Europei Master,
chiusura con tante medaglie
Manco a farlo apposta, anche stavolta ad aprire il sipario del palcoscenico
azzurro e’ stato Bruno Sobrero
(M85) che si appende al collo un altro oro nei
A disputare una gara avvincente è stato Sergio Palma (M80) che chiudendo il
mezzo giro di pista con il tempo di 34”22 relega al secondo
e al terzo posto i tedeschi Helmut Klafki e Gerhard Herbst e si aggiudica l’oro per 15 centesimi. Bravo Sergio!! Partito un po’ male e’ riuscito
a recuperare in pratica negli ultimi metri, non mollando e non scoraggiandosi
di fronte al passo del tedesco. Il sorpasso e’
avvenuto poco prima dell’arrivo, incitato da un tifo dalle tribune senza pari.
Emma Maria Mazzenga (W70) conquista nella stessa gara
il terzo gradino del podio. L’infaticabile Emma chude con il crono di 37”92 dietro la solita svedese Astrid Nilsson e la norvegese Ase Nyland. Dopo dieci
giorni di astinenza e dopo una telefonata al suo
allenatore Sommaggio, Emma si da’ alla pazza gioia
“tracannando” un bel bicchierone di birra fresca per festeggiare l’ennesimo
successo! Della serie… “quando ce vo’…”!
Ormai l’abbiamo soprannominato “l’eterno secondo”! Tristano Tamaro (M65)
conquista un altro argento (27”01) dietro il solito tedesco Guido Muller e davanti al connazionale Theodor
Lenk. Neanche il gioco di squadra delle staffette riuscirà
a consegnargli un metallo diverso. Tra gli M55,
Vincenzo Felicetti deve stavolta “inchinarsi” al più bravo slovacco Vadymir Vibostok. L’azzurro
chiude in 25”20 davanti all’austriaco Franz Hohl ma
Vincenzo può ritenersi più che soddisfatto del suo europeo e comunque chiuderà
alla grande con le staffette. Sfida in casa conclusasi
assolutamente a sorpresa tra le W40: taglia il traguardo per prima la francese
Violetta Lapierre (25”15), una delle migliori
velociste di questo europeo, mentre conquistano l’argento e il bronzo
rispettivamente Giuseppina Perlino (27”20) e Rosa Marchi (27”32). Bravissime le nostre azzurre che portano il doppio tricolore sul
podio. Finalmente una medaglia anche per Marta Roccamo
(W35): il bronzo finisce a Taormina con un
Ma il 200 piu’ atteso da tutti e’
stato sicuramente quello della categoria M40: la sfida tra Enrico Saraceni e
l’inglese Anthony Noel,
rinnovatasi dopo la vittoria di Enrico nei
Sulle siepi gli unici italiani in gara erano Francesca Ragnetti (W40) che ha
chiuso con un bel bronzo i suoi 2.000 siepi con un crono di 7’53”51, molto
vicino al suo personale. Tra gli uomini, nella categoria M35
era in gara Nicola Severini, che nonostante la
pubalgia ha onorato la maglia azzurra chiudendo i 3.000 siepi in 11’56”08.
Complimenti a questi due atleti che hanno affrontato una tra
le piu’ dure specialità dell’atletica leggera su
pista. Infine le staffette. I nostri 4 moschettieri Eddo Foroni, Sergio Palma, Sergio Agnoli
e Bruno Sobrero (in pratica piu’
di 325 anni in quattro) conquistano l’oro tra gli M80.
Tra gli M65 l’argento va al quartetto formato da
Roberto Vaghi, Sergio Veronesi, Sergio Valente e Tristano Tamaro. Oro agli M55 con Antonio Montaruli,
Antonio Rossi, Corrado Rossetti e Vincenzo Felicetti: la loro staffetta e’
stata molto bella, regolare nei cambi e molto veloce, finita dopo soli 48”49. Tra le W50 medaglia di bronzo per l’Italia con Anna Micheletti, Waltraud Egger, Angela Bellomi e Cristina de Grandis.
Nelle staffette 4x400 (che si stanno svolgendo in questo momento) si sono
guadagnate il bronzo il quartetto formato da Ragnetti, Rosati, Perlino, Marchi
nella categoria W40. Altra medaglia di bronzo per la categoria M55 grazie a
Felicetti, Rossetti, Rossi e Prampolini mentre nella
categoria W50, argento per Micheletti, Bandelli
(felicissima dopo la sua prima medaglia in assoluto), De Grandis
e Egger. Ultima medaglia per
la 4x400 alla categoria M35: argento al collo di Amerio,
Mandich, Biferali e De Bonis. Non sono ancora disponibili i risultati della
maratona, che comunque saranno consultabili nel sito
della manifestazione www.evacs2006.pl
Da segnalare per la cronaca la staffetta fuori programma disputata tra il
personale paramedico. Il nostro Oriano Chelini, non
pago delle sue già pessime condizioni fisiche che hanno pregiudicato la sua partecipazione
ai Campionati, ha rimediato in occasione della prova un ennesimo infortunio. A
questo punto gli aggettivi si sprecherebbero… Povero il
nostro “fisio”: arrivato a Poznan per curare gli
atleti ha finito per esser tirato su da loro! Forza Oriano, rimettiti!!!
