Sepang, gran trionfo di Alonso
Lo spagnolo vince il GP di Malesia su Trulli
(Toyota) e Heidfeld (Williams). Fisichella si tocca con Webber ed esce. Male le
Ferrari: Schumi 7°, Barrichello ritirato
SEPANG (Malesia), 20 marzo 2005 - Ha dominato Fernando
Alonso, ha stupito Jarno Trulli, è andata male a Giancarlo Fisichella. E, anche
stavolta, alla Ferrari. Il GP di Malesia, seconda gara della stagione di F.1,
ha visto il successo dello spagnolo della Renault con l'italiano della Toyota
sul podio insieme a Nick Heidfeld, che ha chiuso terzo con la Williams. Poi la
McLaren di Juan Pablo Montoya e l'altra Toyota di Ralf Schumacher.
E'
stata una gara molto dura, caratterizzata da 37 gradi di temperatura nell'aria
e 52 sull'asfalto. Una sfida piuttosto lineare per più di metà gara, e poi
movimentata da qualche duello e dalla seconda tornata di pit-stop che ha
regalato il volto definitivo alla classifica. Bene Alonso, dunque, al comando
praticamente dall'inizio alla fine e adesso in testa al Mondiale con 16 punti.
E buonissima anche la prestazione di Trulli, che ha dimostrato la crescita
della monoposto giapponese (al primo storico podio) viaggiando in seconda
piazza senza alcun problema per l'intero GP.
Battuta
a vuoto, invece, per Fisichella. Che ha avuto qualche problema alla vettura e
poi è finito fuori dopo un incidente con Webber. Mentre è stata ancora una
volta deludente la corsa delle Ferrari con la F2004 modificata: Schumacher e
Barrichello sono stati piuttosto lenti e nelle retrovie per quasi tutti i 56
giri del GP. Alla fine, grazie a qualche ritiro, Michael ha chiuso 7° mentre a
6 tornate dal termine Barrichello (che era 12°) si è ritirato, dopo essere
stato doppiato due volte. Urge più che mai l'arrivo della nuova F2005. Ancora
bene le Red-Bull, con Coulthard e Klien sempre regolari e di nuovo a punti.
La
fase più emozionante si è avuta dal 32° giro in avanti. Lì è andata in scena la
sfida tra le Williams di Webber e Heidfeld e la Toyota di Schumi jr. Che ha
regalato, in poche curve, un contatto tra Ralf e l'australiano, sorpassi e
controsorpassi con Webber grintosissimo che poi riusciva ad andarsene seguito
dal compagno. I due poi si sono fiondati su Fisichella, che iniziava a
manifestare qualche difficoltà di trazione. E a 20 giri dalla fine è successo
il pasticcio che ha coinvolto l'italiano e Webber: in una staccata al limite
Giancarlo - che ha cercato di resistere agli attacchi nonostante i guai - è
arrivato un po' lungo al tornante prima del traguardo. I due si sono toccati
finendo entrambi fuori gara.
Sfortunato
Kimi Raikkonen, veloce e destinato al podio: al 25° giro, un paio dopo l'uscita
dal primo pit-stop, gli è esplosa la gomma posteriore destra e ha dovuto compiere
tutta una tornata su tre ruote prima di riportare la McLaren ai box, sostituire
il pneumatico e ripartire, ovviamente nelle ultime posizioni. Alla fine ha
concluso nono, a un passo dalla zona punti. Da dimenticare il GP della
Bar-Honda: al 2° giro hanno ceduto i motori (nuovi...) sulle vetture di Anthony
Davidson e Jenson Button, che aveva peraltro iniziato bene salendo in sesta
piazza dopo un gran sorpasso a Raikkonen. Nota importante: nessuno, tra quelli
che erano al secondo GP con lo stesso motore, ha rotto il propulsore.
Nel
Mondiale comandano le Renault: Alonso è primo con 16 punti, Fisichella 2° con
10. Poi un quartetto a quota 8: Barrichello, Trulli, Coulthard e Montoya.
Michael Schumacher è 11° con 2 punti.
RASSEGNA STAMPA GAZZETTA.IT