Europei di Budapest - Bossini rana d'argento


Bronzo della Filippi nei 200 misti e dei fratelli Marconi nel sincro trampolino tre metri. Cadono altri tre record italiani. Cagnotto e Marocchi senza medaglia dalla piattaforma

BUDAPEST - Continua a crescere il medagliere italiano agli Europei di Budapest. Protagonisti nuoto e tuffi, ma non solo con i soliti noti.
Le aspettative non hanno tradito: Paolo Bossini ha conquistato l'argento nei 200 rana che aveva vinto a Madrid in 2'12"35, Alessia Filippi il bronzo negli inediti 200 misti col record italiano di 2'13"75, mentre Tommaso e Nicola Marconi, campioni uscenti, sono saliti sull'ultimo gradino del podio nel sincro trampolino 3 metri. Fin qui tutto secondo pronostici.
Le sorprese cominciano al mattino con Federico Cobertaldo che si qualifica alla finale dei 1500 col secondo tempo complessivo e primato juniores di 15'06"74; poi continuano nel pomeriggio con Francesca Segat ed Elena Gemo ammesse alla finale dei 100 farfalla col primato personale di 59"17 e 59"40, con Francesco Vespe che chiude quinto la finale dei 200 farfalla abbassando il primato italiano fino a 1'57"57 (27"09, 57"10, 1'27"45) e con la staffetta 4x200 sl, anch'essa quinta con il record italiano in 8'02"61 (frazioni di Alessia Filippi 2'00"55, Simona Ricciardi 2'02"60, Flavia Zoccari 1'59"94, Federica Pellegrini 1'59"52).
Peccato per la squalifica che ha zittito la gioia di Loris Facci. Il 22enne torinese di San Mauro, tesserato per la RN Torino e allenato da Fulvio Albanese, che ama il cinema, la discoteca e si diletta a giocare a pallone, aveva compiuto un exploit da vertigini vincendo i 200 rana in 2'11"91 con un'irrefrenabile progressione negli ultimi 50 metri. La gioia però è durata pochi secondi, il tempo di essere squalificato per aver virato a 150 metri con una sola mano. "Resta un gran tempo", sottolinea il Ct Alberto Castagnetti, "e la consapevolezza di avere un gruppo di ranisti di altissimo livello".
Facci abbassa la testa e va a smaltire la delusione nella vasca di riscaldamento, poi concede un triste commento: "Se sono stato squalificato non dubito della buona fede del giudice. Da quella virata di certo non ho tratto beneficio, ma sono una spinta inferiore. Resta l'amarezza per una medaglia che avevo a lungo sognato. Anche se non sarà mai ufficializzata, la sentirò comunque mia per sempre".
Intanto Bossini prova ad esultare, ma resta un po' di difficoltà nel commentare un argento che sa di bronzo. "Finalmente ho voltato le spalle alla sfortuna - racconta - Dopo l'oro di Madrid, il quarto posto alle Olimpiadi di Atene e il successo agli Europei in vasca corta di Vienna 2004, avevo preparato un gran Mondiale. Invece a due settimane da Montreal è iniziato il mio calvario. Durante il collegiale di rifinitura a Boca Raton sono stato operato d'urgenza per un'appendicite subacuta. Saltati i Mondiali, ho ripreso ad allenarmi ma dovevo smaltire 13 chili e non ci riuscivo. Solo dopo qualche mese ho capito perché: intolleranza alimentare. Per un periodo ho mangiato esclusivamente riso e petto di pollo. In un mese ero in peso forma, ma completamente spossato. E' stato difficile ricostruire la base da cui volevo partite. Gradulamente sono tornati anche i risultati con il bronzo agli Europei in corta di Trieste e il decimo posto ai Mondiali di Shanghai. L'argento è un nuovo inizio verso i Mondiali da vivere da protagonista". Bossini ha chiuso in 2'12"35 (30"28, 1'04"22, 1'38"24), a 23 centesimi dal polacco Slawomir Kuczko. Loris Facci era a oltre mezzo secondi. "Mi spiace molto per Facci, ma in Europa i giudici sono molto fiscali - conclude - sarebbe stata la prima medaglia della sua carriera, invece resta tanta amarezza. Pensavo fosse stato squalificato per gambata a delfino; la virata a una mano rende ancora più difficile smaltire la rabbia".
