BMX:
Antonio Silva fa il punto sulla stagione internazionale e confida
molto in giovani emergenti come Giacomo Fantoni, Francesco Policante
ed altri
A
pochi giorni dai Campionati Mondiali BMX di San Paolo (Brasile) il
Direttore Tecnico Antonio Silva ha fatto il punto, sottolineando che
la trasferta azzurra è stata la tappa di un programma di
lavoro a lunga gittata. Silva si è detto stupito per le
carenze organizzative riscontrate durante l’evento, che hanno
messo in seria difficoltà le numerosissime squadre
partecipanti. “I
nostri atleti hanno avuto la concreta possibilità di
confrontarsi con gli interpreti più quotati della disciplina.
Un’esperienza preziosa, che ha fornito al Tecnico Nazionale
Ludovic Laurent ulteriori spunti per inquadrare l’attività
di preparazione per il prossimo anno. I Mondiali hanno confermato ciò
che era emerso agli Europei: un Manuel De Vecchi capace di emergere
anche in competizioni di altissimo livello, ma con alcune carenze
tecniche da colmare. Superate agevolmente le qualifiche e dopo una
buona partenza negli ottavi, ha poi accusato un'incertezza sulla
seconda Pro-Line che gli è costata l'esclusione dai quarti.
Gaule, Paiusco, Ravizzini e Bonizzato sono stati eliminati alle fasi
di qualificazione. Tra questi, Carlo Gaule ha evidenziato maggior
competitività, ma per tutti c'è ancora molto lavoro da
fare sotto l’aspetto della preparazione tecnica, atletica e
psicologica”.
Silva
è particolarmente soddisfatto della prestazione di un giovane
talento che è passata in secondo piano nei commenti
concentrati sulle categorie di vertice. “A
fare da contorno ai Mondiali BMX c’è sempre la Challenge
iridata riservata a tutte le altre categorie. Data la distanza della
trasferta, la partecipazione italiana si è ridotta all’allievo
Giacomo Fantoni, che ha dimostrato grande competitività e
maturità, andando a vincere tutte e tre le manche di
qualifica, gli ottavi e i quarti: Nella semifinale, a causa di un
problema in partenza, è uscito dal cancello al settimo posto,
ma è riuscito a rimontare le posizioni fino a raggiungere la
quarta posizione utile per l'ammissione in finalissima. Purtroppo,
quando gli atleti erano già schierati in partenza, Giacomo è
stato richiamato in seguito ad un reclamo della Francia. Il
Presidente di Giuria, con decisione inappellabile e senza autorizzare
la visione del fotofinish, lo ha escluso a favore di un francese. Il
giorno successivo si è schierato ai blocchi di partenza anche
nella specialità Cruiser, vincendo di nuovo le qualifiche, ma,
accusando la bagarre in partenza, non è riuscito a superare lo
scoglio degli ottavi.. Comunque il ragazzo ha dato ampia prova delle
sue potenzialità”.
In
sintesi, queste le indicazioni tratte in Brasile e nel corso di tutta
la stagione internazionale: “Una
delle nostre lacune tecniche più evidenti è la scarsa
abitudine al contatto fisico. La situazione è frequentissima
in questo sport ed entro certi limiti è molto tollerata
all'estero. In Italia, al contrario, è sempre categoricamente
punita dai nostri giudici. Ciò genera spesso nei nostri atleti
un atteggiamento di eccessiva cautela, da cui traggono vantaggio
avversari più spregiudicati. Inoltre, sulle piste italiane è
ancora scarsa l’attività di alto livello, con le
difficoltà tecniche che i nostri atleti incontrano nelle gare
all’estero”.
I
prossimi Mondiali si svolgeranno in Canada. Questa volta
l'organizzazione si annuncia all’altezza, come evidenziato alla
presentazione, e l’Italia è intenzionata a schierare una
squadra decisamente più competitiva.
Il Settore Abilità,
durante lo scorso week end è stato impegnato a livello
mondiale anche sul fronte Trial: Francesco Policante, categoria
Allievi, ha partecipato in Germania ai Campionati Mondiali Giovanili
di Trial. Francesco, che si era già messo in luce a livello
internazionale in Coppa del Mondo a Graz, è riuscito ad
accaparrarsi il terzo posto tra le "Trial 20'",
realizzando, durante la seconda tornata, il miglior punteggio
assoluto.
"Questo
risultato, insieme a quelli di Fantoni, fa ben sperare sul futuro
delle specialità tecniche del fuoristrada italiano. Speranze
rafforzate anche da altri giovani di valore che stanno maturando".
Ufficio Stampa FCI
03/08/06
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