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BUDAPEST - Cinque ori,
sei argenti, undici bronzi, un record europeo e dodici assoluti.
L'Italia chiude la 28esima edizione dei Campionati Europei di
Budapest con 22 medaglie. Risultato superiore alle attesa e orfano
dei grandi numeri a cui il nuoto in acque libere ci ha abituati.
Il nostro medagliere è guidato dal nuoto con 5 ori, 6
argenti e 4 bronzi (migliore prestazione della storia); seguono i
tuffi con quattro bronzi, il sincro con due e il fondo e gran
fondo con uno. Gli acuti che hanno abbassato il sipario
sull'Isola Margherita sono di Luca Marin e Alessio Boggiatto e di
Francesca Segat e Caterina Giacchetti, rispettivamente argento e
bronzo nei 400 misti e nei 200 farfalla, ma resta grande marezza
per la doppia squalifica che ha privato delle finali le staffette
miste. Il provvedimento adottato nei confronti della 4x100
femminile è di natura cronometrica, pertanto inconfutabile
nonostante permanga il dubbio visivo. Valentina De Nardi e Chiara
Boggiatto hanno cambiato con sei centesimi di anticipo, rendendo
nullo il 4'07"20 ottenuto con Elena Gemo e Federica
Pellegrini. La staffetta maschile, invece, è stata
squalificata per una presunta tripla gambata a delfino del ranista
Alessandro Terrin in virata. Le immagini smentiscono chiaramente
le decisioni del giudice di corsia, lo slovacco Tomas Babele, e
del giudice di gara, la tedesca Andrea Thielenhaus, che così
hanno privato gli Azzurri - Enrico Catalano, Rudy Goldin e
Christian Galenda - del record italiano di 3'39"16 e del
primo tempo complessivo. "Con una tripla gambata a delfino si
arriva sino ai 25 metri - spiega il Ct Alberto Castagnetti - Non è
possibile ricevere una spiegazione simile. E' paradossale. Inoltre
le immagini dimostrano chiaramente che Terrin ha solo allineato le
gambe e non ha sgambato. Pesi e misure non sono uguali per tutti.
Le squalifiche di Facci e della 4x100 mista sono fiscali ed impari
rispetto a quanto visto in vasca. La LEN mi ha detto che tutte le
segnalazioni di squalifica dei giudici sono state accettate dalla
giuria. Non è vero. Il giudice italiano, Paola Lezzerini,
ne ha segnalate quattro e non sono state prese in considerazione".
"Questa è un'altra ingiustizia - prosegue il ds delle
Nazionali Gianfranco Saini - Ancora una volta, dopo l'imbarazzante
decisione che ha sottratto l'oro a Loris Facci, la LEN ha
dimostrato di non avere il controllo delle situazioni. Abbiamo
contattato il Presidente Bartolo Consolo (peraltro ex Presidente
della FIN, ndr). Ci ha risposto che al momento non si può
intervenire e che bisogna cambiare le norme tecniche della FINA(di
cui è Segretario Onorario, ndr). Ciò significa che
anche lui è ostaggio dei regolamenti, delle decisioni di
fatto: pensate quanto potere hanno i giudici in gare
internazionali, peraltro eletti senza corsi riconosciuti se non in
Italia. Siamo stati danneggiati da decisioni beffarde e
inappellabili!". Resta l'emozione a tinte forti delle
ventidue medaglie, di cui ben quattro conquistate nella giornata
di chiusura. Le farfalle italiane hanno ripreso a volare dopo un
anno di transizione. Alle spalle della campionessa olimpica,
mondiale ed europea in carica, la polacca Otylia Jedrejczak
(2'07"09), ci sono Francesca Segat (2'08"96 con passaggi
29"53, 1'02"27, 1'35"42) e Caterina Giacchetti
(2'09"01 con passaggi 29"76, 1'03"01, 1'35"97).
"Mi sono allenata duramente per salire sul podio europeo -
dichiara Francesca Segat, seconda in vasca corta ai mondiali di
Shangai dell'aprile scorso e agli Europei del 2002 - L'argento mi
ripaga di tutti gli sforzi compiuti. L'aspettavo da tanto e lo
dedico a me stessa". Soddisfatta anche Caterina Giacchetti.
