della progressione in ambiente glaciale con gli sci ai piedi o con ramponi e piccozza. La partecipazione ai corsi comporta necessariamente l’impegno da parte dei partecipanti a frequentare anche le lezioni teoriche previste dal programma. L’organizzazione dei corsi prevede una prima uscita nella quale verranno verificate le capacità sia in salita che in discesa dei partecipanti ad entrambi i corsi. In seguito a questa verifica, l’organico degli Istruttori della Scuola Intersezionale fornirà ad ogni iscritto le indicazioni in merito alle uscite e lezioni che ciascun partecipante dovrà frequentare e provvederà ad adeguare il programma uscite alle caratteristiche ed alle esigenze degli allievi. Il programma di massima, soggetto a modifiche in funzione delle condizioni meteorologiche e nivologiche, prevede le seguenti uscite:
Corso SA1 & SA2: 11, 18, 25 febbraio, 11 marzo
Corso SA1: 17 e 18 marzo
Corso SA2: 3 (sabato pomeriggio), 18, 24 e 25 marzo, 31 marzo e 1 aprile
Le ultime due uscite del corso SA2 si svolgeranno nella zona del M. Bianco o del Pizzo Bernina.
Lezioni teoriche (ore 21) aperte a tutti gli interessati:
2 febbraio venerdì Materiali ed equipaggiamento - Cai Intra
9 febbraio venerdì Utilizzo dell’apparecchio ARVA - Cai Gravellona Toce
16 febbraio venerdì Topografia e Orientamento e cenni sull'uso del GPS - CAI Pallanza
23 febbraio venerdì Neve, valanghe ed autosoccorso - Cai Omegna
2 marzo venerdì Nodi e manovre di corda - Cai Intra
9 marzo venerdì Alimentazione e Pronto Soccorso - Cai Stresa
15 marzo giovedì Preparazione e svolgimento di una gita con cenni di meteorologia - Cai Baveno
22 marzo giovedì Geologia e glaciologia con introduzione al comportamento in ambiente glaciale – Cai Pallanza
29 marzo giovedì Preparazione gita: approfondimenti ed esercizi – Cai Gravellona Toce
A chiusura di entrambi i corsi verrà svolto un test di verifica ed una proiezione di immagini delle uscite. Ad ogni uscita i principianti riceveranno un apparecchio ARVA per ricerca travolti da valanga ed altro materiale comune. Ai principianti sarà offerta la possibilità di noleggiare, con disponibilità limitata, l’attrezzatura (sci e attacchi con pelli in tessilfoca). Ai partecipanti esperti è richiesto il possesso dell’attrezzatura necessaria che verrà specificata durante la prima
lezione.
Quota di iscrizione € 90 (€ 70 per i minori di 21 anni) - Chiusura iscrizioni 2 febbraio 2007
Numero di allievi (SA1): minimo 12 massimo 30
Numero di allievi (SA2): minimo 10 massimo 16
Per informazioni rivolgersi ai direttori dei corsi SA1 - Gabriele Tartari (ISA) 340-1716455
SA2 - Giancarlo ZUCCHI (INA-INSA) 348-9015993
Alpinismo di base (A1)
Il corso base di alpinismo è rivolto a principianti che per la prima volta affrontano la montagna con obiettivi alpinistici, ovvero a quanti abbiano già praticato, magari in modo sporadico, l’alpinismo o l’arrampicata e vogliono perfezionare le loro capacità tecniche ed acquisire maggiore sicurezza e conoscenza nei vari aspetti dell’alpinismo. Il corso prevede l’insegnamento attraverso lezioni teoriche e pratiche, ed uscite sul terreno, delle nozioni fondamentali riguardanti l’arrampicata su roccia e la progressione lungo vie di tipo classico attrezzate o no e su itinerari glaciali. Il programma di massima soggetto a modifiche in funzione delle condizioni meteorologiche, prevede le seguenti uscite:
20 maggio (sabato pomeriggio), 27 maggio, 2, 10, 16 e 17, 23 e 24 giugno
Lezioni teoriche (ore 21) aperte a tutti gli interessati:
11 maggio venerdì Materiali ed equipaggiamento - Cai Gravellona Toce
18 maggio venerdì Nodi e verifica attrezzatura - Cai Intra
25 maggio venerdì Catena di assicurazione - Cai Omegna
31 maggio giovedì Topografia e Orientamento - Cai Stresa
8 giugno venerdì Meteorologia - Cai Pallanza
14 giugno giovedì Geologia e glaciologia - Cai Baveno
21 giugno giovedì Preparazione e svolgimento di una salita - Cai Gravellona Toce
29 giugno venerdì chiusura corso con un test di verifica ed una proiezione con immagini delle uscite - Cai Intra
Ai partecipanti è richiesto il possesso dell’attrezzatura minima necessaria che verrà indicata nella specifica lezione. Ai partecipanti è richiesto un minimo di allenamento, a livello di un discreto camminatore.
