Dominio keniano doveva essere e dominio keniano è stato,
alla terza edizione della maratona di Brescia. La classica lombarda, che ha avuto
al traguardo 802 concorrenti, numero ragguardevole, ha fratto registrare la
vittoria di Richard Maiyo, il più accreditato alla vigilia essendo l’unico
atleta con un personale inferiore alle 2h10. Il corridore degli altipiani ha
concluso la gara in 2h11:47, mancando il record della corsa, precedendo il
campione uscente Hosea Kimutai (2h12:36) e l’altro keniano Clement Kipbor
(2h14:21). Il primo italiano è stato Vito Sardella, dell’Atl.Vomano, che ha
concluso al quinto posto in 2h16:47, tempo superiore alle sue aspettative.
Fra le donne la vittoria ha arriso all’etiope Chercos Nigatu Etaferatu, che ha
chiuso i 42,195 km in 2h47:04 con un enorme vantaggio sull’ungherese Katalin
Farkas, seconda in 2h55:17. A completare il podio è stata Simonetta Magnani,
terza in 2h57:20.
21/03/05
Fidal - Federazione Italiana Di Atletica Leggera