Tre obiettivi centrati in due gare per Alessia Filippi. La 19enne romana, già oro nei 400 misti, ha conquistato un inedito bronzo nei 200 misti portando tra semifinale e finale il record italiano da 2'15"71 a 2'13"75; dopo un'ora è tornata sui blocchi con Simona Ricciardi, Flavia Zoccari e Federica Pellegrini per il quinto posto con la 4x200 e il primato italiano di 8'02"61. Battuti due precedenti che risalivano addirittura alle Olimpiadi di Sydney! "Sono tanto stanca quanto contenta - commenta la Filippi - Nei 200 misti avevo solo raccolto un 21esimo posto alle Olimpiadi di Atene e un bronzo ai Giochi del Mediterraneo. Risultati irrilevanti per un'atleta di alto livello". Molto diversi dalla prestazione che ha consentito alla Filippi di estromettere dal podio la campionessa olimpica, mondiale ed europea in carica, l'ucraina Yana Klochkova, quarta in 2'14"89. Avanti alla Filippi (passaggi 30"08, 1'03"27, 1'43"33) solo la francese Laure Manaudou in 2'12"69 (28"72, 1'02"12, 1'41"63) e la polacca Katarzyna Baranowska in 2'13"36 (28"84, 1'02"51, 1'41"63). "Aver escluso dal podio la Klochkova è un grande onore, un risultato prestigioso - conclude la Filippi - Ora ho due giorni per riposare prima dei 400 stile libero. Li affronterò senza pressioni, con la consapevolezza di non essere tra le favorite. Il record della staffetta invece dimostra come sia cresciuto collettivamente il movimento femminile. Non ci siamo solo io, Federica Pellegrini, Francesca Segat e Chiara Boggiatto, ma un gruppo giovane con tanta voglia di lavorare e vincere".
Continua ad essere ricca di medaglie anche l'arena dei tuffi. Dopo il bronzo di Maria Marconi e Christopher Sacchin dal trampolino 1 metro, Nicola e Tommaso Marconi si uniscono alla festa di famiglia con il terzo posto nel sincro trampolino 3 metri con 394,68 punti. Strettissimo il podio con tedeschi Tobias Schellenberg e Andreas Wels d'oro a 403,86 punti e i russi Yury Kunakov e Dmistri Sautin d'argento a 401,46 punti. "Resta un pizzico di rammarico per il penultimo tuffi - racconta Nicola - Dieci punti in più erano alla nostra portata e di conseguenza la conferma del titolo di Madrid 2004".
Nicola Marconi, il più maturo della famiglia con 28 anni da compiere il prossimo 12 novembre, è alla settima medaglia continentale. Il primo podio europeo risale al bronzo di Siviglia 1997 in coppia con Donald Miranda nel sincro tre metri. Solo a Helsiki, nel 2000, non è riuscito a salire sul podio. "Dopo aver sbagliato il penultimo tuffo da coefficiente 3.4 l'incubo era il riproporsi del quarto . Per fortuna io e Tommaso abbiamo avuto la forza di reagire mentre altre due coppie hanno sbagliato". Per Tommaso, 24enne dottore in scienze della comunicazione, è invece il terzo podio europeo, sempre col fratello Nicola. "Eravamo convinti di poter ripetere l'impresa di Madrid, ma per come abbiamo sbagliato il penultimo tuffo avremmo potuto anche uscire dal podio. Il bronzo è un risultato da considerare molto positivo anche se 7 punti di distanza dalla coppia tedesca sono davvero pochi per non recriminare". Poco da recriminare, invece, per Tania Cagnotto e Valentina Marocchi che non hanno difeso l'oro e il bronzo conquistati dalla piattaforma a Madrid. La Marocchi, sporcando i tuffi all'indietro, si è piazzata quinta con 303,65 punti. Nona Tania Cagnotto, che ha sbagliato due tuffi e ne ha sporcato un terzo, con 292,50 punti. La gara, posticipata di 30 minuti per il consueto acquazzone pomeridiano, è stata vinta dal'ucraina Iulia Prokopchuk con 338 punti.
Domani è la giornata dei 100 sl. Tutto è incentrato sul duello tra il campione mondiale ed europeo Filippo Magnini (pers. 48"12) e il campione olimpico e primatista mondiale Pieter van den Hoogenband (record 47"84), ma attenzione a Francesca Segat ed Elena Gemo nella finale dei 100 farfalla, al sincro piattaforma con Brenda Spaziani e Valentina Marocchi bronzo uscente e al trampolino 3 metri con Nicola Marconi e Massimiliano Mazzucchi.
 