Quota di iscrizione € 140 (€ 120 per i minori di 21 anni) - Chiusura iscrizioni 11 maggio
Numero di allievi: minimo 10 massimo 16
Per informazioni rivolgersi al direttore del corso: Roberto Dal Cucco (ISA-IA) 349-5263719
Avvicinamento all’arrampicata per bambini
Il corso di avvicinamento all’arrampicata è svolto in collaborazione con gli Accompagnatori di Alpinismo Giovanile delle Sezioni,ed è rivolto ai ragazzi con età compresa tra 8 e 15 anni che vogliono avvicinarsi e muoversi sulla roccia in sicurezza fin dai primi passi. Il corso sarà articolato su quattro uscite di un sabato pomeriggio (15, 22, 29 settembre e 6 ottobre) ed una uscita di un giorno (domenica 14 ottobre) che si svolgeranno sulle classiche falesie dei dintorni; non sono previste lezioni teoriche. Quota di iscrizione € 50, all’iscrizione è richiesto il consenso scritto di un genitore - Chiusura iscrizioni 7 settembre
Numero di allievi: minimo 10 massimo 30
Per informazioni rivolgersi al direttore del corso: Angelo Poletti (ISA) 340 2924103
Iscrizioni
• Età minima per la partecipazione ai corsi Sci Alpinismo SA1 16 anni mentre per SA2 18 anni (per i minorenni è necessaria la presenza di un genitore all’atto di iscrizione), per il corso di Alpinismo A1 l’età minima è di 18 anni.
• Per tutti i corsi SA1, SA2 e A1 è richiesto un certificato medico di buona salute. Le iscrizioni ai corsi SA1, SA2 e A1 sono aperte a tutti i soci CAI in regola con il tesseramento per l’anno 2007 e si ricevono presso le sedi delle sezioni del Cai, aperte tutti i venerdì sera dalle ore 21 alle ore 22.30.
Venerdì 19 gennaio 2007 (ore 21)
Presentazione dei corsi presso la Sezione CAI di Omegna
Informazioni: caiomegna@libero.it
Brevi di Montagna
Trentino - La 34a Ciaspolada si correrà sulla neve: è lo splendido regalo di Babbo Natale
6 gennaio 2007
La Ciaspolada si disputerà sulla neve. Il freddo delle ultime giornate ha, infatti, consentito alle squadre di volontari, coordinate da Gianni Holzknecht, di realizzare sinora 12mila metri cubi di neve nella zona del Lago Smeraldo a Fondo(Trento). Sarà la nuova magia per la Befana che la Ciaspolada offrirà ai suoi appassionati il prossimo sei gennaio. Testimonial della 34.a Ciaspolada sarà Paolo Brosio. Il popolare giornalista-conduttore arriverà in Val di Non la sera prima della gara, in tempo per partecipare alla tradizionale conferenza stampa fissata per le ore 17.00 del cinque febbraio. La Ciaspolada è la più particolare tra le manifestazioni invernali organizzate in Trentino ed è la regina dell’inverno in Italia. Lo spettacolo offerto da seimila persone impegnate a correre con le ciaspole ai piedi, nella neve, è impressionante. La gara della Val di Non vanta un altro record imbattibile. Nella sua storia ha ottenuto, in assoluto, il maggior successo di partecipanti: è passata dai 18 concorrenti della prima edizione, disputata a cronometro a causa dell’esiguo numero di ciaspole a disposizione degli organizzatori, agli oltre seimila partenti delle ultime edizioni. Un secondo primato riguarda il termine di ciaspole. Da nome tipico del dialetto locale è divenuto negli anni termine corrente della lingua italiana grazie alla Ciaspolada e regalando così alla gara della Val di Non un altro record irripetibile: aver creato un vocabolo che oggi tutti utilizzano per indicare il più italico termine di racchette da neve.
