WORLD LEAGUE L’ITALIA CEDE ALLA BULGARIA

BULGARIA-ITALIA 3-1 (30-32, 25-17, 25-23, 25-21

  BULGARIA: Tszvetanov 7, Zhekov 3, Kaziyski 29, E.Ivanov 12, Milushev 11,
Konstantinov
  19, Salparov (Lib.); S.Ivanov, Nikolov 1, Stoykov ne, Mihaylov, Naydenov ne.
  All.: Stoev

  ITALIA: Vermiglio 1, Cernic 10, Tencati 5, Lasko 7, Cisolla 13, Mastrangelo
  14, Corsano (Lib.); Simeonov 3, Sintini 1, Morsut ne, Cozzi, Zlatanov ne.

  All.: Montali

  Arbitri:Polkin (RUS) e Groenewegen (NED)

  Spettatori: 5200

  Durata set: 31, 20, 24, 25 totale 1h40’

  Bulgaria: battute vincenti 7, battute sbagliate 25, muri 4, errori attacco 11.

  Italia: battute vincenti 4, battute sbagliate 17, muri 8, errori attacco 5.

  Note – Cartellino giallo, e punto di penalizzazione, all’Italia
  sul 10-9 del quarto set.

VARNA. Sono appese alla Francia le speranze degli azzurri di accedere alla final four di Belgrado. L’Italia è stata sconfitta per 3-1 al “Palace of Culture and Sports” di Varna e solo una doppia vittoria dei transalpini a Cuba (prima gara nella notte) potrebbe riaprire il discorso qualificazione.
Montali ha schierato il sestetto che ha sconfitto all’Avana Cuba con Vermiglio in regia, Lasko opposto, Mastrangelo e Tencati centrali, Cernic e Cisolla di banda. Stoev invece lo stesso della doppia sfida in Italia.
Il primo set s’inizia con tre ace di Kaziyski che portano la Bulgaria in vantaggio per 4-2. La formazione di Montali rucupera piano piano il gap fino a portare ai vantaggi il set che si conclude in favore per 32-30.
Avvio fulminante nel secondo parziale del sestetto di Stoev: 5-13, Montali prova la carta Simeonov, ma il set va avanti fino al 17-25. Nel terzo sono ancora i padroni di casa ad avvantaggiarsi in avvio per 2-6 grazie alle bordate in battuta di Kaziyski, la rimonta azzurra dopo l’entrata di Simeonov fino al 13-14, ma i bulgari mantengono il distacco fino al 23-25.
Nel quarto set è l’Italia a portarsi avanti per 5-2 grazie a due errori in attacco dei locali, che prontramente si riscattano riportando sul 5-5 il parziale. Sul 9-9 veniva dato toccato a muro da Cernic un attacco, ma che in pratica era finito fuori, le proteste degli azzurri e la beffa del cartellino giallo che dava il doppio vantaggio bulgaro. Gli azzurri non riuscivano a colmare il gap e la gara terminava con un 21-25.
Montali analizza la gara: “Siamo partiti molto bene, un primo set impeccabile, ma come accade alle squadre nuove, sia come individualità che di gruppo, siamo calati nel secondo set. Nel terzo abbiamo commesso errori nei momenti decisivi, così nel quarto. Devo dire – conclude il tecnico – che anche se la Bulgaria ha commesso 44 errori e noi 31, abbiamo perso. Questo significa che loro hanno giocato meglio nei momenti importanti”.
Questa l’analisi di Vermiglio “è stata una bella partita, loro sono stati più costanti. Si è giocato ad alto livello. Noi abbiamo sprecato molte occasioni e commesso molti errori, loro sono stati bravi ad approfittarne”.
Il tecnico azzurro fa un analisi della rassegna: “Eravamo coscienti che il cambio generazionale non ci avrebbe permesso di ottenere risultati immediati.
Devo dire che a livello tecnico stiamo crescendo, ci manca una “anima” e questa si formerà nel tempo… io sono fiducioso… questo non significa che non mi dispiace non raggiungere la finale”
Infine un punto sulle avversarie: “Abbiamo giocato in un gruppo dove non c’era l’anello debole. Bulgaria e Italia negli ultimi due anni hanno raggiunto le finali, Cuba è in forte crescita e la Francia è quello che sappiamo. Questo non ci ha permesso di finalizzare gli allenamenti su obiettivi, poiché ogni gara era importante. In più ci sono stati molti infortuni che non ci hanno permesso un ricambio.”

 

FIPAV – FEDERAZIONE ITALIANA PALLAVOLO

01/07/05