"Per me è stata una stagione di grandi cambiamenti. Il
trasferimento a Roma, il tesseramento per l'Aniene. Il bronzo mi
conforta - continua l'Azzurra, quarta ai recenti Mondiali di
Montreal e terza agli Europei in corta del 2004 - non pensavo di
poter puntare al podio già qui. Desidero ringraziare Gianni
Nagni (tecnico federale e dell'Aniene, ndr) per la pazienza che ha
avuto nel seguirmi. Sono contenta. Preparare i Mondiali con una
medaglia europea in bacheca è molto stimolante". Sul
podio dei 400 misti, così come a Madrid 2004, Luca Marin
(4'14"15 con passaggi da 59"21, 2'01"91, 3'13"96)
e Alessio Boggiatto (4'16"34 con passaggi da 58"82,
2'04"55, 3'16"31) dietro all'imprendibile Laszo Cseh
(4'09"86), campione mondiale in carica. "Generalmente
riesco a sottrarre 2/3 secondi al tempo delle eliminatorie
(4'14"79, ndr), stavolta non ci sono riuscito e di
conseguenza non posso essere contento per il riscontro
cronometrico - racconta Marin, vice campione del mondo in carica -
L'argento comunque era l'obiettivo della rassegna; Cseh è
ancora troppo lontano, per lo più se trascinato dai suoi
concittadini". Per Boggiatto, campione mondiale nel 2001 e
d'Europa nel 2002, è il terzo podio continentale
consecutivo. "Sono enormemente soddisfatto - spiega - Chiudo
gli Europei con l'argento nei 200 misti e il bronzo nei 400. Va
benissimo così, ora sotto coi Mondiali". A 50 metri
dal podio anche Alessia Filippi, seconda nei 400 sl fino a una
vasca dalla conclusione, infine quarta. Alla reginetta della
manifestazione, oro nei 400 misti e bronzo nei 200, non è
bastato il record italiano col tempo di 4'08"43 (1'01"27,
2'04"16, 3'06"40) per centrare un'altra medaglia
distante 30 centesimi. Quinta Roberta Panara nei 50 rana in 32"12,
sesta Cristina Chiuso nei 50 sl in 25"32. Dall'arena dei
tuffi arrivano solo piazzamenti: seste Noemi Batki e Francesca
Dallapè nel sincro tre metri con 274,83 punti; ottavo
Francesco Dell'Uomo dalla piattaforma con 414,65
punti. Chiusi i Campionati Europei di Budapest, domani gli
Azzurri rientreranno in Italia. Prossimo appuntamento a Pesaro,
casa di Re Magno, dal 9 al 13 agosto per i Campionati Italiani
Assoluti Estivi di nuoto. clicca
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RISULTATI NUOTO 7^ GIORNATA
50 stile libero F
6. Cristina Chiuso 25"32
50 rana F
5. Roberta Panara 32"12
200 farfalla F
2. Francesca Segat 2'08"96
3. Caterina Giacchetti 2'09"01
400 misti M
2. Luca Marin 4'14"15
3. Alessio Boggiatto 4'16"34
400 stile libero F
4. Alessia Filippi 4'08"43 R.I.
precedente Alessia Filippi, 4'08"55
27/3/2006, Riccione
Eliminate in batteria
4x100 mista F
Italia - Squalificata*
*cambio Boggiatto-Gemo irregolare
4x100 mista M
Italia - Squalificata*
*virata irregolare di Terrin
RISULTATI TUFFI 6^ GIORNATA
trampolino 3 m sincro F
6. Noemi Batki e Francesca Dallapè 274,83
piattaforma M
8. Francesco Dell'Uomo 414,65
LE MEDAGLIE ITALIANE A BUDAPEST
Oro (5)
Filippo Magnini nei 100 sl
Alessia Filippi nei 400 misti
Italia nella 4x100 sl maschile
Alessandro Terrin nei 50 rana
Italia nella 4x200 sl maschile
Argento (6)
Massimiliano Rosolino nei 400 sl
Massimiliano Rosolino nei 200 sl
Alessio Boggiatto nei 200 misti
Paolo Bossini nei 200 rana
Francesca Segat nei 200 farfalla
Luca Marin nei 400 misti
Bronzo (11)
Simone Ercoli nella 5 Km
Italsincro nella prova a squadre
Italsincro nel libero combinato
Maria Marconi dal trampolino 1m
Christopher Sacchin dal trampolino 1m
Filippo Magnini nei 200 sl
Nicola e Tommaso Marconi nei 3m sincro
Alessia Filippi nei 200 misti
Francesco Dell'Uomo e Michele Benedetti
nella piattaforma sincro
Caterina Giacchetti nei 200 farfalla
Alessio Boggiatto nei 400 misti
Primati europei stabiliti dagli Azzurri (1)
4x200 sl M - Nazionale 7.09.60
Rosolino, Berbotto, Cassio, Magnini
Primati italiani (12)
400 misti F - Alessia Filippi in 4.35.80
4x100 sl F - Nazionale 3.42.59
Chiuso, Segat, Zoccari, Pellegrini
4x100 sl M - Nazionale 3.15.23
Calvi, Galenda, Vismara, Magnini
200 farfalla M - Francesco Vespe 1.57.72 in batteria
1.57.57 in finale
200 misti F - Alessia Filippi 2.14.83 in semifinale
2.13.65 in finale
4x200 sl F - Nazionale 8.02.61
Filippi, Ricciardi, Zoccari, Pellegrini
50 rana M - Alessandro Terrin 27.48
50 sl F - Cristina Chiuso 25.18 in semifinale
4x200 sl M - Nazionale 7.09.60
Rosolino, Berbotto, Cassio, Magnini
400 sl F - Alessia Filippi in 4'08"43
Primati italiani cat. juniores
400 sl M - Federico Cobertaldo 3.48.56
1500 Sl M - Federico Cobertaldo 15.06.74
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