Informazioni: www.ciaspolada.it
Fiera Bolzano pubblica il primo elenco delle adesioni sul sito web della manifestazione. Molti i nomi di prestigio già presenti. La fiera dell'articolo sportivo invernale, in programma a Bolzano dal 18 al 20 febbraio, si arricchisce di altri eventi collaterali. Oltre ai due workshop informativi già annunciati (il primo dedicato ai negozianti e il secondo avrà come tema le sponsorizzazioni nello sport business), Assosport conferma l'incontro nel quale, l'Associazione Nazionale fra i Produttori di Articoli Sportivi, presenterà i risultati di una importante ricerca di mercato sulle tendenze nella distribuzione degli articoli sportivi. Inoltre nella stessa occasione si terrà la cerimonia per la consegna del II premio Chiarino Cimurri Impresa e Sport promosso dalla stessa associazione. In più l'organizzazione sta lavorando per allestire un test center nel quale i visitatori di Sportitaly potranno provare sulla neve gli attrezzi esposti in fiera nelle giornate di lunedì 19 e martedì 20 febbraio. L'evento avrà luogo in collaborazione con la località sciistica di Valles situata a tre quarti d'ora da Bolzano e l'organizzazione ha previsto un servizio di bus navetta gratuito per i visitatori, che collegherà la fiera e il test center due volte al giorno.
Informazioni: www.sport-italy.it www.fierabolzano.it
A gennaio sarà operativo il primo test center di sci alpinismo e racchette da neve
Dal prossimo 13 gennaio tutti gli appassionati del mondo della neve fresca, potranno testare gratuitamente i migliori prodotti per lo sci alpinismo delle collezioni di Dynafit e Silvretta. L'iniziativa prenderà il via il weekend del 13 e 14 gennaio e proseguirà ogni fine settimana fino a metà febbraio; il centro logistico del "test center" sarà il Bar Ristorante Conny che si trova all'uscita del casello di Vipiteno (Bz). Saranno disponibili per il "test center" anche le racchette da neve che Salewa propone al pubblico per la prima volta. Un'opportunità in più per provare l'attrezzatura prima di acquistarla nei numerosi negozi specializzati. L'iniziativa vede coinvolti non solo gli operatori ma ha ottenuto il pieno supporto di Alto Adige Marketing e il contributo del Consorzio Turistico Valle Isarco. L'attrezzatura dei tre marchi coinvolti (Dynafit e Silvretta per lo scialpinismo e il freeriding, e Salewa per le "snowshoes") sarà in grado di soddisfare la richiesta di circa 100 persone.
Informazioni: info@ldlcomunicazione.com www.ldlcomunicazione.com
Quali sono le responsabilità ambientali delle stazioni sciistiche?
Il
19 gennaio si terrà ad Avoriaz/F il primo Forum internazionale
"Le stazioni turistiche invernali si impegnano per un mondo
migliore". Operatrici e operatori delle stazioni turistiche,
aziende di promozione turistica e funzionari discuteranno delle sfide
di una crescita sostenibile e della responsabilità per
l'ambiente delle località sciistiche. Particolare attenzione
sarà rivolta al tema dell'edilizia sostenibile.
L'intero
pomeriggio sarà dedicato alla presentazione di esperienze da
stazioni di sport invernali americane ed europee. Le lingue della
manifestazione sono inglese, francese e tedesco.