Insomma, tutto sommato viste le premesse iniziali, il numero di iscritti non
troppo elevato e gli infortuni rimediati nel corso dei campionati, possiamo
ritenerci soddisfatti. Anche stavolta l’Italia dei
master è riuscita a dimostrare la sua vitalità e la sua dinamicità, la voglia
di esserci e di far bene. In linea di massima è andato tutto bene. Qualcosa si approssimativo c’è stato ma il personale volontario ha
fatto di tutto per cercare di ovviare agli inconvenienti che un evento del
genere inevitabilmente comporta. Tutti sono stati gentilissimi e in linea di massima disponibili per ogni cosa. Nemmeno
l’infausto episodio occorso all’interno dell’impianto durante il quale ha perso
la vita un volontario ha distolto gli organizzatori
dai loro compiti.
Ecco il medagliere per l’Italia alla fine XV
Campionato Europeo Master a Poznan:
ORO (19)
W35: Santa Sapienza (martellone -
W40: Milena Megli (
W40: Milena Megli (
W45: Carla Forcellini (salto con l’asta –
W55: Waltraud Egger (
W60: Brunella Del Giudice (martellone -
W70: Emma Maria Mazzenga (
M35: Piero Bogazzi (
M40: Enrico Saraceni (
M40: Enrico Saraceni (
M55: Vincenzo Felicetti (
M55: Montaruli, Rossi, Rossetti, Felicetti (4x100 –
48”49)
M80: Sergio Agnoli (
M80: Sergio Agnoli (
M80: Sergio Palma (
M85: Bruno Sobrero (
M85: Bruno Sobrero (
M85: Bruno Sobrero (
M85: Foroni, Palma, Agnoli,
Sobrero (4x100 – 1’08”03)
ARGENTO (24)
W35: Lorella Pagliacci (
W35: Santa Sapienza (lancio del Martello -
W35: Santa Sapienza (Pentathlon – 3.120 punti)
W40: Tiziana Piconese (salto in alto -
W40: Giuseppina Perlino (
W40: Rosa Marchi (
W50: Natali Marcenco (
W50: Natali Marcenco (
W50: Micheletti, Bandelli, De Grandis,
Egger (4x400)
W60: Johanna De Petra Rigney (
M35: Amerio, Mandich, Biferali,
De Bonis (4x400)
M40: Enrico Saraceni (
M45: Fernando Vincenzo Antonaci (
M55: Antonio Rossi (
M55: Crescenzio Marchetti (salto triplo –
M55: Vincenzo Felicetti (
M65: Tristano Tamaro (
M65: Tristano Tamaro (
M65: Vaghi, Veronesi, Valente, Tamaro (4x100 – 54”46)
M80: Sergio Agnoli (
M80: Sergio Palma (
M80: Amelio Compri (salto con l’asta –
M35-40: Siracusa, Cartoni, Zanolli (
M45-50: Cervi, Tamburini, Naso (
BRONZO (20)
W35: Lorella Pagliacci (
W35: Marta Roccamo (
W40: Rosa Marchi (
W40: Francesca Ragnetti (2.000 siepi – 7’53”51)
W40: Ragnetti, Rosati, Perlino, Marchi (4x400)
W45: Rosanna Rosati (lancio del Martello -
W50: Cristina De Grandis (
W50: Micheletti, Egger, Bellomi,
De Grandis (4x100 – 1’00”55)
W60: Brunella Del Giudice (Pentathlon – 3.617 punti)
W70: Emma Mazzenga (
W70: Emma Maria Mazzenga (
W70: Emma Maria Mazzenga (
M35: Emilio De Bonis (
M35: Emilio de Bonis (
M40: Roberto Amerio (400hs - 57"17)
M45: Salvino Tortu (
M45: Lucio Buiatti (lancio del giavellotto –
M50: Roberto Cervi (
M55: Felicetti, Rossetti, Rossi, Prampolini (4x400)
M85: Bruno Sobrero (salto in lungo -
Sonia Marongiu
FIDAL - Federazione
Italiana di Atletica Leggera
31/07/06