MONDIALI JUNIORES: Diego Ulissi si laurea campione del mondo juniores al termine di una formidabile fuga di 40 km. Ottima prova di tutti gli azzurri
Diego Ulissi, il ragazzo d’oro del vivaio italiano, si è laureato campione del mondo juniores su strada a Spa-Francorchamps coronando una fuga spettacolare durata tre giri del circuito (circa 40 km). Nonostante l’inseguimento del campione d’Europa Dmytri Sokolov, al quale si sono poi aggiunti il danese Niki Ostergaard e il francese Tony Gallopin (medaglia di bronzo della crono), il ragazzo di Donoratico (Livorno) ha tenuto duro e ha trionfato in solitudine con 9" di vantaggio.
La volata per l’argento è stata vinta dal danese Ostergaard davanti al francese Gallopin e il russo Sokolov. A 24” è arrivato il gruppo, con tutti gli altri azzurri. L’ottimo Alfredo Balloni si è classificato al settimo posto, dopo aver svolto un eccezionale lavoro di copertura per il suo compagno di squadra. Nei primi giri si era messo in evidenza anche il campione italiano Adriano Malori, andando in fuga e costringendo i rivali più accreditati a spendere molte energie per riprenderlo. Ha consentito così ad Ulissi di partire in contropiede e di portare a termine la sua formidabile impresa. Al primo anno da junior con i colori della Vangi Di Nardo Lampre, Diego Ulissi ha vinto quest’anno classiche importanti come la 3 Tre Ciclistica Bresciana e l’internazionale di Fabbrica. Da allievo aveva già rivelato tutto il suo talento vincendo per due anni consecutivi la Coppa d'Oro di Borgo Valsugana.
I Mondiali Juniores si sono quindi conclusi nel segno dell'Italia, protagonista assoluta su strada in campo maschile e femminile.
ORDINE D’ARRIVO: 1. Diego Ulissi (Ita) Km. 122, 4 in 3.08’50”, media 38,890; 2. Niki Ostergaard (Dan) a 9”; 3. Tony Gallopin (Fra); 4. Dmitry Sokolov (Rus); 5. Siarhei Papok (Blr) a 24”; 6. Kump Marko (Slo); 7. Alfredo Balloni (Ita); 8. Gert Dockx (Bel); 9. Juraj Sagan (Svk); 10. Morten Nielsen (Dan); 45. Ratto Daniele (Ita); 61. Malori Adriano (Ita); 63. Magazzini Enrico (Ita).
Ufficio Stampa FCI
13/08/06