Fonte: Alpmedia
Informazioni: www.avoriaz.com/newsletters/forum-international-all.htm
Scambio di saperi sulla gestione regionale
Nell'ambito
della serie di seminari "Futuro nelle Alpi: diffondere il sapere
- collegare le persone" della CIPRA, Commissione Internazionale
per la Protezione delle Alpi, all'inizio del 2007 si svolgeranno due
manifestazioni che si confronteranno con lo sviluppo e il management
regionali. Il 22 e 23 gennaio l'attenzione si concentrerà sui
processi decisionali congiunti e sulla gestione dei conflitti nei
settori della pianificazione pubblica e dell'ambiente. Questo
seminario si terrà a Budapest/Ungheria in inglese.
Il
secondo seminario si svolgerà ad Admont nel Salisburghese/A il
25 e 26 gennaio in tedesco e inglese. Il tema è
"Pianificazione, gestione e attività di rete nella
regione", e una delle questioni centrali sarà come
migliorare la cooperazione delle attrici e degli attori regionali
all'interno delle rispettive reti, in modo da ridurre al minimo le
frizioni e la concorrenza da un lato e dall'altro sfruttare nel
migliore dei modi le sinergie possibili. Le scadenze per le
iscrizioni sono rispettivamente il 10 e il 15 gennaio.
Fonte: Alpmedia
Informazioni sull'intera serie di seminari: http://www.cipra.org/futuro/
Informazioni: www.alpmedia.net
Arriva lo zaino che riduce il peso
Parigi, Francia - L'idea è rivoluzionaria: creare uno zaino che riduca il peso di quello che si porta. Detto, fatto. Lawrence Rome, professore di biomeccanica all'Università della Pennsylvania, ha messo a punto uno zaino in grado di trasportare, a parità di sforzo, un quarto in più di carico.
Informazioni: www.montagna.tv
Addio alla seggiovia più vecchia d'Italia
Val Badia, Alto Adige -- Era la seggiovia più vecchia d'Italia. Collegava Corvara con Col Alto, arrivando a 2.000 metri di quota. Da pochi giorni non funziona più: ha lasciato il posto ad un'ultra-moderna cabinovia di ultima generazione.
Informazioni: www.montagna.tv
Val d'Aosta: restano 250 ghiacciai
Sono 250 i ghiacciai rimasti in Val d'Aosta. Estesi su 160 chilometri quadrati di territorio, pari al 5 per cento della superficie totale della regione. Lo sostiene il libro "Valle d'Aosta, figlia dei ghiacciai - Miti, realtà ed evoluzione dei ghiacciai valdostani" pubblicato in questi giorni. Putroppo su un totale di 250 ghiacciai ben quaranta sarebbero a rischio di scomparsa entro i prossimi 100 anni, a causa dei cambiamenti climatici in atto. Al libro hanno collaborato i maggiori esperti mondiali in glaciologia. Gli esperti del Comitato Ev-K²-Cnr guidati dal prof. Claudio Smiraglia(Servizio Glaciologico del Cai) stanno tenendo sotto controllo anche il ghiacciaio dei Forni, il più esteso ghiacciaio vallivo d'Italia che si trova in Alta Valtellina. Attraverso sofisticate apparecchiature, i glaciologi stanno osservando movimenti ed evoluzioni delle masse glaciali per comprenderne meglio lo sviluppo o la diminuzione.
