IDEM D'ARGENTO A SZEGED, FACCHIN-SCADUTO IN QUINTA PIAZZA
20/8/2006, Ancora Josefa Idem, ancora la mamma volante della canoa italiana.
Ai mondiali di Szeged in Ungheria, Josefa Idem vince la medaglia d’argento nel K1 500 alle spalle di Dalma Benedek, ungherese padrona di casa che si conferma d’oro nei 500 dopo la medaglia conquistata ieri nei 1000. La Idem chiude in 01:53.265, staccata di quasi un secondo dalla magiara. Terza al fotofinish la cinese Hongyan Zhong con il tempo di 01:53.307.
Si chiude in quinta posizione invece la cavalcata di Andrea Facchin e Antonio Scaduto nella finale dei 500. Distacchi minimi con il podio che rimane a soli 6 decimi. Oro alla Germania, argento al Canada, bronzo all'Ungheria; quarti i bielorussi, quinti gli azzurri che non riescono dunque a migliorare il quarto posto di ieri nei 1000 ma si confermano comunque tra i grandi della specialità avendo centrato entrambe le finali. Per l'acuto importante bisognerà attendere ancora.
Gli azzurri, secondi fino ai 250 metri, hanno subito la rimonta degli avversari chiudendo stremati ai piedi del podio.
Nel pomeriggio l'ultima finale per gli azzurri, quella del K2 200 donne con Fabiana Sgroi e Alessandra Galiotto.
ufficio.stampa
federcanoa.it