SOFTBALL - Scatta il Mondiale a Pechino. L'Italia si confronta con gli Usa
PECHINO - Scatta domenica al Fengtai softball field di Pechino l'undicesimo campionato mondiale di softball. Visti i valori in campo, si tratta probabilmente di quello qualitativamente elevato. Su due campi nuovi di zecca, la Isf e la federazione cinese hanno preparato una rassegna che assume contorni importantissimi. Le sedici squadre partecipanti vorranno dimostrare al mondo intero che è stato uno sbaglio estromesse questa disciplina dalle Olimpiadi di Londra 2012 e cercheranno di dare il massimo spettacolo per convincere il Cio a rivedere il programma almeno per i Giochi 2016. La rassegna iridata, che è praticamente scattata nella serata di sabato con il ricevimento ufficiale delle squadre all'International Convention Center, alla presenza del presidente Don Porter e del Comitato organizzatore di Pechino 2008, sta richiamando l'interesse di tutto il mondo sportivo perché rappresenta il primo vero test per la capitale cinese per i Giochi. E tanto per verificare quello che succede, i pullman delle nazioni partecipanti alla cena (rigorosamente a base di piatti tipici locali) , sono arrivati al party utilizzando una corsia preferenziale, evitando così il traffico del sabato.
Da domenica mattina dopo la cerimonia inaugurale, le asiatiche, che si erano guadagnate quattro anni fa a Saskatoon i posti dal secondo al quarto daranno la caccia a quella medaglia d'oro che nelle ultime cinque edizioni è finita nel collo delle giocatrici degli Stati Uniti. Giappone, Cina e Taiwan, ma anche l'Australia, argento ad Atene 2004, giocheranno per salire sul gradino più alto del podio.
Le quattro europee in gara, Italia, Grecia, Olanda e Gran Bretagna, partono tutte con lo stesso obiettivo: provare ad entrare nel gruppo delle superpotenze per conquistare un biglietto per Pechino 2008 con due anni di anticipo. Le quattro cugine hanno comunque pronto un piano B, se si dovesse rivelare troppo difficile entrare tra le prime cinque (a disposizione quattro posti, più uno per la Cina): mettere in riga tutte le altre europee per organizzare il torneo di qualificazione olimpica nel 2007, per avere maggiori chances di arrivare alle Olimpiadi.
L'Italia è sicuramente in pole position in questa corsa, forte dei suoi sette titoli europei consecutivi, ed in possesso di un gruppo che nonostante le importanti defezioni dell'ultimo momento di Francesca Francolini e Lisa Birocci è compatto, ha voglia di vincere ed è pronto a superare qualsiasi ostacolo.
Rispetto al roster che ha vinto l'Europeo di Praga non c'è nemmeno il capitano Daniela Castellani, né Marta Gambella, che dovrebbe rientrare nel giro il prossimo anno, ma una serie di giovani e promettenti altlete (tre di loro sono addirittura esordienti), scelte dai tecnici per la loro grinta e capacità tecniche.
Il primo impegno per le nostre ragazze sarà semplicemente terrificante, visto che Del Mastio e compagne si misureranno proprio con le superfavorite statunitensi. Un incontro che non rientra ovviamente nella tabella di marcia preparata dal manager Marina Centrone, anche se l'Italia scende in campo (orario d'inizio alle 15 di Pechino, le 9 del mattino da noi) con l'obiettivo di ben figurare e giocarsela fino in fondo. Anche per questo motivo lo skipper azzurro non rivelerà il nome della lanciatrice partente. "Ne abbiamo a disposizione tre - dice - ed ognuna ha le stesse possibilità. Vogliamo rimanere in partita fino in fondo e ci potrebbero servire tutte".
L'aria che si respira nell'entourage azzurro è ottima. Le nostre atlete, in questa settimana, si sono ambientate a dovere al clima, al caos di Pechino ed hanno anche saggiato uno dei due diamanti che ospiteranno la manifestazione. "Puntiamo a migliorare il settimo posto in Canada - sottolinea il capitano azzurro Sabrina Del Mastio - e faremo di tutto per guadagnarci uno dei posti che permettono di andare direttamente a Pechino. Siamo tutte sulla stessa lunghezza d'onda, tranquille perché sappiamo che c'è sempre la possibilità di giocarci Pechino 2008 nel torneo di qualificazione".
Per quello che riguarda la formazione, quella più probabile dovrebbe essere: Gentile ricevitrice; Rolla, Garofalo, Spacciante e Fontana interne; Zauli, Iaccino, Montanari (Cimin) esterne.
Il programma della prima giornata, domenica 27 agosto: ore 9 cerimonia inaugurale.
Gir. A: 10 Cina-Gran Bretagna, 10,30 Sudafrica-Corea, 13 Nuova Zelanda-Canada, 15 Usa-Italia. Gir. B: 12,30 Giappone-Taiwan, 15,30 Botswana-Colombia, 19 Australia-Grecia, 19,30 Venezuela-Olanda.
Il roster azzurro
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Lanciatrici: Breana De Sancta (Caserta, 23 anni-esordiente), Leslie Malerich (Forlì, 26-40), Stella Turazzi (La Loggia, 22-5).
Ricevitrici: Sara Avanzi (Azzanese, 18-4), Kaithlyn Gentile (Nuoro, 24-33), Ilaria Pino (Legnano, 23-75).
Interne: Cristina Rolla (Legnano, 22-esordiente), Claudia Bernardi (30-19) e Veronica Fontana (Parma, 25-22), Sabrina Del Mastio (35-114) e Eva Trevisan (26-133, Forlì), Shanel Garofalo (Nuoro, 24-32).
Esterne: Natalia Cimin (27-108) e Simona Spacciante (25-12, Caserta), Andrea Montanari (Parma, 19-esordiente), Rebecca Iaccino (Nuoro, 30-32), Zauli (Forlì, 24-16),
Lo staff tecnico è composto da Centrone (manager); Corvino, Marfoglia, Obletter, Soca Mijar coach; Tampelloni preparatore atletico. Renzo Ciardini è il medico; Sergio Bonino il fisioterapista. Team manager: Totoni Sanna; consigliere federale Edmondo Borgese, rappresentante Fibs: Gianni Zagaria.
Il roster degli Stati Uniti
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Monica Abbott, Jennie Finch, Alicia Hollowell, Catherine Ostermann e Jamie Southern lanciatrici; Stacey Nuveman, Jenny Topping ricevitrici; Crystl Bustos, Andrea Duran, Tairia Flowers, Victoria Galindo, Louieanne Jung, Natasha Watley interne; Laura Berg, Amanda Freed, Caitlin Lowe e Jessica Mendoza esterne.
Ufficio Stampa FIBS
26/08/06