Informazioni: www.montagna.tv
Montagna stampata
I nostri monti - Di Fabrizio Capecchi
Tra Trebbia, Aveto, Taro, Oltrepò Tortonese, Beigua, Tobbio, monti di Genova e del Tigullio
Introduzione del Presidente generale del Cai Annibale Salsa
Croma Edizioni
Itinerari
ed escursioni tra “I nostri
monti”, così ha intitolato Fabrizio
Capecchi, che fin da bambino ha
trascorso i suoi momenti più sereni nelle zone che descrive in
questo libro, quelle delll'Appennino ligure-emiliano, prima, e
ligure-emiliano-lombardo-piemontese poi. A volte vediamo libri
fotografici che hanno un impianto di immagini stupende, ma che sono
però senz'anima, con foto anche sensazionali, ma purtroppo
banali, vuote di significato, belle a vedersi, ma che non lasciano
nulla nel cuore. Ben diversa è la sensazione che si prova con
questo libro, perchè l'autore sa usare l'obbiettivo
fotografico come il pittore usa il pennello per dipingere il suo
quadro, e questo libro è nel suo genere una piccola opera
d'arte. Non è sufficiente puntare la macchina fotografica
verso bei panorami, azzeccando magari luce e inquadratura, ma bisogna
saper vedere ciò che l'occhio distratto non riesce a vedere,
ma che solo un cuore appassionato sa cogliere e l'autore ama
profondamente le sue montagne, e riesce a farle amare anche a chi non
le conosce. Trebbia, Aveto, Taro, Oltrepò Tortonese, Beigua,
Tobbio, monti di Genova e del Tigullio, è l'ampio territorio
descritto, suddiviso nelle sopraccitate zone, si tratta dell'inizio
dell'Appennino, dove si fonde con le Alpi e arriva fino alle Apuane,
con scenari e panorami stupendi.
Non ci sono solo foto, perchè
Capecchi riesce anche a entrare, con delicatezza e discrezione,
nell'anima delle tradizioni e descrive appunto itinerari ed
escursioni in queste zone, sovente abbandonate e fuori dai normali
circuiti turistici. Quest'opera, prima di noi, ha appassionato il
Presidente generale del CAI Professor Annibale Salsa, che da quel
grande esperto di antropologia e innamorato di questi nostri
monti, (è originario del savonese), ha
impreziosito il libro con una bella introduzione, un onore che premia
il lavoro, spesso poco conosciuto ma tanto apprezzato da chi ha la
fortuna di incontrarlo, di Fabrizio Capecchi. E' un imperdibile che
parla di montagne conosciute quasi sempre solo da chi vi abita o vi è
abbastanza vicino, ma esse sono assai belle e dense di storia,
meritano di essere viaggiate con lo spirito del camminatore lento,
come proprio Salsa ha spesso consigliato di fare, per poter godere
delle proprie gite. Questa porzione di Appenino divide il mare dalla
Pianura Padana, l'opera mostra un territorio che è compreso
tra quattro regioni e cinque provincie, dai monti di queste gite si
può contemporaneamente vedere il mare, con giornate terse le
isole dell'arcipelago toscano e la Corsica, e dall'altra parte le
Alpi con il Monviso e il Rosa in grande evidenza. I monti di Fabrizio
meritano di essere conosciuti, perchè belli, dove i silenzi,
che sono spesso introvabili nelle montagne più alla moda delle
Alpi, avvolgono e attutiscono i passi, perchè il paesaggio è
unico e la fatica relativamente ridotta, sono i monti anche di chi vi
scrive questo commento e che può maggiormente apprezzare il
lavoro appassionato dell'autore, ne vale la pena, ve lo assicuriamo!
Informazioni: fabrizio.capecchi@libero.it
Ambiente: I rifugi in Paradiso, nuova guida del Cai
'I rifugi in Paradiso' e' il titolo di una nuova guida escursionistica realizzata dal Club Alpino Italiano Convegno Ligure Piemontese Valdostano. La guida, partendo dai rifugi del Cai del Parco Nazionale del Gran Paradiso, propone 18 escursioni naturalistiche di grande interesse e rara bellezza, tra cui 4 grandi itinerari ad anello della durata di due giorni, che consentono di visitare appieno il Parco. La pubblicazione e' rivolta sia al semplice turista che all'escursionista esperto e propone passeggiate facili e itinerari escursionistici più impegnativi. Percorrendo ognuno di questi itinerari si potrà conoscere, scoprire ed apprezzare le peculiarità ambientali e naturalistiche del Parco Nazionale del Gran Paradiso, l'area protetta più antica d'Italia a cavallo tra la regione Piemonte e Valle d'Aosta. Le 18 escursioni naturalistiche, che durano da mezz'ora a non più di tre ore, ci portano alla scoperta della flora, della fauna e dei paesaggi presenti intorno all'area di ogni rifugio. I 4 grandi itinerari ad anello - ognuno della durata di 2 giorni e con pernottamento presso i rifugi del Cai - portano alla scoperta di quattro diverse aree del Parco e dei suoi differenti ecosistemi. La pubblicazione è disponibile in italiano, francese e inglese ed è composta da una guida descrittiva e un cd allegato. La distribuzione è gratuita, attraverso le sezioni del Cai zonali, l'Ente Parco, le Atl. La realizzazione è stata possibile grazie al contributo finanziario del Ministero dell'Ambiente e Tutela del Territorio.
