Alla “vecia ferovia dela Val de Fiemme” di domenica SPUNTANO I BEI NOMI DEL FONDO E DELLA MTB

 

-In gara l’oro olimpico Cristian Zorzi e la campionessa Cristina Paluselli

-Deho, Pallhuber e Debertolis prenotano il podio

-Campuzano vs Stropparo tra le donne

-Saranno in 1000 domenica con tantissimi amatori

 

Manca davvero poco al via della decima edizione della “Vecia Ferovia dela Val de Fiemme” di mtb, in programma domenica 6 agosto sul percorso che corre sulle tracce della vecchia linea ferroviaria che fino agli anni ’60 portava i trenini a vapore da Ora (BZ) fino a Predazzo.

La gara, organizzata dalla Polisportiva Molina in collaborazione con il Südtirol Marathon Club, si ferma però a Piazzol poco sopra l’abitato di Molina in Val di Fiemme.

È una competizione particolarmente piacevole per gli amatori, ma anche i bei nomi della mountain bike e dello sci sono soliti partecipare alla “Vecia Ferovia”. Tra i quasi 700 bikers registrati fino a stamattina (le proiezioni per domenica si allungano fino a 1000 unità) ci sono già alcuni nomi eclatanti per una gara che non è inserita, per scelta, in alcun circuito. E così ecco prenotarsi per il podio due affezionati azzurri, Marzio Deho, vincitore lo scorso anno ma anche nel 2003, e Johann Pallhuber, vincitore nel 2002 e poi secondo e terzo nelle ultime due edizioni.

Per l’edizione del decennale si prenota anche l’ex campione del mondo di mtb Massimo Debertolis, che sta riacquistando lo smalto dei bei tempi dopo il noto infortunio. Altro “azzurro” affezionato alla gara è Martino Fruet il quale, dopo un brillante Campionato Italiano e risolti i fastidiosi problemi respiratori legati ad una forma influenzale che aveva messo in dubbio la sua presenza al Campionato Europeo, cercherà di rifinire “a casa" la preparazione in vista di un doppio impegno mondiale. Lo attendono infatti il Campionato Marathon del 13 agosto in Francia ed il Mondiale Cross Country di fine mese in Nuova Zelanda.

Anche tra le donne i pronostici sono difficili e si dividono fra la messicana Daniela Campuzano, neo acquisto del team Arcobaleno Carraro di Rovereto, e Annabella Stropparo, sicuramente la biker più rappresentativa delle azzurre. In gara anche le altoatesine Barbara Oberdorfer e Renate Pichler.

Ma a fare da grancassa è anche la presenza di Cristian Zorzi, l’ultimo frazionista della staffetta del fondo che conquistò l’oro alle Olimpiadi 2006, abile biker e già secondo assoluto alla Maratona delle Dolomiti sul percorso breve. Insieme a Zorzi ci sarà anche il suo compagno di squadra e sprinter olimpico Loris Frasnelli, ma anche la vincitrice della Coppa del Mondo lunghe distanze Cristina Paluselli e il suo “ex” allenatore Marco Selle, ora responsabile della squadra A femminile. Gli organizzatori della “Vecia Ferovia” fanno sapere che ci sono altri nomi importanti che hanno chiesto di partecipare, ma non hanno ancora confermato la propria presenza.

Sono 35 i chilometri della gara di domenica e poco più di 900 i metri di dislivello, un dislivello ben spalmato sulla distanza con pochi e brevi tratti impegnativi.

L’originalità del percorso sta nel transito sull’antico viadotto della ferrovia a Gleno, nel passaggio attraverso le quattro gallerie e davanti alle vecchie stazioni del trenino.

 

01/08/06

Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower