Solitaire Afflelou Le Figaro - Pietro D’Alì (Nanni Diesel) partito per la 2° tappa



Come gli altri 43 concorrenti de La Solitaire Afflelou Le Figaro, Pietro d’Alì è partito domenica pomeriggio da Santander per la seconda tappa con destinazione Saint-Gilles-Croix-de-Vie, passando dal faro dei Birvideaux, a nord di Belle-île. Queste volta sono 314 miglia da percorrere e lo skipper italiano di Nanni Diesel spera di dare il massimo con il suo Figaro Bénéteau.


«Sono certa che Pietro farà del suo meglio ; poi… quello che succederà è scritto, sarà il suo destino a decidere». Arrivata in famiglia ad incoraggiare il suo skipper, Amalia Festa, il presidente di Nanni Diesel, si dimostrava molto filosofa ieri domenica, sul pontile di Santander, prima che la flotta lasciasse gli ormeggi per la seconda tappa de La Solitaire Afflelou Le Figaro. Arrivato 18esimo a 1h40 dal primo della classifica generale nella prima tappa tra Cherbourg e Santander, Pietro D’Alì ha mantenuto il sorriso e non parlava più delle sue preoccupazioni riguardo allo spinnaker di cui aveva parlato all’arrivo. « Ho vinto una tappa e la classifica degli esordienti l’anno scorso, quest’anno ho vinto la Transat AG2R con Kito de Pavant e ho terminato 2° nella Solo Med… sapete, nella vela non si può sempre vincere, soprattutto con il livello estremamente elevato dei navigatori che si incontrano ne La Solitaire …».
Peraltro nessuna rassegnazione. Alla partenza ieri alle 15h19 nella magnifica baia di Santander, Nanni Diesel era uno dei primi a tagliare la linea di partenza al colpo di cannone… ma riparava preventivamente (senza dubbio nella prospettiva di evitare la lamentela di un altro concorrente) tornando subito a oltrepassare la linea una seconda volta. Nanni Diesel ha perso così un po’ di miglia sullo splendido percorso costiero, corso con un vento di nord-ovest sui 10 nodi. Niente di grave.
C’è stata poi una notte nera, con onda sgradevole e vento debole nell’asse della rotta che obbliga per il momento i navigatori solitari a fare bordi di bolina per risalire il vento. Gli scarti sono molto deboli e non vogliono dire molto per il momento . Questo lunedì mattina 14 agosto, al rilevamento delle 4h30, Pietro D’Alì era rilevato in 30° posizione, ma ha solamente 3,9 miglia di ritardo sullo skipper che si trova in testa, Yann Elies. Tutto può ancora succedere dunque, la rotta è lunga fino a Saint-Gilles-Croix de Vie, via les Birvideaux, al nord di Belle-île. Questa mattina, i primi della flotta si dirigevano a sud del golfo di Gascogne, a 270 miglia dall’arrivo in Vandea, previsto per il momento nella notte tra martedì e mercoledì
Mauro Piani, il direttore sportivo di Nanni Diesel Sailing Team, continua a restare filosofo, anche lui: «l’etichetta di favorito è pesante da portare. Nella vela e particolarmente nella classe Figaro, che è una delle più difficili al mondo, ci sono almeno 15 barche di professionisti che possono vincere subito…. Dunque il tutto si gioca per poco, per una vittoria e un piazzamento in 15esima posizione. Si vedrà, e so che Pietro fa sempre il massimo per emergere ed ottenere un buon risultato. E’ il modo migliore per convincere uno sponsor ad accompagnarlo in un progetto di barca da 60 piedi per partecipare alla Vendée Globe».


Paolo Venanzangeli

14/08/06