Il
finlandese domina il Gran Premio di Monaco davanti alle due Williams di Nick
Heidfeld e Mark Webber. Fernando Alonso, quarto, resta in testa al Mondiale.
Settimo e ottavo Michael Schumacher e Rubens Barrichello con le Ferrari.
Kimi Raikkonen da padrone. Il finlandese
dell"ormai ufficialmente rinata McLaren-Mercedes stravince il Gran Premio
di Monaco dominando dal primo all"ultimo metro e precedendo le due
Williams-Bmw di Nick Heidfeld, secondo, e Mark Webber, terzo, entrambi al
miglior risultato della carriera. Quarto Fernando Alonso che rimane leader del
Mondiale con 22 punti su Raikkonen ma per la prima volta quest"anno non
sale sul podio. Settima e ottava le Ferrari di Michael Schumacher e Rubens
Barrichello.
Raikkonen scatta benissimo dalla pole position
conquistata in mattinata e va in fuga staccando nettamente Alonso, mentre
Webber, terzo in griglia, parte malissimo e si fa scavalcare da Fisichella e
Trulli. Montoya, avviatosi nelle retrovie, balza in dodicesima posizione. La
gara va avanti senza alcun sussulto fino al 24° giro quando la Minardi di
Albers si gira al Mirabeau e coinvolge in una carambola Michael Schumacher, che
deve fermarsi a cambiare l'alettone anteriore, e Coulthard, che si ritira. La
safety-car entra in pista e c'è il rientro in massa ai box, con relative code
dal benzinaio, per il rifornimento. Raikkonen, optando per un solo pit-stop, continua
e si ferma quando la metà gara è passata da poco. Malgrado il progressivo
deterioramento delle Michelin per il finlandese non c'è il minimo problema a
conquistare il secondo successo consecutivo stagionale, il quarto della
carriera e il primo nel Principato.
Alle sue spalle succede di tutto. Michael Schumacher
dal tredicesimo posto recupera progressivamente facendo segnare il giro più
veloce e ritardando al massimo la seconda sosta, Barrichello invece si ferma
una sola volta ma la vettura gli si spegne mentre sta ripartendo e supera il
limite di velocità nella pit-lane, venendo automaticamente penalizzato con un
drive-through. Intanto Alonso comincia ad avere problemi con le gomme e viene
insidiato dalle Williams-Bmw di Webber e Heidfeld che hanno approfittato delle
perdite di tempo di Fisichella e Trulli al pit-stop. I due della scuderia di
Grove si fermano per la seconda volta quasi contemporaneamente e nel giro di
cinque passaggi riprendono Alonso in grave crisi.
A sette tornate dalla fine Heidfeld passa Fernando,
due giri dopo è la volta di Webber ma Alonso taglia scorrettamente la chicane
del porto rimanendo davanti, poi ripete il giochetto nel giro successivo senza
riuscirci. Più indietro Fisichella comanda un gruppone composto da Trulli,
Villeneuve, Massa, Ralf, Barrichello e Michael. Jarno supera Fisico, anch'egli
in crisi con le gomme, all'ex Loews ma salta sul cordolo prendendo una gran
botta: tutti e due gli italiani finiscono in coda al gruppo. Poco dopo
Villeneuve attacca il compagno di squadra Massa a Ste. Devote ma entrambi
finiscono lunghi. Restano Montoya, Ralf, Barrichello e Michael che riprendono
Alonso senza riuscire a passarlo. All'ultimo giro Schumi è
"misteriosamente" davanti a Rubinho in settima posizione e tenta
addirittura di passare Ralf finendogli quasi addosso proprio sotto la bandiera
a scacchi.
Il Gran Premio di Monaco ha confermato la superiorità
netta attuale di Raikkonen e della McLaren ma preoccupa il degrado delle gomme
Michelin che hanno messo in gravi ambasce Alonso e Fisichella. Benissimo la
Williams che non piazzava due vetture sul podio dal Gran Premio di Francia del
2003. Montoya con una bella rimonta chiude quinto, lo stesso dicasi di Ralf
alle sue spalle, mentre la Ferrari si è trovata progressivamente meglio con l'avanzare
della gara ma non è bastato per raggiungere delle posizioni decenti in
classifica. Il titolo mondiale, sia piloti che costruttori, diventa sempre più
una chimera e la prossima settimana al Nürburgring nel Gran Premio d'Europa,
Michael Schumacher dovrà di nuovo difendersi specialmente in qualifica. Intanto
Alonso comanda con 49 punti contro i 27 di Raikkonen che scavalca di un punto
Trulli, Schumi è a 12, Barrichello a 9.
rassegna stampa Eurosport - Max Valle
22/05/05