Informazioni: www.ansa.it/mainhtml/disclaimer.html
128 itinerari di escursionismo ed alpinismo tra Emilia e Toscana
Autori : G. Fabbri, F. Montorsi
Nel periodo invernale l’alpinismo e l’escursionismo in Appennino riservano grandi soddisfazioni per la bellezza dell’ambiente e per la varietà delle ascensioni. Questa scelta di 128 itinerari, dalle semplici gite con le racchette da neve agli impegnativi percorsi alpinistici di ghiaccio e misto, descrive tutto il tratto che va dal Monte Aiona nell’Appennino Ligure - Piacentino fino al Corno alle Scale in quello Bolognese. Sono descritte le salite a tutte le cime più importanti e le vie alpinistiche invernali più significative sui versanti toscani ed emiliani. La guida è corredata da cartine schematiche a scala 1:50.000, da numerose foto a colori e da dettagliate relazioni degli itinerari.
Informazioni: servizi@iga-cartografia.it
Ugo Del Castello, Roccaraso kaputt!
Nel nome i fonemi di un’atroce destino. E poco importa se il termine Roccaraso affonda le sue origini nel lontano XII secolo per una crasi tra Rocca e Rasine, il fiume che l'attraversa. A distanza di otto secoli quel sostantivo si sarebbe rivelato profetico. Quella città, tanto rinomata tra i salotti dei “kapitalisten” italiani, divenne suo malgrado protagonista di una delle tante e traumatiche pagine di storia della II guerra mondiale. Fine novembre 1943. I genieri della I Divisione paracadutisti del generale Richard Heidrich, temendo lo sfondamento da parte degli Alleati della direttrice stradale che attraversa il valico del paese dell’Aquilano, minano le case e i palazzi della città. Gli echi goderecci di una della località turistiche più blasonate del novecento ora risuonavano labili tra i fumi e la polvere delle macerie, sepolti dal dolore dello sfollamento, dall'orrore degli eccidi (come quello della frazione di Pietransieri) e dal terrore dell'occupazione nazista. Una pagina del passato rispolverata dal libro di Ugo Del Castello, Roccaraso Kaputt (Michele Biallo editore), che con uno stile essenziale e un racconto dinamico e coinvolgente traghetta il lettore nel dramma di una cittadina che in pochi mesi passò dalla voluttà alla pena, stritolata dai severi ingranaggi della storia. La popolazione civile fu avvolta da un climax ascendente di paura che ebbe il suo apice il 3 novembre 1943 quando al grido di “Raus Kapitalisten“ iniziò lo sfollamento della città. Il primo tragico capitolo di una storia locale scritta anche con l’eccidio di Pietransieri e soprattutto con un ordine.
Prima di questo Ugo Del Castello ha pubblicato altri due volumi nei quali sono raccolte le ricerche sulla storia turistica del suo paese fino al 1943: “La slittovia di Roccaraso (dicembre 1937)” il primo impianto di risalita costruito nel paese e “Roccaraso – La stagione della neve” che racconta il periodo tra le due guerre mondiali quando a Roccaraso furono ospiti i Reali di Casa Savoia e per un breve periodo anche il piccolo Juan Carlos di Borbone.
Informazioni: www.slittovia.roccaraso.net
Ufficio
Stampa Club Alpino Italiano
Responsabile: Pier Giorgio Oliveti