Campionati italiani allievi di fondo in Abruzzo
Saranno
oltre 230, provenienti da tutta Italia, i protagonisti del Campionati Italiani “allievi” ormai prossimi al via sulla pista abruzzese di Passo Godi ed
organizzati dallo Sci Club Barrea. Un numero importante di ragazze e ragazzi che,
ancor prima di scendere in pista, avranno già avuto modo di apprezzare il
contesto ambientale ed umano dell’area che li ospita: quella
del Parco Nazionale d’Abruzzo. Poi, naturalmente, toccherà a loro impegnarsi di
persona ed al cronometro, giudice inappellabile, “pronunciare” gli attesi verdetti assegnando la quattro maglie tricolori in
palio, due individuali, altrettante di staffetta, unitamente alle dodici
medaglie a tradizionale corredo di ogni manifestazione titolata. Per i
responsabili questi giorni di vigilia diventano importantissimi per completare
nella maniera più consona, il campo-gara, la logistica e l’accoglienza perché questa due giorni dell’alto Sangro, oltre ai momenti agonistici, include anche quelli
di aggregazione e festa fra ragazzi, tecnici e genitori provenienti da tutta la
penisola. Com’è giusto che sia perché l’evento è atteso con grande
interesse dalle comunità locali così come dagli appassionati di sci nordico del
Centro Italia. Il campo gara di Passo Godi, dove l’innevamento abbonda, è pronto, in ordine la viabilità dopo le
ultime nevicate dei giorni scorsi. Pronta anche “Casa Barrea” la tensostruttura sistemata in pieno centro e destinata a
diventare il “cuore” del pre e post-gara, mentre si preannuncia una massiccia
presenza di genitori al seguito. Molti hanno infatti scelto di abbinare l’evento sportivo di figli e nipoti con la possibilità di visitare
una zona diversa da quelle solitamente frequentate durante le trasferte
invernali ed in questo senso tutta la comunità e le istituzioni locali sono
pronte e decise ad offrire il meglio di se. Sul piano strettamente tecnico la
pista di Passo Godi, per quota e tracciato, possiede i “numeri” per far emergere i migliori e si sta facendo quanto possibile
perché gli “anelli” di gara garantiscano il doveroso risalto a chi sarà in grado di
essere protagonista.
16/03/05
FISI - FEDERAZIONE ITALIANA SPORT INVERNALI