A MAGGIO TRE APPUNTAMENTI DA NON PERDERE COL RITTER RAMPITOUR D’ITALIA DI MTB
● Rampibike e Rampiledro come in
passato ● Cambia totalmente la Paganella Bike
● C’è molto interesse per le gare
"marathon" ●Iscrizioni anche on-line
Otto anni di storia di un evento non passano
inosservati, ed è quello che succede per il Ritter Rampitour d’Italia che nel
2005 propone la serie numero 9 del riuscito e fortunato challenge.
Nell’approssimarsi alla scadenza dei due
lustri Riccardo Taroni, che del Ritter Rampitour d’Italia è la mente, ha
introdotto alcune novità che, di fatto, hanno dato vita ad un secondo circuito
e questa volta dedicato alle lunghe distanze. Già annunciato da tempo,
debutterà in questa stagione il Rampitour International Marathon che raddoppia
le gare esistenti di 1000GrobbeBike e 50 Km dei Forti, la Rampikissima e la
Rampilonga.
Nel mese di maggio inizia il challenge
classico con tre eventi, distanziati di due settimane l’uno dall’altro. In
sequenza dal primo maggio, come consuetudine, sono proposte la Rampibike, la
Rampiledro e la Paganella Bike.
Le prime due tappe sono la fedele copia del
passato. Il Ritter Rampitour d’Italia debutta anche per questa stagione il 1°
maggio con la Rampibike a Cavareno in Val di Non, resa famosa dalle mele
Melinda. In quel periodo la vallata è ancor più affascinante per la fioritura
dei meleti che trasformano la zona in un autentico giardino fiorito. Per volere
degli organizzatori la gara, all’inizio di stagione, non è particolarmente
impegnativa, e si dilunga per 43 chilometri nelle abetaie dell’alta Val di Non
fino a sfiorare Passo Mendola, per poi tagliare i pendii del Roen e ritornare a
Cavareno nell’accogliente zona sportiva dove si trova il Tennis Hall, sede del
quartier generale della gara.
I 43 chilometri del tracciato generano un
dislivello di 1.050 metri, con specifiche che dimostrano quanto la Rampibike
sia pedalabile ed alla portata anche dei bikers meno preparati. I chilometri
dei tratti in salita sono 17,6, quelli in discesa 13 e quelli di pianura o
falsopiano addirittura 12,4.
Una gara insomma per "scaldare i
muscoli" in vista della Rampiledro del 15 maggio. La gara che si sviluppa
intorno allo splendido lago che dà il nome alla valle, è una competizione
tipicamente "alpina" e con i suoi 40,5 chilometri prospetta un
dislivello di 1.550 metri. La salita è comunque tutta "pedalabile",
contraddistinta soprattutto da una serie interminabile di tornanti che salgono
sul Tremalzo, con cima Marogna a 1.843 metri. La salita concentrata tutta nella
prima metà di gara consta di 16,6 km, mentre la discesa totale è di 13,5 km ed
i rimanenti 10,4 km sono in falsopiano o pianeggianti.
Uno dei temi dibattuti fra i partecipanti al
circuito, quasi 10.000 ogni anno, è quello della ripetitività dei tracciati.
Un’indagine svolta dagli organizzatori su un campione eterogeneo di
concorrenti, ha suggerito a Taroni di riproporre negli anni i percorsi
tradizionali: il motivo preminente era quello di dare a ciascuno la possibilità
di verificare di anno in anno il miglioramento della propria prestazione,
comparando il tempo impiegato nelle varie edizioni sullo stesso percorso,
desiderio ben preciso scaturito appunto dal sondaggio fra i partecipanti. C’è
però anche chi preferisce cambiare, per provare sempre nuove emozioni.
È per questo che quest’anno sono stati
approntati i tre percorsi marathon, quello della 100 Km dei Forti, un po’
modificato, e quelli della Rampikissima e della Rampilonga praticamente nuovi,
anche se in parte utilizzano il tracciato della gara standard.
Non contento, Taroni, proprio per dar
credito alle richieste di chi era votato alle novità, propone la Paganella Bike
del 29 maggio completamente nuova, talmente nuova che non è ancora definita nei
piccoli dettagli. Deciso il percorso di massima lo scorso autunno, al momento
delle verifiche e delle rilevazioni è arrivata la neve a bloccare i tecnici
della Tierre ed a procrastinare la data dei lavori. Anche ai primi di marzo il
percorso era impraticabile proprio a causa della massa nevosa, e così occorre
attendere ancora un po’ per conoscere le novità. La Paganella Bike avrà sede ad
Andalo, come sempre, ma ora il percorso non si sposta più verso Molveno, bensì
verso Spormaggiore e Cavedago. La lunghezza è nella media dei 40 chilometri, il
dislivello inferiore ai 1.500 metri. Se le condizioni della neve dovessero
perdurare, si opterà ancora per quest’anno per il percorso "vecchio",
ma Taroni è fiducioso di poter collaudare al più presto l’intero tracciato.
Tra
le novità di quest’anno c’è anche l’introduzione di una nuova categoria, quindi
le classifiche redatte saranno ben otto per gli agonisti, più quella degli
escursionisti. Ecco tutte le categorie del 2005: UE Maschile Under 23 / Élite,
SP Maschile da 18 a 29 anni, M1 Maschile da 30 a 34 anni, M2 Maschile da 35 a
39 anni, M3 Maschile da 40 a 44 anni, M4 Maschile da 45 a 49 anni, M5 Maschile
da 50 anni, DU Donne Unica, EU Escursionisti Unica.
Ufficio Stampa Mario
Facchini
10/03/05