clicca qui per consultare i risultati completi
clicca qui per consultare le schede degli Azzurri
clicca qui per consultare il programma completo
 clicca qui per consultare gli Azzurri in gara domani
 
foto deepblueye.com/scala

EUROPEI DI BUDAPEST
RISULTATI AZZURRI E RIEPILOGO MEDAGLIE

RISULTATI NUOTO 4^ GIORNATA
 
200 misti F - Finale
3. Alessia Filippi R.I. 2.13.75
precedente in semifinale 2.14.83,
precedente, 2'15"71, apparteneva a
Federica Biscia ed è datato 18
settembre 2000, nel corso delle
Olimpiadi di Sydney.
 
100 stlie libero - semifinali
1. Filippo Magnini 48.91 Q
6. Christian Galenda 49.30 Q
 
100 farfalla F - semifinali
6. Francesca Segat p.p. 59.17 Q
8. Elena Gemo p.p. 59.40 Q
 
200 ranna - Finale
2. Paolo Bossini 2.12.35
Loris Facci squalificato per virata irregolare
 
200 farfalla M - Finale
5. Francesco Vespe R.I. 1.57.57
record italiano in batteria 1.57.72
prec. 1'58"20 di Christian Galenda il
23/7/2001 a Fukuoka
 
4x200 stle libero - Finale
5. Italia (Filippi, Ricciardi,
Zoccari, Pellegrini) R.I. 8.02.61;
precedente Italia (Parise, Vianini,
Striase, Goffi) 8.04.68, 20/9/2000 a
Sydney
 
eliminati in batteria
 
200 rana F
22. Chiara Boggiatto 2.35.92
 
100 sl M
22. Mauro Gallo 50.26
28. Alessandro Calvi 50.48
 
100 farfalla F
15
. Ambra Migliori 1.00.43
21. Caterina Giacchetti 1.01.01
 
RISULTATI TUFFI 3^ GIORNATA
 
Trampolino 3 metri sincro M
3. Nicola e Tommaso Marconi 394.68
 
Piattaforma F
5. Valentina Marocchi 303.65
9. Tania Cagnotto 292.50
 
LE MEDAGLIE ITALIANE A BUDAPEST
Oro (2)
Alessia Filippi nei 400 misti
Italia nella 4x100 sl maschile
 
Argento (4)
Massimiliano Rosolino nei 400 sl
Massimiliano Rosolino nei 200 sl
Alessio Boggiatto nei 200 misti
Paolo Bossini nei 200 rana
 
Bronzo (8)
Simone Ercoli nella 5 Km
Italsincro nella prova a squadre
Italsincro nel libero combinato
Maria Marconi dal trampolino 1 m
Christopher Sacchin dal trampolino 1m
Filippo Magnini nei 200 sl
Nicola e Tommaso Marconi nei 3m sincro
Alessia Filippi nei 200 misti

 

Francesco Passariello

 

 

 

03 agosto 2006

FIN – FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO