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GRANDE MALYSZ NEI VOLI D’ESTATE A PREDAZZO - GLI AZZURRI TUTTI IN FINALE |
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-Torna a vincere a Predazzo il campione polacco -Incoraggianti risultati per Morassi, Colloredo e Bolognani -Grande successo sportivo e di pubblico |
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Adam Malysz stanotte a Predazzo ha fatto … volare anche l’entusiasmo di chi non conosceva lo spettacolare sport del salto con gli sci. Una gara indecisa fino all’ultimo, con gli italiani che hanno infiammato un pubblico finalmente da grandi occasioni. Tre ragazzi con un cuore grande, che hanno dato tutto e che nel primo salto hanno fatto sperare in un risultato da incorniciare. Morassi 7°, Colloredo 12° e Bolognani 30°: tutti e tre in finale! Malysz conosce bene il “profumo” del successo in Val di Fiemme, e del trampolino di Predazzo conosce ogni “piega”. Stasera è partito deciso, convinto, ed ha volato come ai bei tempi. Un primo posto che ha freddato prima di tutto Andreas Kuettel, che ha pigiato sull’acceleratore ed ha cercato il colpaccio. Nel primo salto si è rivisto anche Janda, il quale ha confermato che la vittoria della scorsa Coppa del Mondo non era certo un caso. La finalissima è stata accesa. Man mano che scendevano gli atleti, in ordine inverso rispetto alla posizione del primo salto, la classica veniva continuamente stravolta. Martin Schmitt, 13° nella prima sessione, in finale ha saltato con particolare convinzione. Un quinto posto che per un po’ lo ha illuso di rimanere leader di classifica. A smontare i suoi sogni ci hanno pensato prima Kofler, poi Janda e ancora Kuettel, premiato dai giudici con giudizi estremamente positivi (nel salto il punteggio viene determinato dalla lunghezza e dal giudizio dei cinque giudici che valutano lo stile). Sembrava difficile che qualcuno potesse scalzare dalla leadership lo svizzero, in una sessione di gara che aveva esaltato il suo connazionale ed ex oro olimpico Simon Ammann, miglior “volo” nella finale ma che aveva compromesso tutto nel primo salto con un modestissimo 21° posto. Toccava dunque a Malysz chiudere una serata indimenticabile. Un silenzio tombale ha accompagnato il lancio ed il volo del polacco che è atterrato a 129 metri, terzo salto di sessione, sufficiente comunque a consacrarlo vincitore della seconda tappa del FIS Summer Grand Prix ed a fargli indossare il pettorale di leader della Coppa del Mondo estiva. Un successo che premia anche il lavoro che sta facendo il nuovo allenatore del team polacco, quell’Hannu Lepisto che ha da poco lasciato la guida della squadra italiana. Al successo di Malysz fa eco il successo della giovane squadra italiana, con due atleti nei primi venti, ma soprattutto tre qualificati alla finale. Ieri, dopo le tante strette di mano agli azzurrini, i festeggiamenti per il podio con Malysz che si è lasciato scappare qualche lacrima di commozione quando è salito sul gradino più alto ed ha ricevuto il pettorale giallo di capoclassifica, con Kuettel che ribadisce la sua voglia di entrare nel giro che conta ed infine con uno Janda ancora combattivo. La gara di Predazzo è stata anche un successo di pubblico, che gratifica lo sforzo degli organizzatori i quali ora stanno già pensando ai prossimi impegni di Coppa del Mondo sulla neve: il 6 e 7 gennaio ci saranno le due giornate finali del Tour de Ski, una settimana dopo due prove di Coppa del Mondo di combinata nordica. Classifica Voli d’Estate 2006 1) Adam Malysz (POL) punti 265.5; 2) Andreas Kuettel (SUI) 262,6; 3) Jakub Janda (CZE) 254,7; 4) Andreas Kofler (AUT) 250,0; 5) Martin Schmitt (GER) 249,9; 6) Simon Ammann (SUI) 248,9; 7) Martin Koch (AUT) 246,1; 8) Wolfgang Loitzl (AUT) 241,6; 9) David Lazzaroni (FRA) 240,3; 10) Martin Hoellwarth (AUT) 239,9.
09/08/06 Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower |