COPPA D’ORO DELLE DOLOMITI 2006
A Cortina 150 equipaggi da tutto il mondo si sfideranno in una corsa senza tempo
Ancora pochi giorni e l’edizione 2006 della Coppa d’Oro delle Dolomiti potrà prendere il via.
Nel primo fine settimana di settembre, da venerdì 1 a domenica 3, ben 150 equipaggi internazionali si daranno battaglia lungo il percorso a 2000 metri di quota, tra discese mozzafiato e scenari da sogno, panorami unici che solo le Dolomiti possono offrire.
A raccogliere la sfida non saranno solo equipaggi italiani. Tra gli iscritti alla prestigiosa competizione, organizzata dall’Automobile Club di Belluno, vi sono infatti equipaggi provenienti da Romania, Canada, Hong Kong e Giappone ma anche i musei storici più famosi parteciperanno alla manifestazione. Saranno infatti presenti automobili del Museo Alfa Romeo e Porsche Italia mentre Skoda sarà rappresentata da due auto, una delle quali sarà pilotata da Eva Ticova, direttore del Museo Storico di Praga.
A dimostrazione dell’importanza dell’evento, non solo per gli appassionati del settore ma anche per il pubblico, è confermata la presenza di sponsor importanti, quali Skoda, Chronoswiss, Air Dolomiti – Aeroporto di Monaco di Baviera, Takeda Industries, Interflora, Sara, Astoria e Banca Popolare di Verona, che si sono impegnati in prima linea per rendere memorabile questa edizione della Coppa d’Oro.
Chronoswiss presenterà il cronografo Timemaster Flyback, modello esclusivo riservato solamente agli equipaggi della Coppa d’Oro delle Dolomiti, personalizzato con numero di gara ed iniziali dei partecipanti. Skoda, main sponsor, in collaborazione Air Dolomiti - Aeroporto di Monaco di Baviera, accoglierà concorrenti e personalità nel Salotto Hospitality, offrendo stuzzichini e Prosecco Astoria, azienda leader nella produzione del Prosecco doc di Conegliano Valdobbiadene, i cui vini renderanno più spumeggiante tutti i momenti di festa e di aggregazione dell’intera manifestazione. Il colosso farmaceutico giapponese Takeda Industries proporrà per l’occasione “Cuori e motori”, un’iniziativa di sensibilizzazione nei confronti delle malattie cardiache e della loro prevenzione giocando sul parallelo tra automobile e "macchina umana". Nello spazio appositamente allestito ci sarà dunque la possibilità di sottoporsi ad uno speciale “check-heart” per calcolare il proprio rischio cardiovascolare. Sara, assicurazione ufficiale dell’Automobile Club d’Italia, conferma ancora una volta la sua presenza all’evento con Sara Vintage, polizza dedicata al settore delle auto d’epoca. Interflora renderà invece omaggio a Cortina d’Ampezzo con bellissimi addobbi floreali in tutto il centro storico della cittadina. Ma una competizione come la Coppa d’Oro delle Dolomiti non può certo dimenticare la sicurezza dei partecipanti. Per il terzo anno consecutivo, infatti, ACI Soccorso Stradale 803116 sarà Partner Tecnico della storica competizione. I mezzi di colore giallo, con la loro presenza discreta ma indispensabile, saranno quindi garanzia di tranquillità e sicurezza per tutti gli equipaggi in gara.
Ma la Coppa d’Oro delle Dolomiti, oggi, è anche un evento di costume, un appuntamento attesissimo da migliaia di turisti e appassionati che vorticano attorno al jet set internazionale, che per nulla al mondo mancherebbero al richiamo della mondanità. I numerosi spettatori presenti avranno ancora una volta l’occasione per ammirare da vicino, durante la passerella in Corso Italia, le mitiche quattroruote.
E da questa edizione il grande pubblico potrà conoscere meglio anche i protagonisti della gara e tutto ciò che li circonda. Evento nell’evento è infatti la creazione di un House-Organ, ideato e curato da Soltel: “Coppa d’Oro Life Style Magazine”. “CD Life Style Magazine”, che uscirà in concomitanza con l’evento, non parlerà solamente della manifestazione ma sarà soprattutto un’occasione per conoscere i protagonisti della corsa, con i loro lussi, le loro comodità e, perché no, anche con qualche curiosità.
Anche questa nuova edizione della Coppa d’Oro delle Dolomiti si preannuncia dunque ricca di avvenimenti e colpi di scena, perché, anche se molto è cambiato dal 1956, ultima edizione della mitica corsa su strada, la passione rimane la stessa di sempre.
Ufficio Stampa: Gheusis
21/08/06