Bangkok: a metà del percorso
Oggi, mercoledì 2 agosto, è la giornata
dell’outing. S’interrompono i giochi; atleti, staff e
accompagnatori mettono il naso fuori dalla prigione
dorata del Baiyoke Sky
Hotel per guardarsi intorno e dare un’occhiata alle bellezze naturali, storiche
e artistiche offerte dalla leggendaria capitale di quello che fu il Siam.
Pioggia permettendo, sarà l’occasione per visitare il Tempio
del Buddha Smeraldo; ovvero il Wat
Pho, il monastero più antico della capitale; ovvero
il Wat Traimit con il suo Buddha d'Oro. Alternativa: rimanere in albergo a
dormire…
E anche l’occasione per un primo bilancio: siamo infatti
a metà del Round Robin di qualificazione. Abbiamo
lasciato entrambe le nostre formazioni attestate intorno al decimo
posto. Beh, le cose non sono cambiate di molto. Anzi, dopo il secondo incontro di martedì gli Schools
(leggi: cadetti) erano precipitati quasi in fondo alla classifica in seguito
alla pesantissima sconfitta subita contro una delle due squadre a stelle e
strisce. L’ultima sessione della giornata ha visto la prima vittoria, un en-plain contro il Canada, che ci ha tolto da una
situazione imbarazzante. Eh, sì, perché prima di questo episodio
i nostri cadetti non erano riusciti a vincere un incontro che è uno, foss’anche contro avversari modesti, in ragione di un gioco
troppo spesso falloso e approssimativo.
Notizie più confortanti vengono dagli juniores. Ma se
il loro comportamento non è altrettanto censurabile, anche gli azzurrini
soffrono di un grave limite. Non perdono, è vero, almeno non perdono
pesantemente; ma non sanno vincere, vale a dire non sanno vincere largamente.
Non a caso è stata sufficiente la larga vittoria (
Al di là della vittoria, che ha fatto bene alla
classifica e al morale, ha rincuorato il livello di gioco messo in mostra dai
nostri. Efficace, a tratti brillante, indice di tecnica,
esperienza e di quel pizzico d’intuito che a questo livello fa spesso la
differenza.
A mo’ di esempio, citiamo qualche episodio del match
che opponeva appunto i nostri (Di Bello-Lo Presti in aperta e Ferrari-Sangiorgio in chiusa) agli asiatici.
Alberto e Francesco al board 3 chiamano una manche
disdegnata dagli avversari di sala aperta: le carte sono tutto OK per il
dichiarante e inscriviamo i primi 10 imps sulla
colonna buona.
Alla 5 sono i cinesi a tirare: uno slam ai limiti dell’assurdo che poteva però
riuscire felicemente se la difesa non avesse mai mosso atout (non a caso
Francesco ha concluso con 12 levèe).
Sta di fatto che un brillante controgioco di Fabio
(sta basso con l’Asso quando il giocante muove il
singolo di fiori del morto verso la mano) azzera tutte le speranze della linea
avversaria. Due down e sono altri 11 imps per i nostri colori.
Alla 8 Stelio ruba 3 SA dove Francesco, nell’altra sala, sa
trovare il controgioco che batte. Così a metà
incontro siamo
Al board 11 attacco ineccepibile di Stelio; Fabio
perfeziona la difesa sbloccando opportunamente il Re; il giocante non vede la
soluzione (lisciare un giro) e 4 Picche vanno un down. Vita facile per i nostri
in sala chiusa: gli avversari provano la difesa a 5 Cuori, due sotto.
Il board seguente vede ancora i nostri due portacolori
in evidenza: pervengono ad un arduo 5 Quadri in sede di licita, contratto
trovato peraltro anche in chiusa, ma la differenza la fa Fabio che manovra a
carte viste. Ancora 12 imps e siamo
La manche a cuori realizzata dai cinesi all’ultimo board
cci toglie la soddisfazione del “cappotto”. Rimane il fatto che i nostri hanno saputo dimostrare che
quando rendono al meglio, non ce n’è per nessuno.
Negli otto incontri che mancano alla fine della fase di qualificazione, se è
vero che dobbiamo ancora incontrare la rivelazione Singapore (quarta) e
Prima di concludere ecco la tabella di marcia dei
nostri juniores:
|
n. |
Avversario |
Imps+ |
Imps- |
VP Italia |
VP avvers. |
Totale |
Rank |
|
1 |
Ungheria |
55 |
37 |
19 |
11 |
19 |
8 |
|
2 |
Israele |
35 |
64 |
9 |
21 |
28 |
11 |
|
3 |
Egitto |
38 |
42 |
14 |
16 |
42 |
11 |
|
4 |
Polonia |
32 |
34 |
15 |
15 |
57 |
14 |
|
5 |
Canada |
37 |
31 |
16 |
14 |
73 |
12 |
|
6 |
USA 2 |
49 |
39 |
17 |
13 |
90 |
10 |
|
7 |
Norvegia |
42 |
52 |
13 |
17 |
103 |
12 |
|
8 |
Hong Kong |
69 |
23 |
24 |
6 |
127 |
7 |
|
9 |
USA 1 |
44 |
54 |
13 |
17 |
140 |
9 |
02/08/06
Mabel Bocchi
Responsabile
Ufficio Stampa